Cinema

Troy: Tutte le cose che (probabilmente) non sapete del film con Brad Pitt e Eric Bana

troy

“Cantami, o Diva, del pelide Achille l’ira funesta

che infiniti lutti addusse agli Achei.”

Quando si parla del poema epico per eccellenza si parla dell’Iliade e della guerra di Troia, che ne è ovviamente l’argomento centrale. Molto più interessante e avventuroso dei due poemi epici attribuiti (per comodità) ad Omero – l’Iliade da una parte e l’Odissea dall’altro. Gli studiosi hanno supposto si tratti di un lavoro giovanile dello scrittore, sempre che sia esistito, cosa che spiegherebbe facilmente l’ardore e la passione dei 24 libri che raccontano gli ultimi 51 giorni della decennale guerra di Troia. Nulla a che vedere con quella noia del viaggio in mare di Ulisse, dico bene?

Tra le diverse trasposizioni cinematografiche, Troy resta ad oggi l’adattamento meglio riuscito del poema. Di certo è il più conosciuto e, per molti versi, resta un film inimitabile. Il giusto accostamento di cast, effetti speciali, regia e musiche ne ha fatto un capolavoro non necessariamente fedele al poema da cui trae spunto ma di certo un lungometraggio stupefacente. Del resto, se vent’anni fa poteva ancora esserci qualcuno a cui era ignota l’identità di Ettore e Achille, oggi quasi tutti se li ricordano. Poco importa che si tratti solo delle versioni cinematografiche dei due eroi.

Il film di Wolfgang Petersen venne prodotto con un budget di circa 175 milioni di dollari e al botteghino ne guadagnò quasi 500, triplicando l’investimento iniziale. Resta tuttavia una produzione con tanti, troppi retroscena che probabilmente ancora non sono noti, neppure ai fan più accaniti. Scopriamo allora insieme un paio di queste piccole chicche, nella speranza che rendano la visione del film – se possibile – ancor più interessante di quanto già non lo fosse. 

Cosa ancora non sappiamo di Troy? Dagli attori attori che non sono stati scelti al potenziale regista

orlando bloom diane kruger

credits: Warner Bros. Ent.

1 – Il celebre duello tra Achille (Brad Pitt) ed Ettore (Eric Bana) è stato girato senza controfigure. I due attori decisero di scommettere del denaro per ogni colpo involontario: cinquanta dollari per i colpi più leggeri, cento per quelli più pesanti e dolorosi. Alla fine delle riprese Brad Pitt pagò Bana con ben 750 dollari mentre l’altro non sborsò nemmeno un centesimo. 

LEGGI ANCHE: Troy – Fall of a City: Netflix e BBC One al lavoro sulla serie tv ispirata all’Iliade

2 – All’inizio Wolfgang Petersen aveva insistito che Elena non apparisse nel film. Secondo il regista, infatti, era troppo chiedere di scegliere un’attrice che fosse anche lontanamente vicina alla perfezione del concetto di “donna più bella del mondo”. In seguito alle insistenze della produzione, tuttavia, decise di scegliere un’attrice sconosciuta, Diane Kruger. Il film fu il trampolino di lancio non solo dell’attrice tedesca ma anche di Rose Byrne (Briseide), anche lei quasi sconosciuta fino alla sua partecipazione alla pellicola. 

3 – Prima che venisse ingaggiato Wolfgang Petersen, la regia del colossal venne offerta a Terry Gilliam (Parnassus – l’Uomo che voleva ingannare il Divaolo, The Zero Theorem). Il regista lesse cinque pagine del copione e rifiutò di partecipare al progetto. Altro regista a cui venne fatta la stessa offerta fu Christopher Nolan. 

4 – Sappiamo tutti che è Diane Kruger ad interpretare Elena. Prima che l’attrice ottenesse il ruolo, tuttavia, sono state prese in considerazione anche: Charlotte Kemp Muhl, Katie Holmes, Kristin Kreuk, Jennifer Lopez, Keira Knightley, Sophie Marceau, Connie Nielsen e Catherine Zeta-Jones. Keira Knightley, inoltre, ha fatto anche l’audizione per il ruolo di Briseide. La stessa Rose Byrne ottenne la parte solo dopo che l’attrice Bollywoodiana, Aishwarya Rai Bachchan rifiutò la parte. Quest’ultima, infatti, disse di non sentirsi a suo agio nelle scene di sesso nel copione. 

Una colonna sonora “tardiva” ed un cast davvero variegato 

eric bana

credits: Warner Bros. Ent.

5 – La colonna sonora di Troy è stata firmata da James Horner. Quest’ultimo, tuttavia, la compose in sole sei settimane. Per questo motivo il Director’s Cut del regista (una prima versione del film che non vi consiglio minimamente di guardare) ha musiche totalmente diverse al suo interno. Petersen, infatti, usò alcune colonne sonore di altri film. Tra queste riconosciamo: Montecristo (2002), Il Pianeta delle Scimmie (2001) e Starhips Troopers – Fanteria nello Spazio (1997). Quest’ultima, in particolare, per il duello tra Achille ed Ettore. Inoltre la versione di Horner sostituì la precedente colonna sonora firmata da Garbiel Yared. Malgrado il compositore abbia lavorato alla sua versione per più di un anno, la produzione la bocciò ritenendola troppo “obsoleta” per il film.

