02×01 Reciproca accusa
PROLOGO
La stanza era completamente al buio e profonda come l’oceano.
C’era l’eco lì dentro, un richiamo ancestrale che si perdeva nel tempo e nello spazio.
Sembrava che non ci fossero nemmeno le pareti, solo un pavimento nero che si estendeva in ogni direzione oltre l’immaginazione.
E Sydney era lì in mezzo.
Non ricordava come ci fosse finita e non sapeva nemmeno perché si trovasse lì, non aveva idea di come tirarsene fuori. Ma non era quella la cosa che la turbava di più: era a disagio, e di solito non lo era stata mai senza motivo.
“Mamma?” udì una voce da lontano.
“Isabelle!” urlò.
“Sono qua mamma.”
“Dove? Non ti vedo!”
“Sono qui, davanti a te!”
“Continua a parlare, vengo a prenderti! Non ti preoccupare, tesoro!”
Syd cominciò a camminare e quindi a correre. I suoi passi erano sordi come se stesse calpestando l’aria.
“Sono qui, corri mamma!”
“Sto arrivando tesoro!”
Sydney si lasciava sempre più strada alla spalle, ma allo stesso tempo sembrava che anche di fronte a lei le distanze continuassero a crescere.
Continua... 17 commenti 8/5/2008 montanaro87
Categoria: Seconda stagione virtuale
