Recensioni

Saving People, Hunting Things, the Family business..

Due fratelli, in viaggio per l’America, allo scopo di sconfiggere il male sono i protagonisti della serie più “spaventosa” del momento!

Due fratelli in viaggio per l’America con la loro macchina per combattere il male e un padre scomparso. Sono queste le premesse di uno show su cui quasi nessuno credeva, ma che in pochissimo tempo si è formato uno zoccolo davvero agguerrito di fans, che per la serie farebbero di tutto.

Creata nel 2005 dalla mente di Eric Kripke, Supernatural non è altro che una serie di genere thriller creata come omaggio alle leggende metropolitane che vengono raccontate praticamente da sempre in tutto il Mondo. Partita nel settembre 2005 sull’ormai defunta The WB, Supernatural è una di quelle serie che ha avuto fortuna fin da subito, eppure quasi nessuno credeva realmente nel prodotto, nemmeno la The WB, nonostante il forte battage pubblicitario che ha avuto per tutta l’estate -fonti dicono che si trovavano addirittura le locandine per la serie nei bagni degli autogrill!-

13 settembre 2005: ecco il giorno in cui inizia l’ascesa delle serie: 5 milioni e mezzo di spettatori hanno seguito l’episodio pilota, che hanno permesso al piccolo network di battere un record che restò congelato per ben 3 anni, e che solo questa serie -con i suoi momenti dark e comedy- è riuscito a battere. Forse il merito di questi ascolti è più per il traino, ma poco importa: Supernatural si è imposta nel panorama televisivo e, tutt’ora, con 3 stagioni all’attivo ed una quarta in partenza il settembre prossimo, sta godendo di un successo che non morirà a breve. La serie inoltre se la deve vedere ogni giovedì con le due serie più seguite del momento, CSI: Crime Scene Investigation e Grey’s Anatomy.

La trama della serie è molto semplice e diretta, ed è anche per questo che -nonostante le tematiche forti ed indirizzate ad un pubblico maschile e giovane- chiunque può godersi questa serie: Quando Sam Winchester (Jared Padalecki) era un neonato di soli sei mesi e suo fratello Dean (Jensen Ackles) un bambino di quattro anni, Mary Winchester (Samantha Smith), la loro madre, morì. Suo marito, John (Jeffrey Dean Morgan), raggiunta la camera del piccolo, dalla quale aveva sentito delle urla, vide del sangue cadere nella culla del figlio, alzò lo sguardo e vide la moglie sul soffitto mentre delle fiamme l’avvolgevano. Dopo che una sensitiva disse a John che il responsabile per la morte di Mary era un demone, lui decise di intraprendere un viaggio per cercare il demone e ucciderlo. Addestrò i suoi figli a riconoscere e a difendersi da entità paranormali e diventarono quindi utili alleati del padre nella sua crociata contro il demone che uccise la moglie. Sam si ribellò però allo stile di vita impostogli da padre, lasciando così gli altri due Winchester per andare alla ricerca di una vita “normale”. Sam, in una notte qualsiasi però, riceve la visita di suo fratello maggiore Dean. La causa? Il padre John è scomparso, e nessuno riesce più a rintracciarlo. Inizia così il loro viaggio per l’America, cacciando qualsiasi tipo di creatura maligna, dal Wendigo a Maria La Sanguinara, dai Vampiri all’ Uomo Uncino. Il tutto, per un unico scopo: trovare il padre, ma soprattutto cercare il Demone che anni prima uccise la loro madre, motivo per cui la famiglia inizia la caccia al Soprannaturale.

In America, la serie è considerata l'”erede morale” della serie di culto Buffy – The Vampire Slayer, per le tematiche trattate, per le ambientazione dark ma anche comiche, e per la giovane età dei protagonisti. Questa affermazione può risultare abbastanza pretenziosa, anche perchè la serie cult con Sarah Michelle Gellar trattava sì argomenti come quelli trattati in Supernatural, ma lo faceva in modo più approfondito e sviluppato rispetto questa serie che non chiede altro di intrattenere, un puro e semplice intrattenimento. Certo, anche Supernatural ha una sua “morale”: nonostante la serie infatti ha moltissime tematiche dark e drammatiche, una componente sicuramente importante è l’amore per la propria famiglia, il sacrificarsi per i propri cari -e questa serie ha colto veramente nel segno-. Nulla da ridire invece sulle ambientazioni dark/comedy della serie -quelle comedy si riescono ad avere soprattutto grazie a Dean- e sulle ambientazioni: Supernatural ha anche la fortuna infatti di girare alcune scene non su un set televisivo, ma su delle locations precise.

Insomma, se il genere thriller/suprannaturale fa per voi, e volete spendere il vostro tempo su una serie televisiva, scegliete Supernatural, non ve ne pentirete!

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