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Tutte le volte che ho scritto Ti Amo: Netflix colpisce ancora con la rom-com perfetta!

Tutte le Volte che ho scritto ti amo - Cover

Titolo: Tutte le volte che ho scritto Ti Amo (To all the boys I’ve loved before)

Genere: Commedia, Rom-Com

Anno: 2018

Durata: 90′

Regia: Susan Johnson

Cast principale: Lana Condor, Noah Centineo, Janel Parrish, Anna Cathcart, King Bach, Trezzo Mahoro, Madeleine Arthur, Emilija Baranac, Israel Broussard, John Corbett

C’era un genere di film che ormai si può definire estinto. Quello del sabato pomeriggio, da guardare davanti ad un thè caldo, magari con la pioggia battente fuori dalla finestra e voglia zero di dedicarsi ai compiti. In fondo, ci sarebbe voluto il riscatto di un re per convincermi a lasciare il tepore della coperta in quelle occasioni. Purtroppo non esistono più quei sabato pomeriggio piovosi a giustificare film come Le Ragazze nel Pallone, Ella o persino Princess Diaries. Esistono centinaia di piattaforme di streaming online che non rendono più necessario sintonizzarsi su Italia1 per un simile guilty pleasure.

Per fortuna Netflix non ha rinunciato completamente al genere ormai estinto dei film “da sabato pomeriggio” e ha deciso di ricordarci, ancora una volta, che quando fa qualcosa la fa bene. Tutto o niente.

Ecco perchè Tutte le volte che ho scritto Ti Amo è la pellicola perfetta e indimenticabile con cui tornare adolescenti, anche solo per un paio d’ore. E’ una confezione regalo impacchettata con un gigantesco fiocco per tutti coloro che non hanno ancora rinunciato (non del tutto, almeno) a quell’idea romantica del liceo americano, in cui anche una ragazza come tante può trovare il suo principe azzurro. O, più precisamente, il corrispettivo dell’affascinante e muscoloso stalliere spagnolo di qualche libro hot.

Dammi una ragazza normale, una finta relazione e ti darò la ricetta del film perfetto

Tutte le Volte che ho scritto ti amo - Contract

Credits: Netflix

Lara Jean è una sedicenne come tante, che spende i suoi pomeriggi a leggere libri fitti di storie d’amore improbabili e guardare serie tv con la sorella minore. La ragazza, tuttavia, ha un segreto. Ogni volta che nella sua vita ha sperimentato una cotta talmente forte da poter facilmente passare per amore ha scritto una lettera, ciascuna indirizzata ad un ragazzo che ha amato. Lettere che non ha mai spedito.

Purtroppo sua sorella, stanca di vederla condurre una vita anonima, decide di spedirle tutte. Una è indirizzata a Peter Kravinsky, che si è recentemente lasciato con l’arpia numero uno della scuola; un’altra all’ex ragazzo della sorella di Lara Jean, Josh. La serie di imprevisti e comicità causate dalla rivelazione dei suoi più intimi sentimenti spinge Lara Jean a intraprendere una finta relazione proprio con Kravinsky. Volete indovinare come andrà a finire? La risposta potrebbe essere meno scontata del previsto.

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La pellicola, che dura una rispettabilissima ora e mezza, fallisce soltanto nei suoi primi dieci minuti, unica pecca in un altrimenti eccezionale prodotto Netflix. I restanti 80 minuti di visione sono la cosa più leggera, divertente, romantica e indispensabile che abbia visto negli ultimi mesi!

Una rom-com che non è come tutte le altre

Tutte le Volte che ho scritto ti amo - selfie

Credits: Netflix

A differenziare Tutte le volte che ho scritto Ti Amo da una cesta di film tutti uguali è senz’altro il tempismo, prima medaglia al merito di una pellicola indubbiamente “giusta al momento giusto”. La storia si snoda con semplicità, riuscendo ad inglobare i clichè senza far si che la storia ne risulti travolta. La comicità e il romanticismo sono giustamente equilibrati e accompagnano lo spettatore in una corsa di montagne russe da cui non si può e non si vuole scendere!

Dopo tanti film che hanno cercato di far di tutto per portare anche solo un briciolo di originalità, Tutte le volte che ho scritto Ti Amo riconosce la realtà universale secondo cui tutti i film con la stessa fanbase e lo stesso messaggio condividono almeno uno o tutti gli elementi in comune. Pertanto non si sforza di differenziarsi dagli altri con grandiosi gesti o nonsense che, spesso, danneggiano un film molto più che aiutarlo. Raccoglie quelle briciole di possibilità che hanno funzionato in passato e semplicemente le ricompone per creare qualcosa di nuovo altrettanto godibile.

Protagonisti da perderci la testa

Tutte le Volte che ho scritto ti amo - Lara Jean

Credits: Netflix

Altro grandissimo punto a favore del successo della pellicola di Netflix è la scelta del cast. Un pò incerto è il motivo o l’utilità della presenza di Mona ma, Pretty Little Liars a parte, il cast non avrebbe potuto essere più entusiasmante! Basti pensare al protagonista maschile: Peter Kravinsky. Noah Centineo è la personificazione del ragazzo ideale di centinaia (migliaia) di ragazzine, presenti e passate. E’ uno sportivo ma che non indossa il mantello del macho o del bullo. E’ un ragazzo alla mano, con un sorriso genuino e contagioso, in grado di prendere decisioni razionali, anche se non del tutto immune agli sbalzi ormonali della sua età.

La chemistry con Lana Condor, che interpreta Lara Jean, è impossibile da non notare. Sebbene i due non si frequentino IRL (in real life), è stato proprio Centineo ad affermare di non aver mai provato una chimica come quella con la Condor “in tutta la sua carriera”. Non è difficile capire che dica la verità nel guardarli uno accanto all’altra. La loro relazione, perno principale della comedy, è fatta di cose semplici ma non di meno interessanti. Quelle che non ci si stanca di rivedere nei fan-video, per intenderci.

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Tutte le volte che ho scritto Ti Amo – la comedy per eccellenza

Tutte le Volte che ho scritto ti amo - Car

Credits: Netflix

In conclusione, la pellicola di Netflix non è semplicemente un film che rialza il baluardo di un genere (ingiustamente) dimenticato ma un film divertente e semplice da guardare. Un film che non annoia – se non, appunto, durante quei primi dieci minuti. Si tratta di quella semplicità visiva che troppo spesso si da per scontata o si dimentica di considerare. Ma il mondo non può e non deve essere fatto unicamente di film che hanno un peso. Anche una storia come quella di Lara Jean può avere il suo spazio.

In fondo sono proprio quei romanzi che la protagonista ama tanto a dare la base all’audience di un film che (speriamo) possa avere anche un seguito. Una storia d’amore senza troppe pretese, con uno shift imprevedibile finale e un lieto fine indispensabile. Non so voi ma io non ho guardato Tutte le volte che ho scritto Ti Amo soltanto una volta. E non prevedo che sia stata nemmeno l’ultima, sappiatelo.

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