Recensioni Serie Tv

Young Sheldon: un pilot fresco in barba a diffidenti premesse

Young Sheldon
Google

Il calo qualitativo delle ultime stagioni di The Big Bang Theory ha più volte fatto gridare alla chiusura, soprattutto da parte di alcuni telespettatori ormai persi per strada. E nonostante la figura di Sheldon Cooper sia sempre stata la più amata della serie, la conferma primaverile dell’imminente arrivo di Young Sheldon, serie tv dedicata alla vita del fisico da bambino, ha fatto storcere il naso ad alcuni proprio a causa di quella qualità andata alle ortiche che ha avuto inevitabilmente riflesso anche sul suo personaggio principale che si è certamente evoluto nel tempo, ma le cui trovate comiche stanno risultando sempre uguali a se stesse.

LEGGI ANCHE: The Big Bang Theory: Kunal Nayyar parla della possibile chiusura

Ascolti entusiasmanti

La scelta dello spin-off ha quindi fatto pensare ad un estremo tentativo di rivitalizzare la serie madre, riportando su di essa l’attenzione persa, ma anche ovviamente all’intento di cavalcare un successo prima che l’interesse sul suo protagonista svanisca definitivamente e il conseguente ritorno economico che la CBS ne vuole ricavare spremendo il più possibile questa fonte d’oro. E così è stato, visto che Young Sheldon ha ottenuto 3.8 di rating con 17.2 milioni di spettatori (i più alti dai tempi dei pilot rispettivamente di The Crazy Ones e 2 Broke Girls) riuscendo a tenere davanti allo schermo quasi tutti gli spettatori di The Big Bang Theory che gli ha fatto da traino.

Young Sheldon

Un pilot convincente, nonostante tutto

Chiusa la parentesi degli ascolti, è con lo stato d’animo ed i pensieri sopracitati che mi sono approcciata alla visione di Young Sheldon. Non che pensassi che non se ne potesse ricavare comunque qualcosa di buono, ma prevaleva in me il pregiudizio del volerci guadagnare a tutti i costi, in barba alla qualità. Ovviamente la questione economica rimane, ma del resto mi devo ricredere. Perchè questo pilot è stato assolutamente convincente.

Con il racconto di Jim Parsons che fa da voce narrante agli episodi, seguiamo uno Young Sheldon di 9 anni in quel Texas di cui ci ha parlato spesso la sua versione adulta. Un Texas antiquato, bigotto e buzzurro in cui è costretto a crescere un bambino le cui caratteristiche sono in netto contrasto con l’ambiente circostante.

LEGGI ANCHE: The Big Bang Theory: matrimonio e gravidanze per rilanciare lo show

Sintomi di Asperger nell’ambientazione texana

Sì, perchè in fondo questo Young Sheldon che ci viene presentato non è diverso da quello che già conosciamo: una persona estremamente intelligente in molti ambiti tanto da frequentare la prima superiore a 9 anni, non ha interesse nel gioco o nelle distrazioni se non hanno valenza scientifica, è ossessionato dai germi, segue alla lettera le regole, non si cura delle emozioni degli altri dicendo tutto quello che gli passa per la testa e non capendo ciò che è consono dire e fare in determinate situazioni sembrando maleducato.

Ho trovato forzata solo la questione musicale dell’orecchio assoluto perchè in The Big Bang Theory non ci hanno mostrato particolari abilità di Sheldon in questo ambito. Comunque, in questa sua versione giovane mi è parso che siano ancora più marcate tutte queste caratteristiche tipiche di alcune forme di autismo, in particolare dell’Asperger, di cui soffre Sheldon secondo alcuni articoli di qualche tempo fa (se cercate in rete si trovano tanti pareri in merito).

Sheldon agisce in questo modo all’interno di una famiglia composta da mamma, papà, dalla sorella gemella e da suo fratello maggiore. Gli ultimi due lo deridono perchè troppo diverso dagli altri ragazzini, il fratello arriva anche a sentirsi imbarazzato visto che è costretto ad averlo nella sua classe. Mentre il padre e gli altri adulti a scuola non lo capiscono ed in qualche modo ne sono intimoriti. L’unica persona che lo capisce e che lo vuole aiutare è sua mamma, che come tutte le mamme vede nel proprio figlio una persona speciale con infinite capacità. Ed è l’unico personaggio a cui Sheldon dimostra di essere veramente legato.

Young Sheldon

E così volano via questi primi venti minuti di Young Sheldon in cui la comicità deriva proprio dalle battute e dalle situazioni che si creano nel contrasto tra Sheldon e l’ambiente esterno. E tutto ciò secondo me ha funzionato bene. Iain Armitage nel ruolo del protagonista è davvero bravo ed intenerisce nel suo modo di rendere il personaggio, così intelligente ma allo stesso tempo ingenuo e da proteggere. Ovviamente spicca lui, ma anche gli attori scelti come membri della sua famiglia non sono stati da meno.

LEGGI ANCHE: The Big Bang Theory: il cast parla della proposta di Sheldon a Amy al Comic-Con

Young Sheldon per ora sei promosso

In conclusione si può dire che il pilot di Young Sheldon sia promosso a pieni voti perchè, oltre alla parte narrativa che presenta bene la situazione ed i personaggi, anche la parte tecnica è buona, con una colorata fotografia, l’ambientazione da fine anni ’80, una sceneggiatura fresca, veloce e dinamica, dialoghi che funzionano. Quindi per ora è andata bene sia in termini di ascolti che di qualità. Poi ovviamente bisognerà giudicare dopo aver visto altri episodi perchè queste sono solo le premesse ed è ancora lecito pensare che nel corso della serie poco cambierà producendo puntate sempre uguali a se stesse in quanto a dinamiche e trovate comiche. Questa sarà la vera sfida per gli sceneggiatori.

Intanto questo è stato solo un assaggio perchè la CBS, per mantenere alta la curiosità, manderà in onda la seconda puntata di Young Sheldon il 2 novembre, per avere poi una programmazione regolare. Speriamo solo che non ci diano un trailer simile a quello primaverile dove ci era stato mostrato gran parte di questo pilot. E nel frattempo, sulle ali dei numeri, la serie ha da poco avuto un ordine di puntate in più, ottenendo una stagione completa da 22 episodi.

In attesa del prossimo episodio e delle prossime recensioni ricordatevi di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema.

Comments
To Top