Episodio folgorante che è un probabile punto di svolta della stagione, è un episodio dedicato alle fughe e al tentativo di distorcere la realtà, modificandola o gestendola, ma che spesso si ritrova al punto di partenza con nessun passo avanti e spesso la sconsolante incapacità a fuggire da se stessi.
Gli uomini della "old generation" non riescono a uscire dai loro schemi, non riescono a rinunciare a un mondo dove l'uomo è essenziale e la donna di complemento, né Don né Roger riescono a capire o concepire i bisogni e le necessità delle loro donne, anzi non riescono a concepirle come individualità e non come appendici della loro vanità, moglie giovane e bella per un uomo di potere
E se Roger che sperimenta la fuga dalla realtà attraverso l'LSD ritrovando l'onestà con se stesso, sa di non poter essere l'uomo che sua moglie vuole e se ne va e in una splendida battuta finale racchiude la sua ritrovata incoscienza, Don nella sua fuga amorosa, non si rende nemmeno conto di quanto si stia allontanando da Megan, perché non sono solo litigi tra innamorati, ma come spiega Megan, il loro rapporto si sta erodendo litigio dopo litigio, perché fondamentalmente la concezione del mondo e della vita che li separa è maggiore della loro differenza d'età.
In questo racconto di fuga e frustrazione, la controparte femminile di Don, Peggy, si scontra con il suo essere donna e quindi ancora in un angolo, mentre lei vorrebbe essere altrove o diversa, e non riesce a stabilire una connessione né con il suo ragazzo né con il cliente.. si ritrova a vivere in un microcosmo da cui non riesce a fuggire. Spero di vedere uscire Peggy dal bozzolo che si è creata ed evolversi in qualcosa. Evoluzione che temo ormai sia completamente preclusa a Don o Roger