Game of Thrones - Il Trono di Spade

Ma come ti vesti? – Game of Thrones, Westeros Edition

game of thrones vestiti

Game of Thrones ci ha regalato negli anni che sono passati emozioni forti e indimenticabili, lasciando in ogni fan un segno indelebile. Pensate però a cosa sarebbe GOT senza i suoi costumi e tutto il lavoro di cura minuziosa dei dettagli, che ogni singolo abito ha. Michele Clapton è la costumista dei sette regni, che per questo suo egregio lavoro ha già vinto un Emmy nel 2012 e vi è stata nominata negli anni successivi. Già ottima artista in “Ragione e Sentimento” del 2008 e in “Casanova” nel 2005, la Clapton riesce ad accompagnare con le sue creazioni la crescita interiore di tutti i protagonisti.

LEGGI ANCHE: Game of Thrones – 9 teorie che potrebbero ancora realizzarsi nella nuova stagione

Ecco, dunque, i più ‘fashion’ del Continente Occidentale.

Da Jeoffrey Baratheon, ai fratelli Tyrell, passando per il (compianto) Oberyn

game of thrones fashion

Siede sul trono di spade anche del fashion, i suoi completi spiccano per opulenza e ricchezza di dettagli. Sempre presenti i colori dell’oro e il porpora, così come nella sua vita ci sono sempre stati il denaro e il sangue. Il dettaglio che lo contraddistingue è la bellissima corona con le corna di cervo che tanto dona alla sua testolina reale. Spicca tra tutti, l’outfit con cui si presenta all’altare, potente e ricco, come il suo ricevimento di nozze… mai morte in Game of Thrones fu più chic!

Madre dei draghi, e regina del buon gusto. Gli abiti che la nostra Dany ha nel suo guardaroba, rispecchiano il viaggio interiore e fisico del suo personaggio. La prima stagione la vediamo passare da una semplice tunica bianca, alle vesti dei Dotraki fatte di pelle e stivaloni. Ma dopo essere rinata dalle ceneri, Kaleesi sceglie di buttarsi sull’azzurro e il grigio per una uniforme che unisce praticità a stile e forza. Abito migliore sicuramente il peplo azzurro che indossa arrivata a Quarth.

Nonostante sia entrato da poco in scena, il principe di Dorne si è subito fatto notare per i suoi abiti bellissimi e la sua capacità di indossarli. Il giallo brillante è il suo colore preferito, sarà per esaltare l’abbronzatura o per delineare le perversioni del personaggio, ma questo è decisamente il suo colore. Molto bella la tunica con piccoli soli verdi, che indossa nella scena con Cersei dello scorso episodio, cara Lena ti capiamo, anche noi saremmo cadute ai suoi piedi.

LEGGI ANCHE: Kit Harrington parla delle tensioni tra Jon Snow e Sansa nella nuova stagione

Rose e fiori ornano i bellissimi abiti dei due fratelli di casa Tyrell, che scelgono sempre vestiti dai colori tenui ma con una grande varietà di particolari. Che siano le rose rosse nelle maniche a sbuffo del cavaliere dei fiori, o le roselline blu che compongono lo strascico dell’abito da sposa di Margaery, l’elemento floreale è sempre presente in parte per ricordare la loro patria Alto Giardino e per descrivere maggiormente i loro personaggi: non c’è rosa senza spine. Anche se il wedding dress era magnifico io ho preferito Margaery con l’abito che aveva alle nozze di Sansa e Tyrion, azzurro e oro.

A Lannister always pays his debts… possibilmente quando è ben vestito

got lannisters

Mai lavoro di costumi e acconciature è stato più azzeccato in Game of Thrones, di quello fatto su questo personaggio, l’abbiamo vista passare dagli abitini pastello della prima stagione, come moglie di Re Robert, al rosso cremisi e oro con scolli architettonici della ultima stagione. Il suo personaggio si rende indipendente, vuole smarcarsi prima dal marito e poi dal padre e per farlo rinuncia anche alle pettinature alla “Sansa” per lasciare i suoi biondissimi capelli svolazzare al vento. Bellissima anche con l’armatura di ferro durante la battaglia delle acque nere.

Nonostante la pettinatura alla “principe azzurro di Shrek”, Jaime risplende nelle prime stagioni nella sua armatura d’orata e regale, certo durante la prigionia gli stracci sono una caduta di stile, ma la barba incolta potrebbe anche avere un suo perchè. Lo ritroviamo pulito e profumato nella quarta stagione, più bello che mai nella sua nuova armatura per il Purple Wedding, e signore attenzione….ha la mano d’oro.

Come si può non parlare di lui, l’eroe vero di Game of Thrones, quelle che se mai Martin dovesse far morire probabilmente orde di fan gli incendierebbero la casa. Viene chiamato il molti modi, ma noi preferiamo ricordarlo per il suo stile. Anche se sceglie quasi sempre i colori della sua casata, l’ultimo fratello Lannister è sempre in ordine e raramente lo abbiamo visto non ben vestito. La sua uscita più bella è senza dubbio l’armatura che indossa durante la battaglia delle Acque Nere, porpora con un fantastico fregio colo oro.

LEGGI ANCHE: Ma come ti vesti? – Summer Edition, da Gossip Girl a The O.C.

Ed ora, l’altra faccia della medaglia con i peggio vestiti di Westeros. 

