Festa del Cinema di Roma

Stronger: Recensione del film di David Gordon con Jake Gyllenhaal e Tatiana Maslany – Anteprima alla Festa del cinema di Roma

Stronger

Titolo: Stronger

Anno: 2017

Genere: Drammatico

Sceneggiatura: John Pollono

Regia: David Gordon Green

Cast: Jake Gyllenhaal, Tatiana Maslany, Miranda Richardson,Clancy Brown, Lenny Clarke

Stronger di David Gordon Green tratto dall’omonimo romanzo di Jeff Bauman & Bret Witter edito in Italia da Piemme (in uscita a marzo 2018) è il film di punta della terza giornata della Festa del cinema di Roma.

Di cosa parla Stronger

Il 15 aprile del 2013 – ve lo ricorderete – un attento ha sconvolto la città di Boston proprio durante la tradizionale maratona annua. Dietro le transenne a fare il tifo per la sua ex fidanzata c’è Jeff Bauman ignaro che in quella giornata la sua vita sarebbe cambiata totalmente. Jeff, infatti, resta gravemente ferito dopo l’esplosione di due ordigni. Si salva grazie al provvidenziale aiuto di uno sconosciuto che lo soccorre, ma perde entrambe le gambe. Da questo momento, oltre al calvario psicologico e fisico, Jeff si trova a sentirsi anche in dovere di compiacere i propri famigliari, scioccati da questo evento inaspettato e straordinario.

LEGGI ANCHE: Ecco il primo trailer del drammatico film con Jake Gyllenhaal

Un film autentico

Stronger

Jake Gyllenhaal e Jeff Bauman  durante le riprese del film.

Quando il cinema cerca di raccontare eventi realmente accaduti legati al terrorismo, c’è sempre il rischio che l’opinione pubblica consideri il tentativo o “fuori luogo”, o “troppo presto”o peggio che il risultato sia un film melenso , un polpettone melodrammatico. Per fortuna non è il caso di Stronger.
David Gordon sceglie di raccontare la storia di un sopravvissuto senza risparmiare nulla allo spettatore, senza edulcorare la sofferenza fisica e psicologica di un ragazzo di 28 anni un po’ immaturo, costretto a crescere improvvisamente. Stronger è un film autentico, c’è una scena molto efficace che dimostra quanto alcune scelte stilistiche siano stata vincenti per dare spessore e alzare di livello un film che nelle mani sbagliare sarebbe potuto divenire qualcosa di molto banale. Mi riferisco a quando vengono tolte le bende a Jess, Green decide di raccontare interamente questo momento ponendo in primo piano Jeff ed Erin. Tutto il resto è sfocato, in secondo piano.

La scelta di limitare le spiegazioni, sulla storia di Jeff prima dell’evento che gli cambierà la vita drasticamente, ma mostrare invece una forte intimità tra i membri della famiglia senza spiegarne le dinamiche precise. C’è forte autenticità anche nella sceneggiatura, si indagano dettagli minuziosi e realistici: la difficoltà di usare il bagno, i dolori lancinanti, la perdita di motivazione per la vita. E soprattutto come cambia l’intimità di una coppia dopo un evento di questa portata.

LEGGI ANCHE: Festa del Cinema di Roma 2017: seguila con Telefilm Central

Jake Gyllenhaal da oscar

L’interpretazione di Jake Gyllenhaal è straordinaria, non mi meraviglierei – anzi lo spero – che oltre ad ottenere una nomination agli Oscar, finalmente riesca anche a vincerlo con questa interpretazione. Il suo Bauman non è un santo né un eroe, è un ragazzino immaturo che si è ritrovato improvvisamente ad essere considerato la rivincita della Boston ferita dall’attentato. Jake Gyllenhaal non si sforza, ci regala un’interpretazione naturale, sentita e onesta. Non si può dire che la sua partner Tatiana Maslany – che noi telefilm addicted conosciamo molto bene -sia da meno. Anche lei è totalmente calata nella parte e si dona completamente senza mai essere sopra le righe. Interpretazioni solide e sentite. L’attrice ha ottenuto il ruolo nel film grazie alla sua interpretazione in Orphan Black, come ha spiegato il produttore:

“La bravura di Tatiana in ‘Orphan Black’ provava che sarebbe riuscita a interpretare un personaggio pieno di sfaccettature, senza limitarsi al banale ruolo della ‘fidanzata’” racconta Lieberman. “È molto empatica anche nei momenti in cui risulta poco simpatica, e questo rende il suo personaggio più realistico e complesso”.

Stronger è un film riuscito, che arriva al punto con realismo e senza inutili pietismi. Segnatevi in agenda questo titolo, perchè quando uscirà nelle sale questo è un film da non lasciarsi scappare.

Comments
To Top