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Sense8: ecco i 10 momenti migliori condivisi dal cluster

Sense8

A pochi giorni dal finale di Sense8, ecco alcuni tra i momenti più emozionanti e significativi condivisi dal cluster nel corso di tutta la serie.

Abbiamo infine detto addio al nostro cluster preferito. Dopo la cancellazione e poi il tanto sospirato episodio finale, possiamo ritenerci soddisfatti, anche se un po’ tristi. Un modo efficace di affrontare la tristezza è però quello di ricordare i momenti più intensi e significativi condivisi dal cluster nel corso degli episodi. Proprio per via della natura stessa di Sense8, di momenti di questo tipo, specialmente corali, ce ne sono davvero tanti. Ve ne proponiamo 10 da rivisitare di tanto in tanto, per ricordare quello che questa serie ci ha lasciato.

Ecco quindi i 10 momenti migliori condivisi dal cluster di Sense8.

“WHAT’S UP?”

Nel corso della prima stagione, i nostri otto sensates stavano cercando di capire cosa stesse succedendo. Si trovavano catapultati in sensazioni fisiche ed emotive che non erano le loro e dovevano capirne (o perlomeno accettarne) la natura. Come dimenticare uno dei momenti cardine sulle note di “What’s Up?” dei 4 Non Blondes? Canzone che abbiamo visto anche riproposta nella seconda stagione. D’altronde la musica è sempre stata elemento fondante dell’intera serie.

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IN VIAGGIO VERSO NAPOLI

E parlando di musica, non possiamo non citare anche il viaggio da Parigi a Napoli del finale. I nostri sensates hanno condiviso un grande trasporto emotivo in vista della battaglia che si prospettava sulle note di I Feel You dei Depeche Mode. Il momento è stato ancora più significativo perché condiviso anche con gli altri, non appartenenti al cluster, ma praticamente sensates adottivi. Insomma, quando si tratta di creare momenti corali ed emotivamente convolgenti con protagonista la musica, Lana Wachowski ci sa davvero fare.

PARTY TIME

I membri del cluster sanno decisamente come divertirsi e lo abbiamo visto in diverse occasioni, non necessariamente tutte di festa. Dal Gay Pride a San Paolo allo scontro in occasione dell’ultimo dell’anno (come dimenticare “Happy F***ing New Year”?). Quel misto di adrenalina condivisa è stato più volte evidente. Ma il momento forse più significativo è quello del party di compleanno. I nostri sensates sono tutti nati nello stesso giorno (nello stesso momento per essere precisi) e vederli festeggiare il loro compleanno prima a modo loro, poi tutti insieme, è stato un momento indimenticabile.

ABBATTENDO TABÙ 

Noi tutti siamo rimasti un po’ confusi all’inizio quando abbiamo visto la connessione unica condivisa dai membri del cluster. Loro stessi erano confusi ovviamente. Proprio per alcune delle scene più fuori dal comune, sia per i fan che per i sensates, sono state quelle di sesso. I sensates hanno più volte condiviso dei momenti davvero intimi e hanno capito quanto profondo e privato potesse diventare il loro legame psichico. Lo abbiamo visto con lo speciale natalizio e di nuovo è stata la scena che ha concluso l’episodio finale. Perché dopotutto Amor vincit omnia, e quello che abbiamo visto è proprio l’amore libero nella sua forma più pura.

LA MORTE DI UN MEMBRO DEL CLUSTER

Anche se per pochi minuti, tutti noi abbiamo pensato di aver perso Kala durante l’episodio finale. E con noi anche gli altri membri del cluster ovviamente. Vedere sperimentare quella che sembrava essere la sua morte a ogni altro membro del gruppo è stato un momento molto intenso. La morte di un sensates, visto il profondo legame psichico, vuol dire morire un po’ anche per coloro che rimangono in vita, e sperimentare il dolore della persona che perdono. Non è stato il caso di Kala per fortuna, ma la scena è stata comunque molto coinvolgente.

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CHI È IL GATTO E CHI IL TOPO?

Whispers (Terrence Mann) è stato una spina nel fianco per parecchio tempo. Il suo modo di agire inquietante e la volontà non fermarsi a niente pur di annientare (o inglobare) il nostro cluster preferito, ce lo ha fatto decisamente odiare. Proprio per questo vedere i nostri otto protagonisti agire finalmente compatti per combatterlo è stato molto soddisfacente. La scena in cui catturano prima lui e poi Jonas è stata decisamente uno dei momenti più epici, coronato poi dalla fine che abbiamo visto fare a Whispers nell’episodio finale.

L’ORA DELLA RIVINCITA

L’ultimo episodio della seconda stagione fa categoria a sé per quanto riguarda gli eventi che hanno coinvolto il cluster. Prima fra tutte la tanto attesa rivincita di Sun (Bae Doona) nei confronti del fratello. Se da un lato infatti, Sun è ancora una criminale agli occhi della legge ed è quindi ricercata, dall’altro abbiamo visto con soddisfazione quanto suo fratello fosse terrorizzato da lei. L’inseguimento in moto è stato senza dubbio un momento memorabile. 

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CAVALLO DI TROIA

Sense8 sa sempre come farci emozionare. Ma la serie ci ha anche regalato momenti decisamente spassosi. Uno degli ultimi ( e più divertenti), viene proprio dall’episodio finale. Vedere i nostri beniamini travestiti da improbabili (e fastidiosi) turisti è stato assolutamente memorabile. Tanto più che il loro piano (o quello di Hernando, per essere precisi) alla fine ha funzionato!

SCONTRO ALL’ULTIMO CLUSTER

Decisamente spettacolare nella seconda stagione è stato il momento del combattimento al ristorante. La seconda stagione ci aveva infatti introdotto altri sensates e altri cluster. Nel caso di Lila (Valeria Bilello), abbiamo scoperto che sono nemici, e le ostilità sono culminate in una scena di lotta del tutto fuori dal comune. Il nostro cluster preferito ha perso, ma è stata comunque una scena memorabile.

“WHO AM I”?

Una lista dei momenti migliori condivisi dal cluster non può non includere anche la scena all’inizio della seconda stagione, quando i nostri sensates rispondono alla domanda “Who am I?” Uno dei momenti più inclusivi in assoluto di Sense8 e che in un certo senso fa da emblema all’intera serie.

Momento bonus: questo momento è dedicato a noi fan. Dopotutto, se siamo riusciti ad avere una degna conclusione di Sense8, il merito è un po’ anche nostro. Ci becchiamo quindi la dedica che chiude l’episodio finale:

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