Big Bang Theory (The)

The Big Bang Theory: Recensione dell’episodio 9.17 – The Celebration Experimentation

Il duecentesimo episodio de The Big Bang Theory porta in scena, oltre al cast principale, anche una vasta gamma di personaggi secondari che da sempre sono nell’universo di questa serie televisiva, ma che non trovano spazio frequente nei venti minuti settimanali. E questa volta si aggiungono anche due personaggi d’eccezione come Adam West e il professor Stephen Hawking, per un’occasione molto speciale: il compleanno di Sheldon.the big bang theory 9.17 episodio 200

Si tratta quindi di una vera e propria celebrazione nella celebrazione. Eppure i produttori hanno deciso di confezionare questo episodio celebrando un solo personaggio, lasciando gli altri in secondo piano: non è azzardato dire che la serie è Sheldon-centrica, dato che è il personaggio cardine da nove stagioni a questa parte, ma di certo Sheldon Cooper non sarebbe nulla senza Leonard, Penny e tutti gli altri.

Almeno fino a poco oltre la metà dell’episodio, non si avvertivano ancora i segni di quanto la puntata fosse incentrata tutta su di lui. Fino alla scena nel bagno, dove Penny cerca di consolare uno Sheldon che dimostra quanto ancora ci sia in lui del bambino che veniva torturato anni prima nonostante i passi da gigante fatti in questi nove anni. the big bang theory 9.17 jim parsons Ci si poteva aspettare quindi, mentre Sheldon attraversava un momento di debolezza chiuso nel bagno di casa sua, uno sforzo maggiore da parte degli amici di una vita per risollevargli il morale: fino a quel punto gli avevano organizzato una bella festa (con tanto di Batman in persona), proprio cercando di cancellare i dolorosi compleanni che Sheldon vorrebbe eliminare dalla memoria. E invece ci ritroviamo a passare gli ultimi minuti della puntata annoiandoci a sentire tutti quanti mentre versano parole di elogio per il loro amico, che ovviamente si gode tutte quelle lodi. Non fa ridere mostrare tutti elogiare Sheldon nel modo più buffo possibile, né tantomeno sembrano lodi sincere perchè sembrano solo dettate dal fine di assecondare un bambino capriccioso.

In fin dei conti l’episodio non celebra né la serie, né riesce a festeggiare il compleanno di Sheldon al meglio dato che, a mio parere, appunto si comporta più da bambino che da adulto. Certo, uno potrebbe dire che si è trattato di fargli superare questa sorta di dolore legato ai compleanni passati cercando tutti i modi per renderlo felice, ma alla fine l’episodio non si conclude con uno Sheldon felice ed appagato dall’amicizia, ma con un bambino che gongola per essere sotto i riflettori. Ovviamente non si tratta di involuzione: è solo una battuta d’arresto naturalissima nella vita di ognuno. Athe big bang theory 9.17 penny sheldon tutti potrebbe succedere di bloccarsi in un’occasione decisiva, per poi riprendersi e andare a avanti quasi come se nulla fosse.

Duecento episodi sono tanti per questa serie. Sono tante le persone che guardano questo programma ridendo come se fosse la prima volta, ma sono anche tante le persone che non riescono a trovare più la scintilla iniziale che accendeva la passione per i quattro ragazzi di Pasadena. Certo, lo show si è evoluto attraverso i suoi personaggi, ma una vasta fetta del pubblico non si aspetta più nulla da questa serie: non si ride più come prima, nè le puntate ci sorprendono più di tanto, dato che lo stile della narrazione e della sceneggiatura è ormai uniforme e piatto da tante stagioni a questa parte. Non basta solo il pensiero: “Vediamo che direzioni prenderanno le vite di questi personaggi!”. Non per tutti, almeno.

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