Attori, Registi, ecc.

The Handmaid’s Tale: il ruolo misterioso del comandante Lawrence

Il comandante Lawrence (Bradley Whitford) ha avuto un ruolo fondamentale negli ultimi due episodi della seconda stagione di The Handmaid’s Tale (Postpartum e The Word). Nonostante sia stato tra i fondatori della Gilead, il comandante si rivela in poco tempo come una persona buona e generosa rendendo così il suo personaggio alquanto ambiguo e misterioso.

IL RUOLO FONDAMENTALE DEL COMANDANTE LAWRENCE NEL FINALE DELLA SECONDA STAGIONE

Il cliffhanger della seconda stagione di The Handmaid’s Tale ci ha lasciato decisamente a bocca aperta. June (Elisabeth Moss), aiutata dalle Marte, riesce a fuggire e ad arrivare al punto di incontro previsto per la fuga, dove ritrova Emily (Alexis Bledel), giunta lì grazie all’aiuto del comandante Lawrence.

The Handmaid’s Tale – Finale seconda stagione

Anziché denunciare Emily per l’aggressione a Zia Lydia (avvenuta poco prima della fuga), il comandante decide di aiutarla. Perché? Siamo curiosi di scoprire di più sul suo atteggiamento e sul suo scopo.

Data l’importanza del suo ruolo in queste ultime scene, il suo personaggio è stato al momento confermato come regolare nella terza stagione, dove avremo quindi modo di scoprire di più.  Hulu non ha ancora stabilito una data precisa di messa in onda della terza stagione, ma possiamo presumere che sia prevista per la primavera del 2019, così come lo è stato per le due precedenti stagioni.

Leggi anche: recensione della seconda stagione

LE REGOLE A CASA DEL COMANDANTE LAWRENCE

In casa Lawrence non tutte le regole di Gilead vengono seguite.

Comandante Lawrence

Essendo stato uno dei padri fondatori di questo regime, il comandante si sente responsabile della situazione in essere e della brutta piega che hanno preso alcuni eventi. Così, almeno in casa propria, decide di essere libero e di infrangere alcune regole che egli stesso ha dettato. Vi sono infatti quadri appesi alle pareti e libri aperti sui tavoli disponibili per essere letti. Lui stesso, una sera, dopo averla convocata nel suo studio, chiede ad una terrorizzata e alquanto allibita Emily, di leggere a voce alta (alle donne che vivono nella Gilead è vietato leggere).

Leggi anche: i momenti salienti della seconda stagione

IL RUOLO INTERPRETATO DA BRADLEY WHITFORD

In una intervista a Variety, Whitford ha dichiarato che per lui The Handmaid’s Tale è “una delle serie tv emotivamente più brutali che sia mai stata fatta”.

Il suo personaggio è stato modellato sulla base di alcuni tedeschi che durante la seconda guerra mondiale avevano elaborato piani e fatto calcoli, e i cui progetti sono poi sfociati in quello che è stata la politica razziale nazista.

Il comandate ha un ruolo difficile da comprendere. Non punta al potere. E’ un personaggio intrigante e imprevedibile e sarà interessante scoprire di più sul suo passato e di come sia arrivato al ruolo che attualmente ricopre.

Non ci resta che attendere la nuova stagione per scoprire cosa accadrà ad Emily e che scuse inventerà il comandante Lawrence per coprire la sua fuga.

Leggi anche: cosa aspettarci dalla terza stagione

 

Comments
To Top