ecco, io nelle settimane d'attesa ero entusiasta, dai primi (titoli) di commenti letti in giro (non leggo mai le recensioni intere prima di vedere qualcosa, ma i titoli li vedo) l'hype era crollato, visto il pilot invece l'ho apprezzato non troppo ma da piena sufficienza.
Mi tolgo subito la parte pessima: tecnicamente è una ciofeca, fatto con due euro (li avranno spesi tutti per il cast) e anche girato e montato male, devo dire che solo questo poteva infastidirmi la visione.
A livello contenutistico invece, tranne qualche limatura che si potrebbe fare, ho apprezzato l'insieme. Sostanzialmente c'è un buon mix tra parte politica e etica (della politica e del giornalismo) e la parte più "familiare" del drama. Per carità, nulla di innovativo e sconvolgente, ma tutto corretto e costruito con bravura narrativa (sinceramente, per dirla tutta, ho trovato più ricercato nella parte contenutistica questo che il Sorkin di The Newsroom, nel senso che almeno qui c'è contrapposizione tra diverse teorie e posizioni, mentre in TN c'è solo Sorkin che fa le sue tirate da un pulpito).
La recitazione invece ha alti e bassi, come avete già comunque detto voi, tra i picchi di Stan, Cugino e Weaver e il basso del marito della Weaver e Adrian Pasdar, anche lui poca roba.
Hanno sfruttato poco, ma potenzialmente sono molto promettenti anche Ellen Burstyn, Dylan Baker (si ricompone un pezzo di Kings!!

) e Roger Bart