Game of Thrones - Il Trono di Spade

Game of Thrones e la Nothern Fool Fallacy: Jon Snow tradirà Daenerys?

jon snow danaerys targaryen

In attesa dell’ottava e ultima stagione di Game of Thrones, il dibattito ruota attorno a Jon Snow, le sue motivazioni e i suoi piani per il futuro del Nord e di Westeros in generale.

Il finale della settima stagione di Game of Thrones ci ha lasciato un quadro della situazione abbastanza chiaro. Da un lato abbiamo i villains, i White Walkers naturalmente, ma anche Cersei Lannister e il suo esercito. Dall’altro lato ci sono i nostri eroi, Jon e Daenerys, diretti a Winterfell per combattere contro dei nemici che minacciano l’intera esistenza della razza umana su Westeros.

LEGGI ANCHE: HBO rilascia alcuni secondi dell’ottava stagione

In questo quadro apparentemente chiaro, dove trovano posto gli uomini nel nord e in particolare gli Stark (incluso Jon)? Non è certo un mistero che questa famiglia non se la sia cavata benissimo nel gioco dei troni fino a questo punto. “In the game of thornes, you win or you die” diceva Cersei nella prima stagione, e diciamo che gli Stark non sono stati proprio bravissimi a vincere finora.

game of thrones cersei jamie

La verità è che la serie ha più o meno direttamente fatto passare quest’opinione secondo cui gli Stark sono onesti certo, ma tutto sommato stupidi. Anche Jon stesso si è definito tale. “Eccomi qui, uno sciocco del Nord” ha ricordato a Tyrion nel terzo episodio della settima stagione.

LEGGI ANCHE: Kit Harington: le 10 cose che non sapete sull’attore de Il Trono di Spade

Northern Fool Fallacy: la teoria dei fan

Sul web gira però una corrente di senso opposto, che vorrebbe invece gli uomini del nord come solo apparentemente vittime degli eventi, ma calcolatori sul lungo termine. Secondo questa corrente, nota come la “Northern Fool Fallacy”, gli eventi della serie avrebbero portato il pubblico a convincersi della sostanziale ingenuità degli Stark, caratteristica che li avrebbe portati a morire uno dopo l’altro. Le uniche due persone a discostarsi da questo trend sarebbero Sansa e Arya, ma solo perché hanno imparato le regole del gioco, e a caro prezzo.

game of thrones

Jon però viene in parte ancora visto come il ragazzo ingenuo che – come Robb a suo tempo – si innamora della persona sbagliata (che sarebbe anche sua zia) e, seguendo lei, si dirige verso la disfatta.

LEGGI ANCHE: Nikolaj Coster-Waldau assicura che la serie avrà un gran bel finale

Ecco, secondo la “Northern Fool Fallacy”, Jon sarebbe molto più calcolatore di quello che dà a vedere, e darebbe soltanto l’impressione di seguire l’agenda di Daenerys, mentre in realtà sarebbe vero il contrario. Non dimentichiamoci dopotutto che Jon è il Re del Nord, e questo lo mette in effetti su un piano di competizione rispetto a Daenerys. La teoria si spinge fino al punto di suggerire che quello di Jon potrebbe essere solo un tentativo di manipolare la madre dei draghi, per poi tradirla una volta ottenuto il suo scopo, quello di difendere il Nord.

Se questa corrente di pensiero avrà seguito o no, solo l’ottava stagione di Game of Thrones sarà in grado di rivelarlo. Nel frattempo, c’è ampio spazio per le più svariate teorie e discussioni.

Comments
To Top