6 – Tra le maggiori differenze tra il poema epico e il film c’è sicuramente l’assenza delle divinità. Molte, infatti, patteggiavano per gli Achei e per i Troiani, offrendo spesso il loro aiuto e proteggendo, quando necessario, i loro beneamini. Petersen ha deciso di non inserirli nella trama, dicendo semplicemente che per lui erano “superflui e del tutto inutili ai fini della trama”. Ouch. 

7 – Le riprese di Troy furono particolarmente difficili per Brad Pitt. L’attore, infatti, oltre a dover smettere di fumare dovette allenarsi per ben 6 mesi per raggiungere la “perfezione” che vediamo nelle statue greche. Non fu l’unico a mettere su massa muscolare. Garrett Hedlund, che interpreta Patroclo, ha messo su ben 13 chili e la stessa Diane Kruger (Elena) ne ha messi su ben 6. 

8 – Garrett Hedlund, che interpreta Patroclo, ottenne la parte solo un mese dopo essere arrivato ad Hollywood con il desiderio di fare l’attore. Quando si dice la sorte!

LEGGI ANCHE: Special Correspondents: La recensione della commedia Netflix con Eric Bana e Ricky Jervais

Guerre (quelle vere), uragani e… ceretta

brad pitt troy

credits: Warner Bros. Ent.

9 – Prima di Troy, molti attori del cast avevano già lavorato insieme. Orlando Bloom (Paride) e Sean Bean (Ulisse) erano stati entrambi nella compagnia dell’Anello in il Signore degli Anelli (2001); Brendan Gleeson (Menelao), Brian Cox (Agamennone) e James Cosmo (Glauco) erano tutti e tre nel cast di Braveheart – Cuore Impavido (1995).  I “fratelli” Orlando Bloom ed Eric Bana, inoltre, sono apparsi insieme nel film Black Hawk Down (2001).

10 – Le riprese, che avrebbero dovuto svolgersi anche in Marocco, vennero successivamente spostate in Messico. A causa dell’imminente guerra in Iraq, infatti, la produzione si spostò a Baja California Bur, in Messico, nel febbraio del 2003. Tra le altre location del film ci sono anche Malta e della piccola isola di Comino. 

11 – Tutti gli attori sono stati costretti a farsi la ceretta al petto. Eric Bana, nello specifico, noto per i avere un petto piuttosto peloso, ha fatto la ceretta proprio come il resto del cast. 

12 – Durante le riprese, un uragano colpì la casa di Brad Pitt e la spazzò via. L’attore era talmente stanco dalle riprese che non si accorse di nulla. Si svegliò alle quattro del mattino come se nulla fosse. 

LEGGI ANCHE: King Arthur – Legend of the Sword: Il primo trailer del film di Guy Ritchie

13 – La sceneggiatura del film, basato sul poema di Omero, è stata scritta da David Benioff. David Benioff è oggi scrittore e showrunner di Game of Thrones

14 – E’ quindi solo logico che ben quattro attori del film siano anche apparsi ne Il trono di Spade. Sean Bean era Ned Stark mentre James Cosmo era Joer Mormont. Julian Glover è Pycelle e Mark Lewis Jones è Shagga. Insomma, quando una collaborazione funziona, funziona alla grande!

Curiosità solo per veri intenditori (che contengono spoiler, vi avviso!)

troy

credits: Warner Bros. Ent.

15 – Molti degli attori non sono stati doppiati dai loro soliti interpreti nelle versioni internazionali dei film. Diane Kruger, madrelingua tedesca, ha doppiato se stessa nella versione tedesca della pellicola. Nella versione italiana Brad Pitt (solitamente doppiato da Sandro Acerbo) è stato invece doppiato da Loris Loddi, il doppiatore di Val Kilmer. Nella versione tedesca, Brad Pitt è stato doppiato dal doppiatore di Nicholas Cage, Martin Kessler, invece che dal solito Tobias Meister. In entrambi i casi la scelta è stata precisamente richiesta dal regista Wolfgang Petersen. 

 16 – Sean Bean è famoso per morire nei ruoli che interpreta. Paradossalmente non muore in questa pellicola. Altro film in cui “sopravvive” è quello in cui reciterà accanto a Diane Kruger (Elena), Il Mistero dei Templari

17 – La scena in cui Patroclo (Garrett Hedlund) indossa l’armatura per fingersi Achille è un “fake”. Infatti nella scena è lo stesso Brad Pitt a indossare l’armatura e solo quando l’elmo viene rimosso da Ettore è Garrett Hedlund ad apparire. In effetti l’attore è molto più migherlino di Brad Pitt, sarebbe stato difficile pensare che l’armatura gli stesse a pennello!

18 – Proprio come nella tradizione epica, Achille uccide Ettore e lo lega alla sua biga. Tuttavia non lo lega semplicemente con la corda ma la fa passare in un foro che gli apre con la freccia tra i tendini delle gambe. Inoltre non lo riporta immediatamente al campo Acheo. Con il corpo di Ettore privo di vita girerà intorno alle mura, in preda alla collera. 

19 – In un’intervista, Diane Kruger ha confessato di non amare affatto l’attore Peter O’Toole. L’ha definito un ubriacone che si reggeva a malapena in piedi. Lei e altri membri del cast avevano paura che morisse con tutto quel caldo. L’attore è venuto a mancare nel 2013.

20 – A differenza della Kruger, Sean Bean è stato estasiato dal suo incontro con O’Toole. “La prima volta che l’ho visto sul set era in accappatoio con un sigaro in mano. Mi vide e mi disse “Sean, come stai ragazzo?”. Era esattamente come l’ho sempre immaginato.”

 

Comments
To Top