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This Is Us: la trilogia dei Big Three. Recensione dell’episodio 2.10 – Number Three

This is us - Sterling K. Brown

This Is Us ha terminato – con il decimo episodio – la trilogia dei Big Three con l’episodio Randall centrico, a mio avviso il più riuscito tra i tre.

Evidentemente più riuscito, perché Randall a differenza dei fratelli è un uomo adulto, risolto. Dopo aver fatto pace con il padre adottivo e la madre biologica, pur avendo i suoi problemi di controllo e ansia, resta sicuramente quello dei tre più a fuoco, gli sceneggiatori hanno allentato, quindi, la presa sul puro drama che aveva caratterizzato gli episodi di Kevin e Kate.

Questo non significa che Randall non abbia le sue gatte da pelare e come dice lui stesso, anche per lui piove sempre sul bagnato. Mentre Kate perdeva il suo bambino e Kevin scendeva nella spirale della dipendenza da alcol e antidolorifici, Randall ha gestito l’addio di Deja, forte della sua stessa esperienza di figlio adottivo, al quale era mancato un rapporto diretto con il proprio padre biologico, ma anche con quel contesto culturale e di tradizioni, proprio della comunità afroamericana.

Gli sceneggiatori evidentemente hanno scelto di chiudere questa storyline, usarla come preparatoria, al vero nuovo ingresso a casa Pearson. allo stesso tempo, queste storyline con archi di episodi così corti a volte possono risultare un po’ estranianti. Sarebbe stato bello vedere il cammino di Deja dalla ragazza scontrosa a quella vista in questo episodio, ma molti dei processi emotivi avvengono off screen, questo in parte è comprensibile dal fatto che sono storyline satelliti e non centrali Deja era funzionale al cammino di Randall e alla sua evoluzione. Però se vogliamo trovare un piccolo difetto a This is us, oltre a quello citato da Jessica nella sua recensione dello scorso episodio, è proprio questo; storyline flash. Lo spettatore non sa bene cosa aspettarsi sulla presenza o meno dei personaggi secondari. Era successo con le storyline di Kevin nella prima stagione, ricordate la drammaturga? E l’attrice di teatro fuori fase? Puff sparite da un giorno all’altro. Ora mi auguro che anche Sophie no faccia questa fine.

This is us kevin

Number Three è il fall season e quindi non poteva non essere chiuso se non con un cliffanger che ovviamente riguarda Kevin, quello dei tre che sta colando a picco e del quale nessuno sembra preoccuparsi veramente.

L’arresto per guida in stato d’ebrezza con minore in macchina, forse porteranno Kevin ad affrontare i suoi problemi. Ringrazio comunque gli sceneggiatori per non averci dato l’incidente stradale con Kevin in fin di vita, quando ho visto la scena in cui guidava ubriaco a tutta velocità ho rivisto il pulsate dramma di Shonda, per fortuna non è stato schiacciato, questa volta.

This is us va in pausa così, lasciandoci in sospeso e consci che al suo ritorno dovremo affrontare anche la drammatica morte di Jack che gli sceneggiatori hanno tirato più a lungo passibile per tenersi Milo Ventimiglia nel cast (aggiungo io!).
E’ comunque difficile fare un bilancio su questi dieci episodi, per certi versi This si Us ha mantenuto le sue promesse, raccontandoci le storie di questi personaggi e le loro sfide, per altri la serie TV ha perso un po’ di realismo e ha indugiato un po’ troppo su alcuni drammi perdendo il filo iniziale. Su tutti, direi che il personaggi che ha pagato di più è stata Kate. La storyline sulla perdita del peso, su cui li sceneggiatori avevano puntato molto lo scorso anno sembra essersi persa ed era invece estremamente interessante perché di obesità in una serie TV non si era mai parlato seriamente. Si spera che nel 2018, questa scelta di indicare a eventi drammatici verrà mitigata e giustificata da una crescita reale dei personaggi.

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2.10 - Number Three
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