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The Tomorrow People: Recensione dell’episodio 1.08 – Thanatos

The tomorrow people ci insegna che la scelta più imbecille è sempre la migliore.

Benvenuti ad un altro episodio de “Le cretinate del domani”, intitolato: “Anche Jedikiah ha un cuore”.
Sottotitolo: “I cervelli ce li siamo teletrasportati via.”

In una relazione con un telefilm, cerco qualcuno più intelligente di me o almeno che sappia fingere di esserlo. Non amo passare quaranta minuti della mia giornata strillando al mio schermo, “ma pezzo di imbecille che cosa diavolo stai facendo?!”. Ed è pressappoco quello che è successo durante questo ennesimo episodio delirante della gente del domani. Perché lo sto ancora guardando vi chiederete? Perché mi innervosisce profondamente. Perché potrebbe essere un prodotto simpatico e spigliato e invece è una cosa che non ha logica spiegazione. Immagino che il nervosismo vinca sulla noia.

Ricapitoliamo. Abbiamo avuto al quartiere di Ultra una stanza che impediva di usare i poteri. Ma nell’episodio dopo ce ne eravamo già dimenticati. Abbiamo avuto dispositivi che rendevano interi palazzi T-free. Ma anche di quelli ci siamo dimenticati per un po’. Poi dei comodi e fashionissimi braccialetti inibitori che fino ad un episodio fa erano marciti in cantina. E per finire dispositivi The_tomorrow_people_108-02portatili in grado annullare le T con un semplice click. Ora volete spiegarmi perché diavolo tutti gli agenti Ultra non sono dotati di simili tecnologie!? O perché diavolo Jedekiah non abbia progettato un dispositivo gigante che trasmetta e copra l’intera città risolvendo i suoi problemi alla radice? Perché se no probabilmente non avremmo un telefilm e i tomorrow people sarebbero ormai la gente di ieri. Questo è solo un minuscolo esempio dell’irritazione che mi crea questo telefilm.

Torniamo a Jedekiah che all’inizio di questo episodio è così melenso e sdolcinato da fare quasi paura. A Pellegrino è concessa così tanta espressività che risulta quasi surreale in mezzo alle altre facce di bronzo. Di notte si sogna John e tutte le cose cattive che gli ha fatto e poi è tutto amoroso con la sua fidanzata segreta che è così cretina da teletrasportarsi sul marciapiede di casa dove tutti possono vederla, piuttosto che teletrasportarsi direttamente nel suo appartamento dove sarebbe totalmente al sicuro… dettagli.

John & Co stanno riflettendo sulle conclusioni un po’ fantasiose di Stephen. Se stavi morendo e ti sogni tuo padre che ti dice, “Stephen non venire da me…” a me viene da dedurre che sia effettivamente morto e che al massimo stia nel limbo insieme a Katrina di Sleepy Hollow (salta fuori poi che è proprio così). Ma no, deve essere evidentemente vivo. E siccome più di Thanatos non gli si sente di dire, ai nostri tocca scoprire di che si tratta.

L’idea è quella di andare a frugare proprio nella testa di Jed (nella certezza che stia dormendo) e siccome proprio non l’hanno capita che Russell lo devono lasciare a giocare a biliardo, lo mandiamo assieme a Cara in missione. Ma sì, gli facciamo cadere dalle mani un soprammobile tanto ormai abbiamo rinunciato da lungo a tempo a farlo apparire remotamente intelligente. Succede quello che succede e sta di fatto che Jed si ritrova teletrasportato al quartier generale dei nostri.

A questo punto sarebbe plausibile fare un’infinità di cose sensate:
A) Riteletrasportarlo direttamente in superficie in un posto qualunque.
B) Bendarlo per impedirgli di capire bene dove si trova.
C) Dire a John di ammazzarlo all’istante.
D) Tenere per lo meno Cara nascosta.

Ma perché scegliere la strada più logica quando si può scegliere quella più imbecille?The_tomorrow_people_108-05

Segue un intero episodio dove, anche giustamente, si prova ad ottenere da lui delle informazioni utili ma lo si fa con molta calma e infischiandosene di qualsiasi precauzione. Lo ridico… teletrasportarlo in un qualsiasi luogo appartato e interrogarlo lì?!

