Interviste

Napoli Comicon: una chiacchierata con Matteo Marino e Claudio Gotti sul Secondo Dizionario delle Serie Tv Cult

Il Mio Secondo Dizionario delle Serie Tv Cult

Simpatici, cordiali e disponibili. Così si sono presentati Matteo Marino e Claudio Gotti quando lunedì scorso Telefilm Central ha fatto capolino allo stand Becco Giallo durante l’ultimo giorno del Napoli Comicon. I due autori del libro Il Mio Secondo Dizionario delle Serie Tv Cult erano in fiera per promuovere la loro ultima creazione e incontrare i fan, e li abbiamo raggiunti per chiacchierare sul volume, un must-to-have per tutti gli appassionati. Se non conoscete l’esistenza di questo libro, siete ancora in tempo per redimervi!

Il Secondo Dizionario delle Serie Tv Cult analizza 24 serie televisive nell’arco di tempo che va da Beverly Hills a The Walking Dead. Il Primo volume, presentato lo scorso anno sempre al Napoli Comicon, ne analizzava 33 ma in un minor numero di pagine. Gli autori hanno spiegato che questa differenza di circa cento pagine in più tra i due volumi, è derivata anche dalle reazioni entusiaste di tanti fan che hanno apprezzato la struttura del libro.

Come dichiarano gli autori, il dizionario è fatto a immagine e somiglianza degli spettatori di serie televisive. Un pubblico abituato ad approfondire. Episodio dopo episodio, pagina dopo pagina, non si può che elogiare l’approccio pop miscelato con un punto di vista critico consolidato da anni e anni di esperienza nel mondo della critica cinematografica (per dirne solo una, Claudio Gotti è membro della giuria del David di Donatello).

Il Primo Dizionario – o anche, la prima stagione- prendeva le mosse da Twin Peaks. La storica serie di David Lynch e Mark Frost (Matteo Marino è il fondatore di www.davidlynch.it) è da tutti considerata una pietra miliare nella storia della televisione. C’è un prima e c’è un dopo Twin Peaks, come dicono gli autori. E allora in che modo si collega a Beverly Hills, serie trainante del secondo libro? Semplice, perchè anche Beverly Hills si pone come capostipite di un certo genere, i teen drama, e si impone nello stesso esatto periodo di Twin Peaks, il 1990. Quella generazione, e quelle a seguire, sono state influenzate da una parte da un mystery d’autore che avrebbe cambiato le carte in tavola per sempre e dall’altra parte dal primo telefilm nel quale si potevano rispecchiare davvero.Il Mio Secondo Dizionario delle Serie TV Cult

Tutto questo nel libro è racchiuso in una struttura leggera e in un linguaggio semplice e diretto. Uno dei punti di forza del dizionario sono gli innumerevoli riferimenti comprensibili ai fan delle varie serie. Basta vedere, ad esempio, il paragrafo “Vite Parallele” di Stranger Things, scritto letteralmente sottosopra, oppure alla doppia scheda “Personaggi” in Fringe, da leggere rigorosamente allo specchio. Grazie a questo duplice mix di leggerezza e approfondimento, la lettura risulta nient’affatto pesante. Dei sette paragrafi quello che più sta a cuore a noi di Telefilm Central è sicuramente il “Salto dello squalo”, divenuto ormai costante metro di giudizio nelle varie recensioni delle serie.

Nei due dizionari sono presenti in totale 57 show di ogni genere. Tantissime sono state le persone ad aver fatto notare che manca questa o quella serie, ma gli autori hanno una risposta ben precisa. Tra le serie escluse ci sono infatti anche alcune che a loro stanno molto a cuore, eppure a determinate regole editoriali non si può sfuggire. Hanno infatti rivelato che la lista originale conteneva addirittura cento titoli di serie tv da inserire nel dizionario. Impossibile farle entrare tutte in un solo libro.

Eppure, se pensiamo che in due volumi ne hanno messe più della metà, e se a questo sommiamo la vasta schiera di fan entusiasti, sognare una terza stagione è possibile (editori di Becco Giallo, questo è un messaggio per voi). Magari dopo un bel periodo di meritato riposo. Il libro è stato infatti confezionato in sette mesi di duro lavoro e notti insonni. Matteo Marino ha confessato addirittura di aver ingerito la quarta stagione di House of Cards in una nottata, a tal punto d’aver sognato le parole finali del paragrafo Seriendipità. Raro caso di vera scrittura onirica, chapeau!

Ma hanno entrambi giurato di essersi divertiti, alla fine. Tutte le serie inserite (e anche quelle escluse) sono serie che i due hanno a cuore, senza contare che non c’è episodio che non abbiano visionato (stiamo parlando di un numero che supera di gran lunga l’età del Dottore).

Di questo secondo volume, il capitolo di cui vanno orgogliosi è quello dedicato ai Promessi Sposi del Trio (Massimo Lopez, Anna Marchesini, Tullio Solenghi). Una vera e propria chicca, che ha fatto scoprire e riscoprire questa serie al pubblico italiano che fino ad oggi o l’aveva snobbata oppure si era sentito parte di una piccolissima nicchia.

Non resta che fare un salto sulla pagina Facebook de Il Mio Secondo Dizionario delle Serie Tv Cult per ulteriori approfondimenti, soprattutto se non avevate mai sentito parlare di questo splendido libro.

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