Riporto qui:
josef.k ha scritto:sul corriere di oggi c'è un articolo di grasso su lost. non dice niente di che, ma il titolo mi sembra significativo:
" Ciò che fa di Lost un capolavoro"
bastasse un solo articolo...
Mikhail Bakunin ha scritto:Lo stesso Corriere dove due giorni fa scrivevano:I fan molto snob l' hanno già vista in America questa terza serie di «Lost» («lost» nel senso di persi: poiché abbandonati su un' isola, sopravvissuti al volo Oceanic 815 Sydney-Los Angeles; ma anche in quanto uomini e donne che hanno perso il senso della vita). I fan abbastanza snob l' hanno seguita su Sky. Quelli «normali» da stasera potranno godere delle nuove puntate del telefilm che ha unito il maggior consenso tra pubblico e critica. Non è rassicurante, anzi, ha creato ansia in milioni di fan. Attenzione: pare che da oggi comincino a diminuire gli interrogativi e ad arrivare le spiegazioni ai misteri.
Firmato: un fan molto snob e abbastanza snob (avendola visto due volte)
Virginia ha scritto:blessed, ti chiedo perdono in anticipo ... ma quando leggo simili dichiarazioni mi prende il fotone!!!![]()
perchè chi scrive di televisione spesso e volentieri non capisce una beata mazza della televisione stessa?
Perchè non capisce che le serie televisive degli ultimi anni stanno rivoluzionando il mondo della televisione stessa?
Quelli che vengono definiti "fan molto snob" non sono altro che spettatori che hanno attuato, in proprio, ciò che da tempo si pubblicizza tanto ma che ancora non è stato relizzato: la cosiddetta tv on demand.
Voglio vedere Lost in contemporanea agli Usa? bene, me lo guardo.
Il progresso tecnologico è anche questo. Perchè uno che legge le notizie via internet è una persona che fruisce genialmente dei mezzi tecnologici ed invece un fan che segue la programmazione, della propria serie televisiva, in contemporanea ad un altro Paese è uno molto snob????
Mi piacerebbe porre una domanda a chi ha scritto questo articoletto!
Legge le notizie riguardanti il mercato televisivo?
Se non ricordo male sul sole24ore di una settimana fa, in un articolo si spiegava la riconcorsa, da parte dei nostri "networks" televisivi, alle serie americane. L'obiettivo finale è quello di stringere accordi per far sì che tra la programmazione americana e la nostra vi sia uno sfasamento temporale di UN MESE soltanto!
Chi la televisione la capisce e la "fa" veramente si è reso conto che quelli come noi, liquidati in quell'articolo come fan molto snob, rappresentano una grossa fetta di mercato e siamo noi l'oggetto del loro desiderio.











