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Gunpowder: Jon Snow e la Congiura delle Polveri – Recensione Pilot

Gunpowder

Gunpowder, nuovo period BBC interpretato e ideato da Kit Harington è finalmente approdata sui nostri schermi e dopo il primo episodio promette di essere uno dei period drama più interessanti di questo autunno.

Pensare al concetto di sovranità senza farsi venire in mente l’Inghilterra è impossibile, non solo perché quasi ogni membro della casa reale, regina compresa, è ormai un meme vivente (ciao George), ma soprattutto per l’estrema fiducia e tutt’ora passione sfrenata degli inglesi per i reali. Poco importa l’anacronismo del concetto di corona, della regina si sente il bisogno sempre, ma non è stato così per tutta la storia dell Regno Unito. Ci sono stati degli anni in cui la corona e il concetto stesso di monarca sono stati messi in dubbio, di questo tratta Gunpowder la  mini serie tv in tre puntate, sviluppata dal Kit Harington insieme all’amico ed ex coinquilino Daniel West. 

GUNPOWDER E IL MITO DEL 5 NOVEMBRE

Gunpowder

Sarà per il film V per Vendetta, o per l’episodio di Sherlock, o per qualche rimembranza scolastica, ma ormai la locuzione “Remember Remember the 5th of November” è conosciuta a tutti. L’inizio della filastrocca per bambini ideata proprio dopo gli avvenimenti narrati in Gunpowder racconta i fatti accaduti nel 1605 quando fu sventato un colpo di stato organizzato da un gruppo di cattolici per fare saltare in aria il Parlamento di Westminster a Londra, assassinando anche Re Giacomo I. Da allora si festeggia ogni 5 novembre la Bonfire Night in cui vengono accesi falò e fatti spettacoli pirotecnici in ogni città inglese.

Del gruppo di attentatori poi catturati e uccisi è noto maggiormente Guy Fawkes, entrato nella leggenda, il cui volto è stato stilizzato nella maschera che utilizza V per Vendetta. Ma l’attore inglese Kit Harington ha deciso di raccontare la storia  di un suo antenato, Robert Catesby, che architettò la celebre Congiura delle polveri non ricevendo però la stessa fama di Guy Fawkes. La storia di Catesby serve dunque per raccontare i rotroscena della congiura delle polveri, e fare riflettere su quanto forse la Bonfire Nitgh non sia un evento da festeggiare. Nella miniserie infatti è visibile fin da subito come i toni siano assolutamente lontani dalla neutralità e la giustificazione di un atto come quello messo in piedi da Fawkes e Catesby, fosse necessario per fermare le folli pratiche messe in atto dal sovrano inglese contro i cristiani.

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UNA SERIE BEN FATTA E CON UN OTTIMO RITMO

Gunpowder

Il primo episodio da un’ora presenta tutti i pregi che un buon period drama deve avere. La ricostruzione e i costumi sono notevoli, in particolare colpisce la cura del mobilio e degli arredi interni e l’utilizzo di una quantità indicibile di candele. Il ritmo è a tratti adrenalinico con qualche momento morto nella parte centrale, ma la brutalità della scena del patibolo e la divisione dell’azione tra l’Inghilterra e le Fiandre permette all’episodio di prendere aria e non stancare lo spettatore. La sceneggiatura e i dialoghi sono ben scritti e i personaggi fortemente caratterizzati, forse per ora troppo divisi tra buoni e cattivi, con assenza totale di sfumature, ma per questo è necessario aspettare gli altri episodi. La recitazione è ottima, soprattutto grazie alla presenza nel cast di Mark Gatiss e Edward Holcroft che insieme a Harington svolgono un ottimo lavoro e promettono di rendere la serie letteralmente esplosiva.

Di difetti in questo pilot ce ne sono ben pochi, certo sapere già che la storia non andrà a finire bene potrebbe portare molti spettatori a mollare lo show, ma la curiosità di comprenderne bene i motivi e la storia di Catesby risultano troppo avvincenti per mollare.

Un esperimento riuscito e un ottimo period drama che promette davvero di essere uno dei prodotti BBC più interessanti degli ultimi mesi.

Good Luck!

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