0Altre serie tv

Valor: la serie della CW precipita subito facendo ben poco rumore – Recensione Pilot

Valor

Se l’anno scorso i viaggi nel tempo sono stati il tema preferito dei network, quest’anno tocca alle squadre speciali conquistare i nostri schermi televisivi a suon di mitragliate. Dopo gli appena arrivati SEAL Team e The Brave, ci si mette anche la CW con il suo Valor, lanciandosi in un genere che al canale famoso per i tean drama e i super eroi non le appartiene decisamente. Già in passato il network aveva provato ad allargare i suoi orizzonti sperimentando ma, se lo sforzo può anche apparire lodevole, in questo caso sembra proprio che gli sceneggiatori abbiano fatto il passo più lungo della gamba.

Valor viene subito presentato come una serie con caratteristiche diverse rispetto ai suoi fratelli poichè sarà più incentrato sui personaggi e sfoggerà una protagonista femminile super tosta, come il trend di quest’anno richiede. Peccato che sia proprio a causa dei suoi protagonisti che Valor perde subito parecchia quota. Christina Ochoa (Blood Drive), nei panni di Nora Madani, riesce difficilmente a passare per una pilota esperta di elicotteri militari. Non voglio dire che una donna soldato non possa mantenere un aspetto fisico curato e femminile, ma le sopracciglia scolpite, le labbra perfettamente disegnate e una camminata più adatta ad una passerella che ad una marcia non contribuiscono di certo a rendere credibile il personaggio di Nora e ancora peggio fa il continuo insistere della telecamera nel volerla mostrare super sexy. Si sa che la CW è famosa per i suoi protagonisti bellocci, ma forse in questo caso scegliere una strada diversa sarebbe stata una decisione più sensata. Al suo fianco il pilota Leland Gallo con pettorali e addominali tutti al posto giusto e un sorriso appropriatamente sfacciato. E questo è tutto quello che i due protagonisti hanno da offrirci anche perchè la chimica tra gli attori non è decisamente scoppiettante.

LEGGI ANCHE: Quando il trash merita – Cinque Motivi per Recuperare Blood Drive

Una missione finita tragicamente è il punto di partenza di Valor

I due protagonisti, insieme alla loro squadra, si ritrovano in una bella serata a compiere una scampagnat… una missione in territorio nemico per prelevare un prigioniero. Dovrebbe trattarsi di un’operazione abbastanza semplice (o così pare visto che tutti scherzano e si divertono), ma dal nulla spunta un manipolo di cattivi con un brutto mitragliatore e il loro elicottero viene abbattuto. Unici sopravvissuti della missione sono proprio Nora e Leland mentre il loro compagno Jimmy viene catturato dai terroristi. Scattano le medaglie, ma anche tanto disagio poichè quello che è veramente successo in Somalia è ancora tutto da scoprire, così come la vera natura della loro loschissima missione. Chi era veramente il prigioniero che dovevano prendere? E subito Valor si veste da Homeland facendo sue trame complottistiche e scene di dura prigionia.

Valor

A differenza degli altri due telefilm, non si tratterà quindi di episodi singoli dedicati a singole missioni, ma di una trama complessa che presumibilmente si snoderà tra flashback dedicati ai giorni passati in Somalia subito dopo lo schianto, la prigionia di Jimmy in mano ai terroristi, la missione di salvataggio e le indagini sul complotto governativo in atto. Tanta roba che Valor non sembra poter reggere sulle proprie gambe e che in generale non ha alcun peso drammatico, infarcito com’è di scene spudoratamente sexy e inutili e di un ovvio triangolo amoroso che non regge neanche nel primo episodio.

Aria Fritta

Quali sono le vere conseguenze di quanto è successo? Cosa coprono le bugie non ben identificate dei due piloti? Come facciamo a prendere sul serio la ragazzina della CIA venuta a ficcare il naso e a intromettersi nel triangolo amoroso dei nostri (dialoghi a caso per scene a caso)? Come facciamo ad appassionarci ad una vicenda che non potrebbe essere più generica?

I protagonisti per ora non hanno alcuno spessore e nessun elemento distintivo a parte il bell’aspetto. Nora è tosta e ha dovuto battersi molto per arrivare dov’è, ma la base e l’esercito, per come sono presentati, sono inconsistenti. Saranno gli effetti speciali non eccelsi, sarà la poca attenzione ai dettagli, sarà che molto sa di già visto, ma alla fine di questi quarantacinque minuti non ci importa di nessuno, non ci interessa di nessuna cospirazione e facciamo davvero fatica a preoccuparci di prigionieri che si mettono in salvo usando ossicini di pollo.

Per quanto io mi sforzi, a parte le sopracciglia di Christina Ochoa, non trovo niente di notevole in Valor e decisamente nessuna ragione per tornare a guardarlo settimana prossima.

In attesa delle prossime recensioni ricordatevi di mettere like alla nostra pagina Facebook per tutte le novità su tv e cinema.

Comments
To Top