Cinema

Oscar 2015: I migliori ringraziamenti di questa edizione

Domenica 22 Febbraio è andata in onda la 87esima edizione degli Academy Award con la conduzione di Neil Patrick Harris. Mentre i favoriti hanno portato a casa le statuette nelle maggiori categorie, quello che hanno sorpreso sono i ringraziamenti da parte dei vincitori, da Eddie Redmayne che palesemente emozionato parla della SLA, a Patricia Arquette che parla delle donne fino al discorso che ha lasciato davvero senza parole, quello di Graham Moore, sceneggiatore di ‘The Imitation Game’ in difesa dell’essere sé stessi.

Ecco i migliori ringraziamenti dell’edizione 2015:

GRAHAM MOORE, ‘The Imitation Game’ – Miglior Sceneggiatura Non Originale


34 anni e già sul palco degli Oscar a ringraziare per il premio più importante del cinema, eppure Graham Moore inizia il suo discorso dicendo ‘A sedici anni ho tentato il suicidio‘, Moore parla di cosa voglia dire non sentirsi a proprio agio fino ad invitare tutti ad essere chi sono e ad accettare sè perché un giorno o l’altro saranno su quel palco. Commovente e commosso, questo resterà uno dei discorsi più bello degli Academy Award.

EDDIE REDMAYNE, ‘The Theory of Everything’ – Miglior Attore Protagonista

Negli ultimi mesi Eddie Redmayne è salito su molti palchi e ha dovuto fare molti discorsi di ringraziamento, così da aspettarci che non si emozionasse più nel tenere in mano una statuetta. Invece sale sul palco emozionato, tanto da scatenare una risata in sala prima di dedicare il premio a coloro che combattono contro la SLA.

 J.K. SIMMONS, ‘Whiplash’ – Miglior Attore Non Protagonista

Attore da molti considerato sottovalutato fino al ruolo che lo ha portato a essere l’attore non protagonista più premiato di quest’anno. JK Simmons ringrazia ancora una volta la moglie e i suoi figli fino a una riflessione sui genitori. L’attore ha detto, ‘Chiamate vostra madre e vostro padre. Se siete così fortunati da avere un genitore o entrambi vivi su questo pianeta, chiamateli. Non mandategli messaggi, non mandategli e mail, chiamateli al telefono. Ditegli che li amate e ringraziateli, e ascoltateli finché vogliono parlare con voi. Grazie mamma e papà‘.

JOHN STEPHENS E LONNIE LYNN, ‘Selma’ – Miglior Canzone Originale con “Glory”

E’ John Legend a prendere la parola e a parlare del film ‘Selma’ e del suo protagonista Martin Luther King. Il cantante dedica il suo ringraziamento alla lotta per la giustizia riferendosi all’America come il paese che incarcera con più facilità nel mondo, ‘Selma è adesso‘ ha detto Legend e ha continuato ‘Quando le persone marciano con la nostra canzone, vogliamo fargli sapere che noi siamo con voi, vi vediamo, vi amiamo e continuate a marciare. Dio vi benedica‘.

PATRICIA ARQUETTE, ‘Boyhood’ – Miglior Attrice Non Protagonista

Il discorso di Ptricia Arquette ha infiammato la sala, portando ad alzarsi anche Meryl Streep, che ha apprezzato molto il discorso. Dopo aver ringraziato tutti quelli che hanno lavorato con lei e la sua famiglia, la Arquette ha detto ‘A ogni donna che dà vita, ad ogni cittadino, noi abbiamo lottato per tutti gli uguali diritti. E’ tempo di avere uguale salario una volta per tutte e uguali diritti per le donne degli Stati Uniti d’America‘.

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