American Crime Story

Ryan Murphy lascia la 20th TV e firma un contratto con Netflix

Ryan Murphy

Ryan Murphy si unisce alla grande famiglia di Netflix. Lo sceneggiatore ha infatti firmato un contratto da 300 milioni di dollari con la piattaforma, ufficializzando la decisione di lasciare la 20th TV.

Ryan Murphy, conosciutissimo autore di serie come American Horror Story e American Crime Story lascerà presto la 20th Century Fox Television per unirsi alla grande famiglia di Netflix. Sulla natura del contratto vero e proprio non si sa ancora molto, ma si dice che abbia un valore di 300 milioni di dollari e potrebbe durare cinque anni.

È stato proprio Netflix a dare l’annuncio Martedì. Murphy e la sua Ryan Murphy Productions realizzeranno serie  e film per la piattaforma streaming ufficialmente a partire dall’1 Luglio. In questa data infatti scadrà il contratto dello sceneggiatore con la 20th TV.

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L’accordo con Neflix arriva proprio al momento giusto per Ryan Murphy. Lo sceneggiatore aveva infatti dichiarato di volersi prendere una pausa per decidere cosa fare in merito alla sua collaborazione con la 20th TV, vista la sua possibile acquisizione da parte della Disney. Voci di corridoio affermavano che Murphy avesse un gran numero di potenziali contratti da considerare. Alla fine, come Shonda Rhimes prima di lui, si è fatto tentare da Netflix e ha accettato la loro proposta. Un duro colpo per la Disney, che già l’anno scorso aveva appunto perso la Rhimes in un accordo dal valore vociferato di 100 milioni di dollari.

Riguardo questa nuova acquisizione in casa Netflx, il responsabile dei contenuti Ted Sarandos ha detto: “Le serie di Ryan Murphy hanno influenzato lo spirito culturale di un’epoca, hanno reinventato generi e cambiato il corso della storia della televisione. Il suo impegno nel produrre sempre dei contenuti eccellenti si trova in tutto il suo lavoro, per dar voce a tutti quelli che non hanno possibilità di venire rappresentati, per offrire un punto di vista unico o semplicemente per scioccarci. Abbiamo tutti visto come il suo modo di raccontare catturi pubblico e critica in tutto il mondo. Il suo lavoro e il suo contributo a quest’industria parlano già da soli. Non vediamo l’ora di sostenerlo nel raccontare le sue storie uniche al mondo.”

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Netflix conosce il fatto suo quando si tratta di acquisire nuove “penne” per il proprio progetti. La già citata Shonda Rhimes è un esempio, così come Jenji Kohan, creatrice di Orange is the New Black. Vantare tali nomi nella propria squadra vuol dire per la piattaforma avere la possibilità di creare nuove serie da tre comprovati autori brillanti. Persino di vendere contenuti originali ad altri. Se pensiamo a come Netflix ha cominciato, comprando serie prodotte da altri Network e ridistribuendole, ci fa capire quanto davvero lontana sia arrivata la piattaforma.

“Non mi sfugge l’importanza di questo momento” ha dichiarato Murhpy, commentando il suo passaggio. “Sono solo un ragazzino gay dell’Indiana ce si è trasferito a Hollywood nel ’89 con 55 dollari in tasca, tutti i miei risparmi. Il fatto che il mio sogno si sia realizzato in modo così imponente mi lascia sempre sopraffatto. Mi sento pieno di gratitudine  nei confronti di Ted Sarandos, Reed Hastings, Cindy Holland e tutto il gruppo di Netflix per aver creduto in me. La mia compagnia continuerà sempre a sostenere le donne, le minoranze e gli eroi LGBTQ. Sono inoltre onorato di poter continuare a collaborare con amici e partner in casa Fox.”

Ryan Murphy continuerà infatti a ricoprire il ruolo di produttore esecutivo per le serie Fox American Horror Story, American Crime Story, Feud, Pose e 911. Quest’ultima è già stata rinnovata per una nuova stagione.

Un addio non facile per lo sceneggiatore. Murphy ha infatti iniziato a collaborare con la Fox nel 2003. Tuttavia, è stata una scelta necessaria visto il futuro incerto del Network nel bel mezzo della vendita alla Disney.

 

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