Mad Men

Musica Seriale: alla scoperta delle colonne sonore delle serie tv | Mad Men

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I’d like to buy the world a home, and furnish it with love
Grow apple trees and honey bees
And snow white turtle doves
I’d like to teach the world to sing
In perfect harmony
I’d like to buy the world a Coke
And keep it company
That’s the real thing.

Mad Men: alla scoperta della colonna sonora della serie tv di Matthew Weiner

Avevo 14 anni quando scoprii quella che, ad oggi, rientra nella top 5 delle mie serie preferite di sempre. Rai 4, pomeriggi d’estate e di noia colmati dal fascino e dalla filosofica leggerezza di Mad Men. I miei coetanei si ammazzavano di Gossip Girl, The OC e dell’ennesima, a mio avviso mai banale, replica di Dawson’s Creek (non me ne vogliate ma prima o poi uno speciale su anauonawei arriverà). Intanto, le avventure di Don Draper e dell’entourage della Starling Cooper, mi facevano evadere e mi proiettavano in futuro prossimo fatto di sacrifici, successi e divertimento sfrenato. I Matti di Madison Avenue, cavalieri degli anni d’oro e del vorace progresso economico e tecnologico del secondo dopo guerra, rappresentano il prototipo del Cast.

Mondanità, vizi, passione e tanta buona musica

Mad Men è una seria storica, iconica, drammatica. Caratterizzazione dei personaggi, dialoghi, costumi e quindi una colonna sonora di livello. La soundtrack di questa serie, pop ma allo stesso tempo ricercata, non si limita soltanto ad accompagnare le scene, piuttosto le nobilita conferendo agli attori l’habitat scenografico perfetto. Mad Men è come un juke box, vintage non vecchio, scrigno di ricordi in note pronti a rapire e a condurre lo spettatore in un back in the days inebriante e pericoloso. 50’s, 60’s o 70’s: a voi la scelta.

Ambizione, fama, fragilità, brama. Mad Men è la serie che dà sfogo a un sentimento atavico del genere umano: l’inquietudine. I personaggi di Mad Men hanno solo un obiettivo: lasciare il segno e far sì che la gente possa desiderare, bramare e quindi possedere.

Person to Person, l’ultimo episodio  riserva un po’ di speranza e felicità a quasi tutte le anime in pena della Sterling Cooper, capitanate dall’angelo in smoking, Don Draper. Un New Deal, un nuovo inizio per tutti i protagonisti della serie che con un po’ di tristezza, almeno per gli spettatori, sembrano rimuovere i fasti e le tragedie del passato per iniziare da zero.

I’d Like To Buy The Wrold A Coke: il brano che segna l’epilogo di Mad Men

New days, new ideas, new you. Chi lo avrebbe mai detto che Don Draper sarebbe finito tra le trame di un santone hippy californiano? Eppure Mad Men si conclude con un Don redento, pronto ad iniziare un nuovo corso della sua esistenza: la Coca Cola!

No, di certo sarebbe riduttivo eppure i versi di questo brano sembrano riassumere un po’ l’intero sviluppo dell’esistenza di Don Draper e di tutto il suo establishment. «Vorrei comprare al mondo una Coca / e fargli compagnia / È proprio vero / una Coca è quello che il mondo oggi vuole» Parafrasando:” Vorrei poter dare al mondo ciò che il mondo desidera così da renderlo felice.”  

La Coca Cola non è altro che un pretesto, un feticcio pop. Don finalmente riesce a dare un volto concreto alla matrice delle sua inquietudine e forse, questo non ci è dato saperlo, troverà l’equilibrio per andare avanti e per prendere a morsi il domani che verrà, oppure no. Ognuno avrà assegnato un post-finale a questa serie che sicuramente ha innalzato l’universo delle serie tv verso pubblici nuovi annichiliti dall’elegante marasma di Mad Men.

Eccoci arrivati allo spot ufficiale della Coca Cola del 1971. Come riporta Il Post,  nel luglio di quell’anno andò in onda negli Stati Uniti e nel giro di dieci giorni la Coca-Cola ricevette 10 mila lettere che ringraziavano per lo spot. Quattro mesi dopo divennero 100 mila. Fu un successo enorme, le persone telefonavano continuamente alle radio per chiedere di ascoltare la canzone.

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