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iZombie: 5 motivi per recuperare la serie TV

iZombie

La scorsa settimana Netflix, ovvero la divinità di noi serial-dipendenti, ha aggiunto al suo catalogo la serie televisiva iZombie. Vista la lieta occasione ci è parso doveroso darvi dei motivi per obbligar…ahem convincervi a recuperare questa serie.

Trasmessa in America dal canale The CW la serie è stata creata da Rob Thomas e Diane Ruggiero-Wright. Se questi nomi vi suonano familiari un motivo c’è. Rob è stato infatti il creatore della rimpianta Veronica Mars mentre Diane ha contribuito alla scrittura del film tratto dalla serie.

Dimenticate però i misteri da liceali e la macchina fotografica perché iZombie parla di altro. Protagonista della serie è Liv Moore (Rose McIver), una specializzanda di medicina che durante una festa in barca viene tramutata in uno zombie. La ragazza però non diventa una carcassa bavosa e senza pupille stile The Walking Dead. Riesce infatti a mantenere quasi intatta la sua personalità a patto di continuare a cibarsi di cervelli umani. Si vede quindi costretta a lasciare il suo fidanzato, ovvero quel tocco di manzo di Major (Robert Buckley), e a cambiare specialità per andare a lavorare in obitorio. Sarà infatti in questo luogo che riuscirà a nutrirsi tranquillamente di cervelli e a salvaguardare la sua umanità senza dare nell’occhio.

Ogni puntata vedremo Liv impegnata a risolvere un caso poliziesco con un piccolo aiuto dei cadaveri. Il nutrirsi dei cervelli dà infatti accesso alla ragazza ai ricordi  e alle peculiarità (caratteriali e non) della vittima di cui si è nutrita. Ad aiutarla nella risoluzione del mistero di troveremo il suo collega Ravi Chakrabarti (Rahul Kohli) e il detective Clive Babineaux (Malcolm Goodwin).

Attualmente iZombie si compone di due stagioni, rispettivamente di 13 e 19 episodi l’una. La terza è prevista per il 4 Aprile 2017.

Dopo il momento spiegone è arrivato il momento di convincervi ad iniziare la serie. Ecco a voi i cinque motivi:

1. LE SHIP

Iniziamo con il punto che mi sta più a cuore. Tutti quelli che mi conoscono sanno come io sia fissato con le ship e una serie senza un OTP per me non merita di essere guardata. In questo iZombie ci (e mi) viene decisamente incontro. I repentini cambi di personalità di Liv a causa dei cervelli di cui si nutre permettono alla ragazza di frequentare diversi uomini nel corso della serie. La cosa interessante è che non sono relazioni vuote o passeggere prive di significato ma ogni fidanzato di Liv riesce ad entrare nel cuore dello spettatore rendendo ogni break-up particolarmente doloroso o sofferente.

C’è anche il punto Liv-Major da affrontare. La coppia, OTP della serie per eccellenza, ne affronta di tutti i colori. Inizialmente lasciatisi a causa della trasformazione di Liv i due ragazzi dovranno superare assieme diverse situazioni scomode o particolarmente pericolose. Cosa c’è di meglio se non di un bel power couple dal retrogusto splatter?

Non dimentichiamo poi la coppia Ravi Peyton, altra ship canon che non vi farà dormire la notte. Ravi è infatti il nerd per eccellenza mentre Peyton (Aly Michalka per tutti i nostalgici di Disney Channel, così acchiappo anche voi) è la classica bella ragazza prima della classe. La loro relazione cattura per la dolcezza e la goffaggine che Ravi dimostra nei confronti della brillantissima avvocatessa. Anche loro hanno i dovuti tira e molla che rendono il loro rapporto sufficientemente travagliato e irresistibile.

2. GLI ZOMBIE CATTIVI

In questa serie troviamo tutti i tipi di Zombie. Ci sono quelli senzienti come Liv che si nutrono dei cervelli umani a fin di bene, quelli come Blaine che hanno fatto del contrabbando di cervelli un business e gli zombie da manuale. Non tutti infatti sono riusciti a nutrirsi di materia grigia con la giusta regolarità tramutandosi nelle famose carcasse bavose di cui sopra. Questa scelta rende la serie particolarmente avvincente e spaventosa nella possibilità che un’apocalisse zombie possa scoppiare da un momento all’altro. Tutto questo è reso ancora più terribile dal fatto che i non-morti di iZombie sono particolarmente veloci e spietati.

3. I RIFERIMENTI POP

Sia Liv che Ravi sono due grandissimi nerd. Questo è il motivo per cui le loro scene nell’obitorio sono tra le più divertenti e interessanti della serie. I riferimenti alla cultura pop sono pressoché infiniti e ogni volta è una piccola gioia al nostro cuore. Avrete infatti l’occasione di vedere momenti alla “Friends” in versione Zombie, ratti che si uccidono in perfetto stile “Game of Thrones” o tributi a film come “Le cinquanta sfumature” o “Shining”. Senza contare qualche piccolo Easter Egg della serie Veronica Mars.

4. LA VERSATILITÀ DELLA SERIE

Il fatto che in ogni puntata Liv abbia una personalità e delle caratteristiche diverse grazie al cervello di cui si nutre riesce a rendere la serie sempre fresca e diversa. Le vittime dei vari misteri sono sempre personalità particolarmente eccentriche o soggetti assolutamente inusuali. Bisogna anche riconoscere a Rosie McIver il merito di aver reso Liv un personaggio particolarmente versatile. Non stupitevi infatti se di settimana in settimana vedrete la protagonista vestire i panni di un supereroe, un mago, un esperto di arti marziali o più semplicemente una morosa paranoica e super gelosa.

5. LA TRAMA ORIZZONTALE

Malgrado venga sviluppata solo sul finale della serie iZombie vanta anche una solida trama orizzontale. Generalmente ogni inizio di stagione vede Liv impegnata a risolvere i casi della settimana per poi inevitabilmente doversi confrontare con un mistero più grande o un cattivone coinvolto nella faccenda Zombie. Lode alle capacità di scrittura di Rob Thomas nel rendere intrecciati gli ultimi casi e nel creare dei cattivi particolarmente odiosi e spietati.

iZombie è una serie divertente, piena di misteri interessanti e con la giusta dose di azione fatta per gli amanti della cultura pop. Andate su Netflix a divorarvela e fateci sapere cosa ne pensate.

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