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Love&Blood ItaCon 3D: Intervista a Patricia Locche, organizzatrice della convention su The Vampire Diaries e The Originals

La Convention Love&Blood ItaCon 3D, dedicata a The Vampire Diaries e The Originals, è oramai terminata, ma noi abbiamo ancora altre emozioni da condividere con voi, come l’interessante intervista che ci ha gentilmente rilasciato la responsabile della Fantasy Events, l’associazione no profit che organizza meticolosamente la con, Patricia Locche. L’abbiamo incontra, tra un panel e l’altro, nella hall dell’albergo in cui si svolgeva l’evento.

Sebbene il clima sia molto frenetico, e la Locche sia ricercatissima da tutti, riusciamo comunque a farle qualche suggestiva domanda, nella speranza di essere interrotti il meno possibile.

Come nasce l’idea di fare questa convention? Come ogni avvenimento della vita: la congiuntura tra occasioni professionali e vicende personali avvenute 5 anni fa; ma la verità è che la Locche è sempre stata un’appassionata di fantasy, non è un caso che la sua tesi di laurea fu sullo “sviluppo di creature fantastiche” .

Dopo essersi letta tutti i libri di Twilight entrò a far parte degli extra a Montepulciano, dove girava la troupe del secondo capitolo di Twilight; Patricia ammette che fu un’esperienza devastante… lavorava per giornate interminabili, sopportando il caldo feroce, senza alcuna retribuzione. Quell’esperienza la indusse a guardarsi attorno e così apprese che c’erano convention all’estero, andò al London Comicon dove ebbe pure la possibilità di intervistare gli attori. Poi partecipò alla Festa del Cinema di Roma, circostanza che le permise di capire la differenza con l’esperienza vissuta all’estero: quello era un evento più per tecnici, per chi ci lavora, che per i fan del genere, ammassati dietro le transenne senza una reale possibilità di incontrare le star.

Naque così l’idea di organizzare la prima convention, un evento molto costoso e pieno di ostacoli. Il lavoro è accurato e rigoroso, ma anche forsennato; due anni fa, racconta la Locche, trascorse 60 ore di fila senza mangiare e dormire. Se da un lato Patricia ci rivela l’importanza di avere creato una gerarchia all’interno dell’organizzazione, dall’altro ci tiene a sottolineare l’instaurasi nel tempo di una vero affiatamento con lo staff che, ammette, ha cambiato diverse volte, perché non tutti sono affidabili o reggono lo stress. Gli ultimi due anni, però, si è creata una family, in cui tutti – dalle interpreti ai membri dello staff – sono volontari ma lavorano instancabilmente con gioia.

Altri progetti per quest’anno sono il festival celtico e metafisico ad Edimburgo il 7-8 Agosto a cui parteciparà Chase Coleman, per presentare la sua nuova serie. Poi un evento di gala il 12 Settembre a Los Angeles per la raccolta fondi sulla fibrosi cistica. Infine la Nemeton e la Love & Blood 4ever. Ebbene si, avete letto bene, è già in cantiere la nuova convention su The Vampire Diaries e The Originals… l’Italia ama davvero tanto i vampiri.

La stuzzichiamo chiedendole quale sia l’attore più facile, e quello meno disponibile, da portare alla convention. Basta una telefonata per convincere Nate e Chase; sugli altri non si pronuncia, addebitando le eventuali lentezze nelle trattative agli agenti delle star, piuttosto che agli attori.

Il tempo volge al termine, ma noi siamo soddisfatti per questa piacevole chiacchierata, in cui abbiamo potuto conoscere meglio la personalità solare e creativa di chi organizza un evento su scala internazionale, quale è la Itacon. Ringraziamo di cuore Patricia Locche, per il tempo che ci ha dedicato e la lasciamo andare ai suoi impegni organizzativi, non ultimo il discorso conclusivo con cui saluterà e ringrazierà i fan sul palco della cerimonia di chiusura della convention. L’appuntamento per gli amanti dei sexy vampiri è rimandato all’anno prossimo.

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