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American Crime Story – The Assassination of Gianni Versace: la famiglia Versace contro la serie TV, “è finzione”

The Assassination of Gianni Versace

La famiglia Versace denuncia pubblicamente la seconda stagione della serie TV antologica di Ryan Murphy American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace.

La famiglia dello stilista si è schierata contro FX in vista dell’imminente messa in onda di American Crime Story, definendola un “lavoro di finzione”, dichiarando che casa Versace non ha mai autorizzato il progetto e non ha mai partecipato minimamente alle riprese della alla serie antologica.

FX ha risposto velocemente alle affermazioni della famiglia Versace, volendo subito chiarire la situazione:

“Così come la prima serie originale di American Crime Story intitolata The People Vs O.J. Simpson, basata sul best seller di Jeffrey Toobin, The Run of His Life, anche The Assassination Of Gianni Versace è basato su un romanzo, quello di Maureen Orth, Vulgar Favors, best seller molto dettagliato e autenticato, che ha esaminato la vera vita criminale di Andrew Cunanan. Sosteniamo quindi la meticolosa testimonianza della signora Orth “.

American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace sarà in onda il 17 gennaio negli Stati Uniti, e il 19 in Italia, su FoxCrime, Sky, canale 116. La prima stagione di American Crime Story, The People v. O.J. Simpson, è stato un successo critico e di classifica, con nove Emmy e due Golden Globes.

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“La famiglia Versace non ha autorizzato la produzione né ha avuto alcun coinvolgimento nella serie TV sulla morte di Gianni Versace”, ha ribadito la famiglia attraverso la casa di moda in una dichiarazione ai media oggi. “Dal momento che la famiglia Versace non ha autorizzato il libro, su cui è parzialmente basata la serie, né ha preso parte alla stesura della sceneggiatura, questa serie TV dovrebbe essere considerata solamente un’opera di finzione.”

In effetti, il libro di Maureen Orth (su cui sono basati alcuni episodi della serie scritti dall’autore inglese Tim Rob Smith), Vulgar Favors: Andrew Cunanan, Gianna Versace and the Largest Failed Manhunt in U.S. History, non è mai stato riconosciuto dalla famiglia.

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La serie TV targata Fox 21 Television Studios e della FX Productions approfondisce gli eventi relativi all’omicidio dell’iconico designer italiano, che è stato ucciso davanti alla sua villa di Miami Beach nel 1997. Aveva 50 anni. L’assassino era Andrew Cunanan, che ha ucciso altri cinque uomini gay in quello che si crede essere stato un giro di prostituzione omosessuale. Il tutto si concluse con il suicidio di Cunanan proprio quando la polizia si stava avvicinando a lui, una settimana dopo l’omicidio di Versace. Edgar Ramirez interpreta Versace, Darren Criss interpreta Andrew Cunanan. Penelope Cruz e Ricky Martin sono i co-protagonisti, Donatella Versace e Antonio D’Amico.

The Assassination of Gianni Versace

A novembre, Donatella, sorella di Versace e direttrice della casa di moda Versace, ha dichiarato al WWD, sito gemello di Deadline, che non aveva intenzione di guardare la serie, in cui recita la Cruz. “Ho parlato con Penelope”, ha detto. “È un’amica e mi ha assicurato che mi tratterà con rispetto, ma non so cosa verrà mostrato in una serie TV che trae ispirazione da un libro che dice incredibili falsità”.

Ryan Murphy ha diretto personalmente il primo episodio di American Crime Story: The Assassination of Gianni Versace con la produzione esecutiva di Nina Jacobson, Brad Simpson, Brad Falchuk, Alexis Martin Woodall, Dan Minahan, Smith, Scott Alexander e Larry Karaszewski.

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