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Pokémon: i migliori episodi della prima stagione da rivedere su Netflix

Forse non tutti, ma almeno la gran parte dei serie-dipendenti di oggi nati nei primi anni ’90 sono partiti tutti dai cartoni animati, quelli che da piccoli seguivamo giorno dopo giorno in televisione. Molti sono partiti da Dragonball, altri da Pokémon oppure da Holly e Benji: la cosa certa è che quei primi approcci con la serialità televisiva ci sarebbero rimasti per sempre indelebili nella memoria fino a farci diventare le stesse persone che, diversi anni dopo, sarebbero cresciuti fino a divorare intere stagioni televisive in pochi giorni.pokemon-1.01

Ebbene lo confesso, io sono uno di quelli a cui la strada verso le serie televisive è stata aperta da piccolissimo anche grazie ai primissimi episodi di Pokémon. Quando dunque in queste settimane è stato lanciata l’applicazione Pokémon Go, potete immaginare bene che anche io mi son fatto un giro in strada per riprovare quelle stesse emozioni che da bambino provavo soltanto nella mia fantasia, seguendo in tv l’avventura di Ash, Misty e Brook.

Ovviamente di anni ne sono passati e anche tanti, eppure, da buon serie tv addicted che sono diventato, mi è venuta nostalgia di rivedere alcune di quelle puntate che ancora oggi ricordo con nostalgia. Ho stilato quindi una lista, del tutto arbitraria e soggettiva, di episodi da rivedere per tutti coloro che come me hanno accusato qualche punta di nostalgia; ma anche per tutti coloro che, più giovani, non hanno familiarità con i Pokémon della prima generazione (infatti soltanto questi sono quelli catturabili attualmente in Pokémon Go) e che invece hanno conosciuto la serie soltanto anni e anni dopo dal suo inizio. La prima serie è oggi conosciuta come Pokèmon: Indigo League (81 episodi, il primo andato in onda nel lontano 1997), ed è presente su Netflix. Buona lettura e buona visione!

1) Episodio 1: Pokémon, scelgo te! (Pokémon, I choose you!)pokémon 1.02

I ricordi nostalgici partono sin dalla prima apertura del nuovo gioco Pokémon Go: noi, come Ash, ci troviamo subito di fronte alla fatidica scelta tra i tre Pokèmon iniziali: Bulbasaur, Squirtle oppure Charmander? Un dilemma che poche persone fortunate nella vita non si sono mai trovate ad affrontare. In realtà anche noi, come Ash, abbiamo la possibilità di scegliere Pikachu, che pochi ricorderanno essere stato molto poco amichevole nei confronti di quello che sarebbe diventato il suo più grande amico. Impossibile non iniziare da qui.

2) Episodio 2: Emergenza Pokémon (Pokèmon Emergency)Pokémon 1.11

È proprio a partire dall’episodio successivo che iniziamo ad addentrarci nell’atmosfera del mondo dei Pokèmon: il rapporto tra Ash e Pikachu (e in generale quello tra Ash e tutti i suoi Pokèmon), il rapporto di amicizia con Misty, che durerà un bel po’, e il rapporto ostile con gli eterni nemici (perdenti) del Team Rocket, Jesse, James e il Pokèmon parlante Meowth.

3) Episodio 10: Bulbasaur e il villaggio nascosto (Bulbasaur and the Hidden Village)

Se come me siete eternamente legati ai tre Pokèmon iniziali, allora non potete saltare i prossimi tre episodi. Ash non parte con nessuno dei tre, ma riuscirà ad averli tutti in breve tempo. In questo episodio Ash “cattura” l’amicizia di Bulbasaur semplicemente mostrando tutte le qualità positive che lo differenziaPokèmon 1.12no dagli altri allenatori di Pokèmon, che sembrano più collezionisti schiavisti che altro. Invece i Pokèmon vanno trattati proprio come se fossero animaletti domestici.

4) Episodio 11: La fiamma di Charmander (Charmander, the stray Pokémon)

E se ciò non fosse abbastanza chiaro, anche in questo episodio dedicato allo starter di tipo fuoco (è il mio preferito) Ash mostra tutte le sue qualità buone grazie alle quali noi da bambini facevamo il tifo per lui (oggi diremmo che ci rispecchiavamo in lui). Lui, Misty e Brook, salvano un povero Charmander in fin di vita, maltrattato dal suo vecchio allenatore. In seguito, il Pokèmon sarà un grande alleato per Ash, ma nel momento in cui si evolverà diventerà molto disobPokèmon 1.14bediente. In questo episodio possiamo vedere le radici di questa disobbedienza, che riguarda nient’altro che i traumi subiti in passato (si, anche i Pokèmon hanno sentimenti!)

5) Episodio 12: Arriva la squadra di Squirtle (Here Comes the Squirtle Squad)

Uno degli episodi più esilaranti, a mio parere. Una mezza dozzina di piccoli Squirtle con tanto di occhiali da sole che si divertono a fare dispetti alle persone e al Team Rocket. Direi che basta così.

6) Episodio 14: Uno scontro elettrico (Electric Shock Showdown)

Quando ripenso alle serie successive di Pokèmon, dove invece di lottare tra di loro affrontano delle gare coreografiche, mi viene in mente questo episodio. Un sanopokemon 1.20 combattimento corpo a corpo senza esclusione di colpi, dove Pikachu mostra tutta la sua forza fisica e mentale. Un bell’insegnamento per tutti i bambini a non mollare mai, in nessuna situazione.

7) Episodio 17: L’isola dei Pokémon giganti (Island of the Giant Pokémon)

Menzione speciale per questo episodio per il semplice motivo che, in un modo o nell’altro, riusciamo a capire il linguaggio dei Pokèmon!

8) Episodio 20: Addio, Butterfree (Bye bye Butterfree)

Nessuna serie è considerata “bella” oppure “grande” se ogni tanto non ci fa anche piangere. Ecco uno dei primi episodi dove Pokèmon ci fa anche emozionare. L’addio a Butterfree è dei più strazianti (uno dei primissimi Pokèmon catturati e accuditi da Ash in tutti e tre gli stadi), ma è soltanto un episodio di preparazione in vista di…

9) Episodio 36: L’addio di Pikachu (Pikachu’s Goodbye)pokemon 1.42

…esatto, dell’addio di Pikachu. Alla fine la tanto temuta separazione non avviene, ma fino alla fine il destino di Ash e Pikachu era in bilico. Fortunatamente per noi, tutto ciò che avevano trascorso insieme aveva contribuito a formare un legame indissolubile.

10) Episodio 42: La canzone di Jigglypuff (The Song of Jigglypuff)

Jigglypuff: o lo si ama, o lo si odia. In questo episodio conosciamo per la prima volta questo paffuto e carinissimo Pokèmon che con le sue doti canore ammalia tutti fino al sonno. Perchè il fattore “carino” in un Pokèmon è importante.

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