Per il resto del tempo Stephen fa quello che meglio gli riesce, cioè niente oltre a dimostrare che ha un cuore d’oro, mentre salta indisturbato dal quartier generale dei cattivi a quello dei buoni, dimostrando che i superiori di Jed saranno anche più cattivi di lui, ma sono altrettanto imbecilli.

Ah sì, a questo punto dedichiamo qualche riga ai sensitivi in grado di scovare i mutanti (professor Xavier aiutaci tu). E siccome è tanto più facile scovare i mutanti rispetto agli uomini, decidono di ignorarli e di concentrarsi su Jed. Sarò un filo ripetitiva… ma questi non li si poteva usare per trovare i ribelli giusto qualche episodio fa? Una bella sghignazzata me la faccio quando il potere mentale del super cattivo scende in metropolitana e quasi sale su un treno per arrivare fino da Jed. Super T!

Salta fuori che Thanatos è un arzillo vecchietto che dopo essere stato il Dr Morte si è ritirato in campagna a godersi la pensione. Sa un sacco di cose ma nessuno sembra preoccuparsi della possibilità che spifferi tutto a chiunque venga a chiederglielo. La verità è che il suo unico scopo è spiegare cose in breve tempo e così da lui apprendiamo del limbo che si troverebbe tra le pieghe dello spazio tempo. Per una volta quasi mi incuriosiscono suggerendo finalmente dove possa The_tomorrow_people_108-03trovarsi il rifugio sicuro per i TP. Proveremo a trovarlo nei prossimi episodi?

Intrecciato a tutto questo ci sono i flashback di John, che a voler essere buoni è il personaggio più interessante del telefilm. O perlomeno ne avrebbe le possibilità. In un altra dimensione in cui questo telefilm non sia scritto con i piedi, tutta la sua storia con Jedikiah ha un suo peso emotivo e una complessità interessante ma qui è raccontata poco e male, tramite flashback che falliscono malamente nell’approfondire il suo personaggio.
Va bene, ci piace che il suo vero segreto sia effettivamente qualcosa di davvero importante. E’ stato lui ad uccidere il padre di Stephen, è una bella sorpresa. Ma la scena in cui lo vediamo accadere è così brutta da strapparmi quasi una lacrima. Quasi sovrappensiero gli spara e poi istantaneamente se ne pente. Perché? Okay agire prima e pensare poi ma qui non c’è logica spiegazione se non il fatto che gli sceneggiatori avessero necessità che fosse così (come per il 90% di quello che succede in questo telefilm). Il vero problema è che poco fa ci era stato fatto intuire che era stato Roger ad addestrare John, come se effettivamente ci fosse un legame forte tra i due. Ma quale legame se poi noi nei numerosi flashback non lo abbiamo visto comparire manco una volta? Il motivo è che non possono permettersi di avere l’attore che interpreta il padre di Stephen per più di due secondi ad episodio?

Insomma, John spara, poi ci ripensa, piange un attimo, Roger gli dice, “ma no, tutto okay, proteggili tutti”. E da qui ha inizio tutto. Qualcuno mi spiega come tutto questo si incastra con la storia che Roger è il fondatore e ispiratore dei Tomorrow People quando l’unica cosa che ha fatto è venire ucciso da John? Avevo avuto l’impressione che Cara e gli altri almeno lo avessero visto qualche volta. Che gli abbia lasciato dei video esplicativi come quello che avevamo intravisto nel primo episodio? Inutile interrogarsi. E che ragione di esistere aveva tutta la voglia di John di ritrovare Roger se sapeva effettivamente di averlo ucciso?

Sì, John, meglio tenerla nascosta a tutti sta porcata che hai fatto e far finta di niente.

A fine episodio proviamo anche ad uccidere Jedikiah senza ovviamente riuscirci. John viene The_tomorrow_people_108-04catturato e nei corridoi di Ultra si incrocia con Stephen e lo guarda affranto come a dirgli “mi dispiace, gli sceneggiatori mi hanno appena rivelato che ho ucciso tuo padre”.

Una vaga emozione tra tutte le assurdità c’è, lo confesso. E poi per una volta succedono cose che portano effettivamente avanti la storia. La portano avanti male ma è meglio di nulla.

Voglio proprio vedere se Stephen lo tengono ancora come impiegato Ultra dopo tutto quello che è successo. E se John lo liberiamo dopo 5 minuti di orologio… si accettano scommesse!

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