Dirty Sexy Money

Love the dirty, love the sexy, love the money

Dirty Sexy Money, una serie che mixa in modo soprendente soap opera e mistery.

“Love the dirty, love the sexy, love the money“! E’ questo il giudizio che la maggior parte del pubblico americano ha dato per questa nuova serie della ABC e noi non possiamo far altro che affiancarci ai fan e ai giornalisti a stelle e a strisce nel confessare il nostro grande entusiasmo per questa nuova ed appassionante serie televisiva. “Dirty Sexy Money” è senza ombra di dubbio una delle neonate serie tv che si avvicina di più al genere “soap” e che, forse per questo suo lato “melenso”, ha incantato il pubblico sin dal suo primo ciak.

I protagonisti del serial sono i Darling, una ricchissima famiglia dell’Upper East Side conosciuta da tutti per i modi bizzarri e per le chiacchierate vicissitudini lavorative e/o sentimentali, ma (forse anche per questo) invidiata da tutti per il grande potere conquistato negli anni. A controllare la vita dei Darling c’è Nick George (Peter Krause), un giovane avvocato di sani principi che, alla misteriosa morte del padre, decide di seguire le orme paterne e ricoprire il ruolo di consigliere nella vita dei Darling. Questa decisione, dettata dal desiderio di scoprire cosa sia realmente successo al padre, porterà Nick a sacrificare inevitabilmente parete della sua vita privata, cedendo così alle lusinghe del mondo dorato dei Darling.

A vestire i panni di Tripp, il patriarca della ricchissima, patinatissima e bizzarrissima famiglia americana, è lo smagliante Donald Sutherland in uno dei migliori ruoli degli ultimi tempi. Al suo fianco, la sempre depressa moglie Letitia (interpretata da Jill Clayburgh) con cui ha avuto negli anni numerosi figli: Patrick (William Baldwin), un aspirante politico in procinto di candidarsi al Senato che cerca in tutti i modi di nascondere le sue scappatelle amorose con un trans, Brian (Glenn Fitzgerald), un pastore protestante la cui tonaca nasconde il suo animo superficiale, opportunista e farfallone, Karen (Natalie Zea) meglio nota come la svampita sfascia matrimoni e i gemelli Juliet (Samaire Armstrong) e Jeremy (Seth Gabel), rispettivamente l’incarnazione della classica snob americana e dell’affascinante playboy drogato.

Una trama che racconta mille intrighi di potere e di amore e che miscela in modo perfetto un po’ di “soap opera” e un po’ di “mistery”. Il tutto è targato Craig Wright, già ideatore dei due serial “Six Feet Under” e “Brothers & Sisters”.

Come giustamente ha affermato una giornalista di “Entertainment Weefly”, Dirty Sexy Money è un serial “soap-pettoso” e sciocco e per questo uno degli show più interessanti della nuova stagione.

Una nota di servizio: nonostante il recente sciopero degli sceneggiatori, la ABC ha commissionato altri 9 episodi da aggiungersi ai 13 già trasmessi, portando così la prima stagione a quota 22 episodi.

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