Programmazione USA-UK-ITALIA > Mad Men
[5.10] Christmas Waltz
(1/1)
Mr Hodge:
Trama:
Christmas wishes come true. Harry helps out a friend.
Scritto da:
Victor Levin e Matthew Weiner
Diretto da:
Michael Uppendahl
Mr Hodge:
Puntata non entusiasmante, forse la più debole fino ad ora.
Il ritorno di Kinsey era evitabile (mi fa piacere sia tornato, ma è la situazione in sè a convincermi poco).
Non ho capito del tutto la situazione di Lane. Quei soldi servivano per la retta al figlio? E cosa c'entra la Gran Bretagna in tutto ciò? Devo rivedermela meglio.
Ma a controbilanciare tutto ci sono stati Don e Joan. Il discorso al bar è uno dei punti più belli di questa stagione. Ottima intesa tra Hamm e la Hendricks. Davvero un momento meraviglioso. Voglio più Joan. Sempre!
danny86:
Non l'ho capita neanche io la faccenda di Lane :boh:
A me è piaciuta molto la scena di Don che torna brillo a casa e trova Megan incazzata nera. Megan dice una sacrosanta verità che non avevamo mai commentato, cioè che Don ha perso un po' di passione nel suo lavoro da un po' di tempo a questa parte. Sembra che questa osservazione lo abbia colpito visto che il giorno seguente va quel discorsone sulla Porche.
Billy74:
--- Citazione da: danny86 - Maggio 22, 2012, 19:47:02 pm --- quel discorsone sulla Porche.
--- Termina citazione ---
Jaguar :lol:
diciamo che la parte debole della puntata è stato lo spazio lasciato a Kinsey e capisco che Weiner stia sempre più tracciando il terreno di quella che è la modernità "accelerata" degli anni 60 (nel senso che rispetto a qualsiasi decennio precedente questo è il primo della storia in cui i cambiamenti sono così repentini da lasciare chi non è pronto inchiodato sul posto) e sono dell'idea che il tutto serva a dare un background alla nascita del "pensiero libero" che esploderà nel 68.. ma comunque lo spazio a Kinsey rimane troppo.
Ho adorato entrambe le scene di cui parlate, chiaramente Don e Joan, ma li è vincere facile.. la funzione di Megan è ancora fondamentale nel guidare Don.. lui sta comunque riemergendo dal buco nero della 4 stagione prima affettivamente grazie a Megan e ora anche lavorativamente grazie a lei, senza scordare la competizione con Ginsberg (dov'è finito?) ... quindi questa stagione è un po un percorso di rinascita (e forse qui mi ritrovo col richiamo alle filosofie are krishna o comunque a quelle spirituali di cambiamento)
Su Lane.. la parte importante credo fosse il suo discorso al telefono a inizio episodio, è un po' frammentario, ma mi sembra di aver capito che lui non possa tornare in Inghilterra perché deve averla fatta fuori dal vasino (qualcosa tipo passare informazioni riservate ai nemici? ma non sono sicuro) e prima o poi tornerà fuori.. non è un caso che lui non voglia che i suoi familiari tornino in Inghilterra..
Maura:
a me pare di aver capito che Lane sia in rosso totale e abbia fatto qualche 'intrallazzo' con le tasse, cioè all'inizio durante la telefonata l'avvocato gli dice che il ministro vuole usarlo come capo espiratorio degli espatriati, quindi penso abbia evaso le tasse boh, non è chiarissimo.
E quando la moglie gli chiede di tornare a Londra lui si oppone con una scusa perché non ha soldi per permettersi il viaggio.
Diciamo che Lane ha sempre avuto questi problemi, i soldi non si capisce perchè non gli bastano mai
Comunque l'episodio è un po' sottotono come avete detto voi, la parte di Jon e Don però mi è piaciuta e anche Megan che lancia il piatto di spaghetti in bianco rinsecchiti e meno male che 'aveva cucinato tutta la sera per lui' 3 minuti per cucinare quella pasta :rotfl2:
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