Rosso, Nero o Arancione, se non sai vestirti sei… uno Stark

got melisandre arya ned

Malgrado sia lui l’uomo intento a muovere i fili dietro a quasi tutte le cospirazioni di Westeros, Peter Baylish, altrimenti noto come Ditocorto, non brilla certo per il suo stile. Quasi sempre imprigionato in uno stretto ‘tubino maschile’ dallo spacco centrale, nè il colore neutro (troppo neutro) e neppure la piccola spilla dell’uccellino, proclamata suo simbolo, lo salvano da un votaccio in fatto di stile. Neanche la Queen C di Westeros lo sopporta: il motivo sarà quello.

Cresciuta tra il tiro con l’arco, non c’è da sorprendersi che Arya Stark abbia una grossa lacuna in fatto di stile. Perfetta antitesi di sua sorella che, coperta da lunghi drappeggi colorati, corre in giro camice ed abiti maschili che la rendono ancor più graziata, con quel corpicino che si ritrova. Per non parlare della sporcizia (anche, in parte giustificata) che si porta da Harrenhal in poi: non c’è nulla di peggiore dei brutti vestiti se non i brutti vestiti sporchi. E non fatemi nemmeno iniziare sui capelli da pescivendola… cosa erano quegli scignon in fronte?

Seppur bellissima ed intrigante, Melisandre, strega rossa di Asshai, deve ancora apprendere pienamente i vantaggi dell’essere la consigliera/amante di un re – benchè non propriamente tale. Ma il suo insistere a portare lo stesso abito rosso, la collana e il cappuccio pesante non hanno senso. Si può solo dedurre che Stannis abbia investito tutto il capitale della Banca di Braavos nelle spese di guerra. Ma un paio di vestiti poteva anche comprarli, maledizione! Se chiedere un guardaroba intero è tanto, un mantello quantomeno non lo è. Non per il budget di Game of Thrones, comunque

Sebbene la sua testa sia rotolata via nella prima stagione, il suo gusto nel vestire deve averlo abbandonato da tempo. Il protettore del Nord avrà avuto molte qualità ma si vede che il buon gusto non era tra quelli. È vissuto (e poi morto) con esattamente lo stesso completo di pelle che gli abbian visto in dosso la prima volta. Buon vecchio Ned! Un asso a trovare congiure ma non una camicia pulita!

Tale padre, tale figlio, nonchè la quasi-ormai-ex nuora (x2)

game of thrones

E se la mela non cade lontano dall’albero. Lo ricordate il compianto King in the North? Proprio lui, con la pelliccia nera sulle spalle e l’armatura che, più che armatura mi sembrava il vestito in metallo di una principessa delle fiabe, nonché la spada sguainata per un niente? Ebbene avrà anche vinto ogni battaglia nella terza stagione di Game of Thrones (o quasi) ma di moda non capiva una cippa. Del resto, avendo suo padre come esempio, cosa potevamo mai aspettarci?

LEGGI ANCHE: Game of Thrones – Nuovo promo e nuovi poster della settima stagione 

Restando in famiglia, come non ricordare l’adorabile mogliettina del Re del Nord, Talisa, l’ammaliante fanciulla di cui Robb si è innamorato a prima vista, con indosso un grembiule e litri di sangue? Proprio come per Stannis e Melisandre, neanche in questo caso la signora Stark ha saputo approfittare di un matrimonio vantaggioso per rifarsi il guardaroba. Ergo, l’abbiamo sempre (o quasi) vista indossare un vestito lungo, blu sbiadito, nonché una mantellina che, per la sua lunghezza, poteva anche appartenere ad un’orfanella di otto anni. Quel quasi, se non si fosse inteso, non si riferisce ad outfit diversi dal sopracitato bensì alle occasioni in cui di vestiti non ne portava affatto.

Dulcis in fundo arriviamo alla selvaggia Ygritte, indomita rossa beyond the wall the ha rubato il cuore di Giò Snò con i suoi capelli fiammeggianti, occhi decisi e coraggio da vendere. Sappiamo tutti che la vita con i bruti non è facile, ci mancherebbe, ma guardando la ragazza risulta immediata la sua carenza di qualsivoglia interesse verso ciò che indossa – che si tratti di lana o pellicce. Per dirla tutta: le pellicce arrotolate poteva anche legarle meglio di come si farebbe con un sacco di patate, eh eh!

Per restare sempre aggiornati su Game of Thrones, con foto, news, interviste e curiosità, vi consigliamo di passare per Game of thrones – Italian fans.

Salve a tutti. Concludiamo con una brevissima introduzione circa questa nuova rubrica, che io e la vostra Caterina abbiamo ideato. E’ un progetto che ci sta molto a cuore e, come tale, speriamo che appassioni altrettanto anche voi. L’analisi delle serie che intendiamo proporvi non intende essere offensiva e non è assolutamente un’opinione oggettiva bensì la nostra, dunque siete liberi di essere o meno d’accordo e, naturalmente, saremmo felici di sentire anche la vostra opinione.

L’analisi che porteremo avanti avrà come oggetto serie principalmente in costume, finite e non, che hanno avuto un rilievo nella storia del cinema. Speriamo di avervi divertiti o, quanto meno, di avervi regalato cinque minuti interessanti.

Stay tuned, Stay fashion!

Comments
To Top