Affair (The)

The Affair: Recensione dell’episodio 2.07 – 17

Celebrato per la prima volta nel 1623 su ordine di William Bradley, governatore della contea di Plymouth fondata dai pellegrini del Mayflower, per ringraziare Dio dell’abbondanza del raccolto di quell’anno, il Thanksgiving Day (Giorno del Ringraziamento) divenne presto una tradizione amata dai coloni e dai loro successori. Sebbene negli anni il suo significato sia mutato a seconda anche di circostanze politiche concomitanti e la sua istituzionalizzazione sia tardata ad arrivare, questa festa fa ormai parte integrante dell’immaginario a stelle e strisce ed immancabile si ripropone ogni anno con il festoso corredo di tacchini farciti e cene in famiglia occasione giusta per magari rivedersi tutti insieme.

TheAffair2x07AlisonNoahIl Thanksgiving Day è festeggiato il quarto giovedì di Novembre negli Stati Uniti, ma l’episodio di questa settimana di The Affair lo fa arrivare in anticipo per le coppie Alison – Noah e Cole – Luisa. Soprattutto, lo trasforma da occasione festaiola in una drammatica resa dei conti. Di cosa, infatti, Alison dovrebbe essere grata? Del battito attutito della creatura nel suo grembo, certo. Con un salto temporale di mesi necessari a far crescere la pancia di Ali e lievitare il successo insperato del libro di Noah (addirittura Philip Roth ne parla bene!), gli autori ci mostrano le conseguenze di quel “I’m pregnant” sbattuto in faccia a Noah da una Alison incapace di sfuggire all’ennesimo assalto sessuale del suo insaziabile amante.

Noah era sembrato più sconvolto che felice alla notizia della gravidanza, ma il pov di Alison ci mostra chiaramente come quella sorprendente dicotomia si sia sciolta in una triste verità. Noah ama davvero Alison? Più volte la domanda è emersa in questa seconda stagione e più volte la fragile Ali ha dovuto aggrapparsi ad un ipotetico si come ancora per non andare alla deriva. Ma troppo spesso (e questo potrebbe alla lunga diventare una monotona ripetizione che guasterebbe la qualità della serie) quello che doveva essere un sicuro appiglio si è rivelato solo un ancora debolmente attaccata al fondo di un mare in tempesta. Perché Noah forse era davvero attratto solo dal dolore nascosto in Alison come Athena aveva detto. Dalla possibilità di salvare un’anima persa e giustificare con un atto di bontà il tradimento della sua famiglia precedente. Da una facile via per fuggire dai propri fallimenti trovando una nuova strada verso un ambito successo.

Ed ora che questa irrinunciabile meta è stata trionfalmente raggiunta, Noah appare ad Alison in tutto il suo tronfio egocentrismo che squarcia quel velo d’amore che aveva appannato lo sguardo ardente di lei impendendole di vedere l’amara verità. Alison potrà anche essere importante per Noah, ma solo perché grazie a lei è riuscito a diventare quel che ha sempre desiderato. E a questo suo desiderio è disposto a sacrificare più di un tacchino dimenticato e del finale di un libro, ma la stessa Alison che non esiterebbe a dipingere nel modo più utile alla sua carriera seguendo le indicazioni opportunistiche della irritante Eden. Con cosa si ritrova Alison alla fine? Con la rivelazione che l’unica persona che avrebbe dovuto ringraziare è quella madre da cui ha sempre cercato di essere diversa. Quella Athena che per la prima volta mostra una consapevolezza dei propri limiti che invece manca del tutto ad una Alison che, come saggiamente dice sua madre, ha scelto di distruggere un matrimonio per un figlio morto affidandosi ad un uomo che non vuole un figlio vivo. Ha davvero senso allora il giorno del ringraziamento per Alison?

TheAffair2x07ColeLuisaE lo ha forse per Cole ? Si, infine. Perché l’ex ranchero capisce che non è così che funziona l’amore; che amare qualcuno non obbliga l’altro a ricambiare (perché “amor che a nullo amato amar perdona” vale solo per i Paolo e Francesca di dantesca memoria); che riportare Whitney da Noah non può essere la scusa per rivedere Alison riattizzando una fiamma che deve spegnersi sotto la cenere di un rapporto ormai concluso. E che perfino un padre che si uccide nel giorno del suo decimo compleanno può averlo amato oltre ogni recondita paura nonostante stesse affogando nelle ancestrali colpe di una famiglia macchiata da un inenarrabile peccato originale.

Il Thanksgiving Day di Cole diventa allora un redde rationem, l’occasione irrimandabile per chiudere i conti ancora aperti con i fantasmi onnipresenti di Alison e Gabriel e i legami spezzati con Cherry, Caleb, Hal e Mary Kate, amabili resti di quel che era il clan Lockhart. Una famiglia idealizzata da Cole come modello di virtù e compattezza, ma che invece scopre essere solo una bugia raccontata per paura che il male fatto una volta possa ritornare come in un eterno ripetersi. Paradossalmente, sono proprio gli odiati Solloway a salvare Cole dall’abisso in cui stava sprofondando. Perché la verità che a lungo gli era stata nascosta Cole la legge nel libro di Noah. E perché è l’infantile ostinazione di Whitney a convincerlo che bisogna prima accettare la fine di un amore per potersi abbandonare alla gioia di un nuovo sogno.

TheAffair2x07OscarMa è davvero tutto finito tra Cole e Alison? Si, perché nel presente abbiamo visto i due salutarsi con calma fuori l’aula di tribunale dove Noah attendeva i capi di incriminazione. E poi arriva il vendicativo ed avido Oscar con il video di Alison e Scotty che litigano e la rivelazione di quella frase del viscido fratello di Cole (uno per uccidere il quale è facile trovare moventi in abbondanza). “That’s our baby”. Il nostro bambino. Ma “nostro” di chi ? Improbabile che sia di Scotty e Alison dal momento che mai abbiamo visto i due avere alcun tipo di rapporto tranne cordialità di rito. E perché, se così fosse, si dovrebbe riscrivere l’opinione che finora si è avuta di Alison che diventerebbe davvero quella specie di ninfomane che Noah ha descritto nel libro. Più probabile che “our” significhi “dei Lockhart” a spezzare la maledizione dei nuovi nati paventata da Cherry. E ad indicare in Cole l’ignaro padre della figlia che Noah crede sua (e anche i tempi tornerebbero con la visita di Alison a Montauk). Ma il video dice anche di più. Dice che Alison sta mentendo all’avvocato entrando quindi di diritto nella lista dei sospettati. Che sia stata lei ad investire Scotty per proteggere il suo sorprendente segreto?

Thanksgiving day: tempo di tacchini, cene e ringraziamenti. Negli Stati Uniti, almeno. Perché, in The Affair, è invece tempo di verità inattese, brucianti delusioni, sanguinosi segreti. C’è ancora qualcosa per cui dire grazie ?

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