NEVADA-PROGETTO BLACK HOLE
Gli uffici vuoti del DSR avevano un’aria sinistra. I terroristi della Seconda Convenzione avevano deciso di abbassare le luci, per risparmiare l’energia da destinare al collegamento continuo fra il terminale di Kendall e la rete satellitare militare affidata al Progetto anni prima.
Gli uomini di Cole, ora una ventina, controllavano con metodo tutte le possibili entrate della base. La penombra rendeva la loro presenza ancora più inquietante.
Nell’ufficio del direttore, Beth digitava rapidamente una lunga serie di istruzioni, mantenendo un’aria concentrata e occasionalmente fermandosi per chiarirsi come continuare.
Sark e Sorrentano la osservavano, in piedi alle sue spalle. Ad un certo punto apparve sullo schermo un messaggio di errore: “CODICE 108 ACCESSO RETE SATELLITARE NON VALIDO”.
Continue Reading Dicembre 21st, 2007
montanaro87
FRANCIA, ANNI PRIMA
L’uomo si fermò per un momento di fronte alla porta. Si guardò intorno con circospezione e poi bussò tre volte; aspettò un paio di secondi e bussò ancora una volta.
Una donna aprì leggermente la porta fino a vedere la figura di fronte a sé: solo quando la riconobbe la lasciò entrare.
L’uomo si tolse l’enorme cappotto di cachemere e la donna si avvicinò ai fornelli dove giaceva una teiera metallica. Unico rumore, lo scoppiettare del fuoco nel camino.
“Tu as lui parlé?” (“Gli hai parlato?”)
“Oui, nous agirons demain” (“Sì, agiremo domani”)

“Tu es sur de vouloir le faire?” (“Sei proprio sicuro di volerlo fare?”)
L’uomo si alzò e si diresse verso il centro della stanza, dove una culla ed un box riempivano gran parte del salotto. All’interno della culla suo figlio dormiva profondamente; nel box, invece, sua figlia stava muovendosi mentre giocava con un peluche.
L’uomo si chinò per accarezzare il volto della bambina.
In lei rivedeva tutta la bellezza di sua moglie Louise, mentre suo figlio assomigliava di più a lui. Sapeva che stava per compiere un gesto di cui si sarebbe pentito per il resto della sua vita. Eppure non aveva altra scelta. La decisione era presa, e avrebbe agito solo per il bene della sua famiglia.
Continue Reading Novembre 5th, 2007
montanaro87
FRANCIA

Il buio troneggiava su un paesaggio sinistro. Un monastero sorgeva in cima ad una piccola collina e una figura avvolta in un cappotto nero si avvicinava lentamente all’ingresso dell’antica struttura.
Il portone dell’edificio era chiuso, ma non a chiave, e alla sconosciuta bastò una piccola spinta per poter entrare. Si guardò attorno: i muri erano alti, grigi e spogli; nessuna opera d’arte era stata regalata a quel triste luogo. Un altare sorgeva in fondo al grande salone e, inginocchiata davanti ad esso, una suora pregava.
Continue Reading Settembre 25th, 2007
MacSloane87