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Vampire Knight: 5 motivi per recuperare l’anime

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Se siete fan delle serie TV conoscete quel desiderio sempre più pressante di divorare qualcosa, di fare play e vedere – uno dopo l’altro – gli episodi di un’intera stagione, se non addirittura di un intero show. Il binge-watch sta forse distruggendo la nostra capacità di aspettare, pazientemente, l’uscita di nuovi episodi, ma ci ha permesso di divorare sempre più contenuti multimediali e soprattutto di recuperare show che in passato ci siamo persi.
E’ così che in queste vacanze natalizie siamo riusciti a recuperare una serie televisiva d’animazione giapponese che non abbiamo avuto modo di vedere in passato: Vampire Knight.

Noi nati negli anni ’80 diamo da sempre grande importanza alle anime, ovvero alle serie televisive d’animazione giapponesi nate dal successo cartaceo dei corrispettivi manga. Bisogna dire che l’avvento delle piattaforme di streaming online come Netflix ci ha permesso di godere di qualche bel titolo che altrimenti ci saremmo persi per via della (spesso) mancata messa on air televisiva.

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Vampire Knight

Vampire Knight

Vampire Knight: la trama.

Ideata dalla fumettista giapponese, specializzata nel genere shojo-gothic Matsuri Hino, l’anime Vampire Knight racconta le vicissitudini di un gruppo di studenti della Cross Academy, una prestigiosa scuola privata per umani e vampiri. Gli studenti sono infatti divisi in due classi: la Day Class composta da giovani umani che svolgono le loro lezioni di giorno, e la Night Class composta da giovani vampiri che studiano durante la notte.

Solamente tre persone umane conoscono la vera identità dei ragazzi della Night Class: il preside e i due figli “Guardian” ovvero Yūki Cross e Zero Kiryu. Sono proprio i due ragazzi guardiani che hanno il compito di assicurare una convivenza pacifica fra le due classi.

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Vampire Knight

Vampire Knight

5 motivi per recuperare Vampire Knight.

Abbiamo avuto modo di vedere tutte e due le stagioni che compongono questo anime grazie a Netflix ed ecco dunque le nostre cinque ragioni per recuperare Vampire Knight.

E’ incentrata su una love story romantica.

… Dunque è perfetto per gli amanti del genere romantico e dei triangoli amorosi. Perché Vamprie Knight si riassume in queste poche parole: “lui, lei e l’altro”.

Lui è il bello e ricco vampiro di sangue puro Kaname Kuran, capace di sedurre chiunque con un semplice sguardo, persino noi telespettatori!

Lei è la protagonista Yūki, un po’ imbranata ma oggetto del desiderio (e non si capisce come mai) non solo del sexy vampiro capo della Night Class, ma persino del sexy studente e fratello adottivo Zero Kiryu (l’altro).

Una love story un po’ incestuosa tipica degli anime e manga giapponesi che risulta comunque perfetta per gli amanti del genere.

E’ tratta da uno shojo manga di successo.

Come anticipato precedentemente, Vampire Knight è tratta dall’omonimo manga della fumettista giapponese, specializzata nel genere shojo-gothic, Matsuri Hino. L’enorme seguito registrato in patria e all’estero, anche nel nostro paese, ha fatto sì che nel corso degli anni la casa editrice Planet Manga abbia ristampato i vari volumi della saga permettendo a questo manga di conquistare ancora più fan in tutto il mondo.

Noi non abbiamo avuto modo di leggere tutti i manga e ci siamo buttati sull’anime senza sapere che la storia avesse avuto così tanto successo “cartaceo”  in tutto il mondo. Ma proprio in seguito alla visione dell’anime abbiamo deciso di recuperare anche i manga per poi buttarci (se riusciamo) nei romanzi che l’autrice ha scritto insieme a Ayuna Fujisaki, ispirandosi proprio alla serie TV d’animazione.

Cercando in rete abbiamo infatti scoperto che oltre ai manga esistono due romanzi giunti anche nel nostro paese. Il primo libro si intitola Vampire Knight: Ice Blue No Tsumi ed è stato pubblicato nel 2008 in Giappone dalla casa editrice Hakusensha, mentre da noi in Italia nel 2010 con il titolo Vampire Knight. Il cavaliere vampiro: il peccato del ghiaccio blu dalla Panini Comics. Il secondo romanzo si intitola invece Vampire Knight: Noir’s Trap ed è stato pubblicato anche in Italia sempre dalla Panini Comics con il titolo Vampire Knight. Il cavaliere vampiro: la trappola del ghiaccio nero.

Insomma se l’anime prende, c’è davvero tanto altro materiale per godere di questa saga almeno per un po’ di tempo.

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Vampire Knight

Vampire Knight

E’ perfetta per gli amanti di Twilight.

Se adorate Twilight, non potete non dare un’opportunità a questo anime perché, sin dalle prime scene, vi farà ricordare proprio questa saga vampiresca. La protagonista Yūki Cross ricorda infatti immediatamente Bella Swan, soprattutto per il fatto di vivere divisa tra due amori: Kaname Kuran, capo-dormitorio della Night Class e Zero Kiryu, l’amico d’infanzia nonché suo compagno, sia nella Day Class sia durante i turni come Giardian.

L’affascinante vampiro di sangue puro Kaname Kuran è indubbiamente la versione animata di Edward Cullen, mentre Zero quella dell’amico-lupo Jacob, perché come nella saga di Twilight cerca in tutti i modi di conquistare (senza successo) la donna che ama : Yūki/Bella.

Ha una bella soundtrack.

Questa motivazione potrebbe, a prima vista, risultare alquando comica ma spesso le anime giapponesi hanno delle colonne sonore davvero interessanti. Ovviamente bisogna esserne fan per poterle apprezzare, altrimenti questa ragione, come anticipato precedentemene, potrebbe risultare davvero insensata.

Ebbene per chi come noi adora le anime e le colonne sonore giapponesi, Vampire Knight presenta una sigla davvero interessante.

La canzone in questione è “Futatsu no Kodou to Akai Tsumi” cantata da ON/OFF su una musica che rappresenta perfettamente l’atmosfera misteriosa, elegante e gotica tipica di quest’anime.

La qualità visiva dei personaggi e degli ambienti.

Spesso le anime si concentrano sui protagonisti trascurando i personaggi secondari o l’ambientazione che li circonda. Vampire Knight presenta al contrario un cast secondario davvero divertente. soprattutto i protagonisti della Night Class.

Tutti i ragazzi della Cross Academy e i mostri del passato di Yūki Cross e Zero Kiryue sono indubbiamente ben delineati graficamente, così come l’ambientazione scolastica la cui rappresentazione grafica risulta sin dalle prime scene molto accattivante.

In definitiva ammettiamo che Vampire Knight ha una trama con elementi alcune volte stereotipati e molto ovvi, ma è sicuramente un anime perfetto e assolutamente da recuperare per gli amanti del genere shojo e gli appassionati del soprannaturale soprattutto vampiresco.

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