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Sharp Objects: la recensione del pilot della miniserie con Amy Adams – Episodio 1.01 Vanish

Sharp Objects

Sharp Objects, la miniserie di HBO tratta dal romanzo di Gillian Flynn, ha finalmente debuttato l’ 8 luglio in USA e il 17 settembre su Sky Atlantic e ha superato di gran lunga le mie già alte aspettative.

Mi ero imbattuta nel libro della Flynn –  ristampato recentemente da Rizzoli con il titolo originale – qualche estate fa sull’onda del successo del brillante “L’amore bugiardo“che poi divenne un film altrettanto brillante di David Fincher.

Gillian Flynn scrive di donne poco stereotipate, fallibili, danneggiate con l’intento di creare delle figure paritarie a quelle dei personaggi maschili. Tutti i suoi libri hanno questo denominatore comune. Anche il fulcro narrativo di Sharp Object ruota intorno a donne i cui personaggi sono ben tratteggiati e scritti. Figure femminili che si discostano da quello che l’industria cinematografica di solito ci mostra ed è questa la singolarità e originalità delle storie della Fynn. Sharp Objects con la sua Camille Preacker non è da meno.

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Sharp Objects Pictured: Amy Adams, Patricia Clarkson

Sharp Objects – recensione del pilot – Amy Adams

Di cosa parla Sharp Objects?

La miniserie sviluppata in otto episodi, racconta la storia della giornalista Camille Preaker (interpretata da Amy Adams) che ritorna nella sua piccola città natale per coprire gli omicidi di due ragazze preadolescenti. Così Camille si ritroverà a dover mettere insieme un puzzle psicologico del suo passato, ricordando eventi della sua giovinezza mai dimenticati.

Camille vive a S. Louise e dalle prime scene dell’episodio pilota è subito chiaro che sta attraversando un momento – non sappiamo quanto lungo – difficile, tant’è che è proprio il suo datore di lavoro a spingerla a tornare a Wind Gap e ad affrontare la sua famiglia e il suo passato, mentre racconta la storia di cronaca nera con gli occhi di “uno del posto”.

Pezzi da novanta

A firmare la serie c’è ovviamente Gillian Flynn  insieme a Martin Noxon, sceneggiatrice di tante serie TV: il più recente Unreal, ma soprattutto Buffy The Vampire Slayer.
Cosa c’è di meglio quando uno scrittore può adattare la sua stessa creatura? Chi ha letto il libro, infatti, si accorgerà subito della fedeltà della sceneggiatura di Sharpe Object senza però che questa vicinanza con il libro diventi piatta agli occhi di chi l’ha letto.
Questo probabilmente è anche il gran merito di Amy Adams che ci mette molto del suo e coglie un’occasione imperdibile per un’attrice talentuosa e ispirata. Quello cioè di interpretare un personaggio come Camille.

La scelta di sviluppare la serie su vari piani temporali, vivendo i ricordi di Camille in prima persona, ci aiuta a entrare ancora di più nel vivo della storia raccontata. A interpretare Camille da giovane c’è Sophia Lillis, scelta per somiglianza con la Adams, ma anche per talento tutt’altro che acerbo. Il ritmo lento e dilatato del pilot, ma non per questo noioso, ci porta subito a entrare nel vivo del thriller. Cosa è successo alle due ragazze? Ma soprattutto: cosa è successo a Camille da ragazzina? Cos’era quell’inquetante capanno nel bosco?

Sharp Objects Pictured: Amy Adams, Patricia Clarkson

Sharp Objects – Amy Adams e Patricia Clarkson

Jean-Marc Vallée e Amy Adam: Wow!

Dietro la macchina da presa c’è Jean-Marc Vallée che ci regala una regia ispirata e molto emotiva, una protagonista del pilot e immagino della miniserie a tutti gli effetti. Da sottolineare le scene girate nella grande casa coloniale della madre di Camille. Lo stile gotico e cupo usato nelle riprese per sottolineare un personaggio complesso e sfaccettato come quello interpretato dall’incantevole Patricia Clarkson. In particolare c’è la scena del litigio in cucina, in cui il volto di Patricia Clarkson è al buio e controluce rispetto a quello di Amy Adams a simboleggiare chiaramente l’oscurità della donna, i segreti e la cupezza della vita vissuta in quella casa.

Si capisce, da questo mio articolo, che Sharp Object mi ha convinto a pieno. E una miniserie curata nei mini particolari che sono certa ci sorprenderà episodio dopo episodio.

Episodio 1.01 Vanish
  • Un pilot curato con un cast e una crew da 10 e lode!
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