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L’angolo della Vipera: Le peggiori serie tv del 2016

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Su Telefilm Central cerchiamo di essere il più possibile oggettivi e ponderati nelle nostre recensioni, ma la verità è che a volte, davanti a certe improponibili schifezze televisive, vorremmo soltanto poter esprimere il nostro intenso, viscerale, sentitissimo orrore in piena libertà e senza censure. E’ per questo che a fine anno ci affidiamo a Caterina, la nostra insostituibile Vipera, per dare piena voce ad alcuni dei pensieri che irrimediabilmente hanno attraversato i nostri cervelli di recensori in questo 2016.

Un altro anno televisivo volge al termine, un anno che ci ha portato serie tv meravigliose e originali ed alcuni degli episodi migliori di sempre (ogni riferimento va al finale di Westworld), un anno capace dunque di sorprendere e emozionare in modo nuovo. Ma la vostra Vipera di fiducia non è qui certo per tessere le lodi dei suoi show preferiti, bensì per dedicare un intero angolo alle peggiori serie tv del 2016. Che siano nuove proposte o stagioni di serie già ben rodate, vediamo insieme in ordine sparso tutto il marcio di questi dodici mesi finalmente conclusi e almeno ridiamoci su.

Guerra e Pace

Guerra e Pace:
La cosa che viene da chiedersi per l’intera durata della serie è se gli sceneggiatori inglesi abbiamo letto il romanzo di Tolstoj o se invece si siano rifatti al riassunto di Wikipedia. Perché non basta un po’ di neve e qualche colbacco per rendere la sacralità dell’opera, per non parlare dei costumi da casa chiusa.

Fear The Walking Dead seconda stagione:
Vi ricordate di come la serie avrebbe dovuto parlare di come gli uomini hanno inizialmente reagito all’esplosione dell’apocalisse zombie? No? Ecco forse neanche chi l’ha scritta. Una seconda stagione che risulta una noia mortale, colma di stereotipi ripetuti per ore e ore nel disperato bisogno di attrarre pubblico, cadendo nell’errore di prendere troppo spunto dalla serie madre.

Fuller House:
Quartier generale di Netflix:
“Ripetiamo assieme: I REVIVAL PORTANO SOLDI”

Sleepy Hollow terza stagione:
Vorrei essere Supernatural, ma proprio tanto, che ormai ripeto la stessa dinamica della prima stagione da tre anni anni, anzi ormai quattro visto che ho ottenuto il rinnovo…

Arrow:
Dragon ball era meno ripetitivo e forse il fattore super saiyan potrebbe spiegare la miracolosa guarigione dalla paralisi di Felicity, o quello… o Lourdes.

Gilmore Girls: A year in the life.

No cari Palladino! Assolutamente no! Nessuno aveva bisogno di un finale per la serie, se poi invece di una chiusura deve essere un brodo di noia e fanservice scritto male e recitato peggio! Cosa mi significano quattro episodi di novanta minuti l’uno, costruiti attorno a una Rory fuori di testa, con Lorelai in menopausa avanzata e una sfilata di ex.boyfriend messi lì solo per mandare in trend topic gli hastag #teamtiziocaio? Shame Netflix, shame!

Guilt:

Si ma quando ambientate una serie tv crime in Inghilterra, il sistema legale inglese un minimo studiatelo!

American Horror Story Roanoke:
No Murphy, il fatto che Lady Gaga abbia vinto un Golden Globe per Hotel non significa niente, continui a non saper sceneggiare più di tre stagioni decenti per serie tv.

I Medici:
Una prima metà di serie abbastanza interessante e nuova, ma la seconda parte è riassumibile in Richard Madden che recita come un cane, mentre le ovaie di mezza Italia fanno le acrobazie. #tvdiqualità

Marseille:
Quando la fotografia di toni freddi non basta neanche per scimmiottare House of Cards.

Once Upon a Time sesta stagione prima parte (come se la 6b abbia speranze di essere migliore).
Cari Kitsis e Horowits, io comprendo che Tumblr sia un luogo triste, misterioso e nascosto ma questo non vuol dire che se prendete le sceneggiature da lì non si capisca.

Dead of Summer:
L’unica cosa effettivamente morta di questa serie è il suo senso di esistere.

Crisis in Six scenes:
Woody Allen sta alla televisione come Miley Cirus al talento.

Vinyl:
Il sogno erotico di un vecchio editore di Rolling Stones che pensa che il rock fosse vera musica solo negli anni 70, tra droga e sesso. La serie si guadagna il titolo di pilot più noioso e lungo del 2016, please Scorsese resta al cinema che lì ne abbiamo bisogno.

The Shannara Chronicles:
Adolescenti in crisi ormonale che indossano costumi di carnevale e recitano dialoghi indecenti… ah già è su MTV.

No Tomorrow:
Hanno chiuso Galavant.

The X-Files:
Dobbiamo smettere di credere che serie chiuse anni fa risultino ancora interessanti nel 2016.

Notorious e Conviction:
Quando vuoi creare delle serie alla “Shonda Rimes”, ma non hai neanche il permesso di entrarci a Shondaland….

McGyver:
Quartier generale della CBS
“Ripetiamo insieme: I REVIVAL PORTANO SOLDI”

Consigli per i lettori:

Il punto di vista della Vipera non deve coincidere con il vostro, se tra gli show elencati ci sono alcuni dei vostri preferiti state tranquilli non brucerete tra le fiamme dell’inferno ne vi toglieremo la password di Netflix, ricordate sempre che diverse opinioni fanno un pensiero più grande e ricco e magari qualche sorriso vi è anche scappato.

2017: ti aspettiamo a gloria, magari se porti qualche cancellazione giusta e la morte di Carl Grimes è ancora meglio.

Good Luck!

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