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The Gifted: un primo episodio solido che convince molto di più di Inhumans – Recensione pilot

The Gifted

Quello di The Gifted è quello che si definisce un pilot ben fatto. Ti lancia direttamente in mezzo alla storia, presenta i personaggi adeguatamente rendendoli interessanti, ha il giusto equilibrio tra quel che mostra e quel che dice, evitando falshback e spiegoni e intrattiene con la giusta dose di azione.
Intendiamoci, non c’è nulla di straordinariamente innovativo in questa storia o nel modo in cui viene raccontata (non è Legion), ma, visto come stanno andando le cose con i nuovi pilot della stagione, ci accontentiamo anche di qualcosa di familiare, ma raccontato e recitato bene.

The Gifted ci porta in un mondo famigliare

I temi sono quelli classici, quelli che caratterizzano ogni storia di X-Men che si rispetti: la paura del diverso, la fuga dalle istituzioni che vogliono controllare e non comprendere, la lotta per la libertà, il percorso evolutivo umano che ha preso una strana svolta. Stiamo parlando quindi degli X-Men più classici. Sempre più mutanti stanno apparendo tra la popolazione mondiale e il governo americano, vedendoli come una minaccia, li perseguita e cattura come se fossero bestie, per poterli controllare e o per lo meno rendere inermi. A tutto questo si oppone una rete segreta di ribelli che si occupa di accogliere e salvare i mutanti in pericolo. In questo caso non si tratta dell’appartata e elegante scuola del Professor X, ma solo di individui che si nascondono e fanno del loro meglio per aiutarsi a vicenda e per rimanere in vita.

The Gifted

Dove sono infatti finiti i più famosi X-Men con la fratellanza dei mutanti? A quanto pare sono misteriosamente scomparsi nel nulla e nessuno ne sa il perchè. Una buona idea per non rischiare crossover impossibili con i film ed un’idea possibile proprio grazie ai film recenti che hanno scombinato le linee temporali e reso reali universi paralleli. Con The Gifted stiamo quindi parlando di un universo totalmente nuovo, con un passato e un futuro tutti da scrivere.

Una famiglia in fuga

Al centro della storia abbiamo la famiglia Strucker, formata da due genitori amorevoli e due figli adolescenti. Il padre, Reed, collabora con il governo come procuratore distrettuale che si occupa dei casi dei mutanti ed è interpretato da un solido Stephen Moyer (True Blood) mentre la madre, Caitlin, è la bella e brava Amy Acker (Person od Interest) che ancora una volta si dimostra un’ottima interprete.
La vita della famiglia Strucker viene improvvisamente sconvolta, con catastrofici risultati, quando entrambi i figli rivelano di essere in possesso del gene mutante (non so voi, ma mi è stato impossibile non notare la sorprendente somiglianza tra Lauren,Natalie Alyn, e la famosissima cheerleader di un’altra serie). Quando Andy, reagendo ad un atto di bullismo, provoca una specie di terremoto a scuola, alla famiglia Strucker non resta altro che mettersi in fuga, inseguiti da una squadra speciale che non esita ad usare la forza e delle armi non del tutto convenzionali. L’unica speranza di salvezza per la famiglia è quella di  mettersi in contatto con la resistenza mutante.

The Gifted

Tra i ribelli spicca subito Lorna, in grado di piegare al suo volere il magnetismo, il suo compagno Marco capace in qualche modo di controllare dei raggi di luce/energia e John che sembra avere dei grandissimi poteri di percezione. Al gruppo si unirà anche Clarice, in grado aprire dei portali per saltare da un luogo all’altro. Grazie a loro le scene di azione, soprattutto quella finale, sono adrenaliniche e molto ben fatte, con degli effetti speciali decisamente sopra la media per una serie TV ed è subito evidente che chi è al comando di The Gifted conosce bene l’elemento. Dirige questo primo episodio, infatti, proprio Bryan Singer, papà di molti dei film degli X-Men che dimostra di sapersi destreggiare con sicurezza in questi scenari.

Tutto in regola quindi. Un prodotto solido che non cambierà di certo la storia della televisione, ma che fornisce un buon intrattenimento, grazie a buoni attori, dialoghi più che decenti e un ottimo ritmo. The Gifted per ora batte i fratelli Inhumans su tutta la linea.

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Per rimanere sempre aggiornato su The Gifted, ti consigliamo di visitare la pagina facebook The Gifted italia a questo link.

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