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The Man in the High Castle: intervista a Rufus Sewell e Jason O’Mara

The Man in the High Castle: intervista a Rufus Sewell e Jason O’Mara

Senza ombra di dubbio Philip K. Dick è diventato, nel corso degli anni, un pozzo d’ispirazione per adattamenti cinematografici e televisivi e noi abbiamo già elencato, nei giorni scorsi, i sette romanzi di questo scrittore statunitense che i fan dell’entertainment non devono lasciarsi scappare.

Uno degli ultimi suoi gioielli letterali che ha conquistato i piccoli schermi (forse meglio dire monitor?) dei fan è The Man in the High Castle.

Abbiamo amato sia la prima, sia la seconda stagione descrivendo in due speciali tutti i nostri commenti a riguardo e ora siamo in fibrillante attesa per i nuovi episodi che andranno a comporre il terzo capitolo di questa saga televisiva.

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La terza stagione di The Man in the High Castle sarà diffusa da Amazon il prossimo anno e sarà ancora ambientata in un’America divisa in tre territori: gli Stati Giapponesi del Pacifico, il Grande Reich Nazista e gli Stati cuscinetto delle Montagne Rocciose note come Zona Neutrale. Tra i protagonisti vedremo Juliana Crain (interpretata da Alexa Davalos) ancora alla ricerca della verità sulle pellicole che mostrano gli Alleati sconfiggere la Germania e il Giappone, l’ex fidanzato Frank Frink (interpretato da Rupert Evans), il giovane nazista Joe Blake (Luke Kleintank) del quale la donna si sta innamorando giorno dopo giorno, il ministro del commercio giapponese Nobusuke Tagomi (Cary-Hiroyuki Tagawa) e l’Obergruppenführer John Smith (Rufus Sewell).

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Flickering Myth ha incontrato recentemente Rufus Sewell e Jason O’Mara (Terra Nova, The Good Wife), new entry della terza stagione.The Man in the High Castle.

Di seguito un estratto della loro intervista esclusiva al magazine.

The Man in the High Castle

Rufus, qual è stata la tua esperienza nel vestire i panni di John Smith e bilanciare il suo lato brutale con quello più umano?

Sewell: È stata una grande opportunità per poter avvicinare la verità. Non è stato come interpretare dei licantropi, vampiri, zombie o alieni. Perché? Perchè la cosa più spaventosa è che sono esseri umani. Non sono come i teedschi degli anni ’30, sono esseri umani d’oggi giorno. Tutta la Germania divenne nazista per svariati motivi. Alcune persone erano particolarmente anti-semitiche o arrabbiate, altre non lo erano ma questo accadde all’intero paese. Questo ha portato a far sì che accadesse a tutti indistintamente… Questo ruolo è un’occasione per mostrare a tutti cosa può succedere alle persone.

O’Mara: Non c’è senso di individualità nel fascismo. Non c’è spazio per questo. È proprio sul collettivo. L’individuo non ha importanza. Poter conoscere il personaggio di Rufus e scoprire la sua umanità dietro l’uniforme, credo sia davvero interessante. Perché in realtà, in un certo senso, non dovrebbe esistere un personaggio simile secondo il nazismo.

Sewell: Esattamente, e anche quello che le persone devono fare per affrontare i loro dubbi. La mia sensazione su Smith è che ha dubbi e questi dubbi lo renderanno ancor più pericoloso.

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The Man in The High Castle

Perché pensate che le opere di Philip K. Dick abbiano ancora oggi grande successo di pubblico?

O’Mara: Probabilmente è perchè era un genio, onestamente. Voglio dire non si può spiegare perché alcune delle idee sulle quali aveva lavorato tanto tempo fa sono diventate oggi non solo pertinenti, ma anche più rilevanti. Ti rendi conto che è stato “illuminato” da qualcosa che il resto di noi semplici mortali non ha avuto. Probabilmente è genio. Ogni pagina delle sue opere straborda di idee, probabilmente anche troppe. C’erano così tante idee che non riusciva neanche a metterle a fuoco. Passati 50 anni, oggi abbiamo due show basati sulle sue opere e molti film.

Sewell: Sembra che il suo tema ricorrente sia incentrato su alcune domande come “cosa siamo”, “cosa facciamo per sopravvivere”m “come mai le persone continuano ad esistere”, “come razionalizzano la loro esistenza”, “come esistono nel mondo”. Queste domande sono alla base di qesto show. Cosa succede alla mente sottomessa? Cosa succede alla mente fascista? Come affrontare il mondo che cambia intorno a noi e mantenere la nostra umanità, e qual è la nostra umanità? Il mondo continua a cambiare e noi continuiamo ad affrontarlo, giorno dopo girno.

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