Cinema

Estate con Telefilm Central: 5 film di animazione da recuperare

La categoria dei film di animazione sta lentamente acquistando maturità e spessore soprattutto in quel settore della critica cinematografica che l’ha sempre snobbata, ritenendola adatta solo ai bambini. L’animazione non è un genere cinematografico, ma un modo diverso di fare cinema, un tipo di narrazione opposta alla ripresa di un’immagine in movimento in quanto parte da un disegno fermo, che deve acquistare dinamicità e espressione. Sono molteplici i film d’animazione che in questi ultimi dieci anni hanno contribuito alla sua riscoperta, noi ne abbiamo selezionati 5 che vi consigliamo di vedere e recuperare in queste notti estive.

Your Name

Senza ombra di dubbio il miglior film d’animazione degli ultimi due anni, un capolavoro assoluto del sentimento e del disegno. La storia creata da Makoto Shinkai avvolge e stravolge, fa sorridere e piangere senza neanche comprendere perché, i suoi disegni di Tokyo e della campagna giapponese sono cristallini e trasportano lo spettatore nelle vicende dei due protagonisti. Quella che inizialmente sembra essere una storia sentimentale tra due adolescenti si tramuta in qualcosa di diverso, di più grande e esplode come i colori del film nel finale. Recuperate Your Name e tutta la cinematografia di Shinkai e schieratevi anche voi dalla parte dei romantici malinconici perché fa bene al cuore.

Leggi anche: Your Name- Recensione del film di Makoto Shinkai

Wall-e

È possibile creare un film in cui il protagonista non parla e per gran parte della pellicola comunica solo con i gesti e gli occhi? Wall-e è la dimostrazione che non solo è possibile, ma che volendo si può anche inserire un tema complesso come il rispetto dell’ambiente in un cartone animato. Prendete una sorta di Charlie Chaplin robotico, che si occupa di pulire la terra dalla spazzatura mentre la specie umana condannata all’obesità galleggia su una nave spaziale; prendete la sua tenerezza, il suo coraggio, la sua infinita espressività e avrete uno dei protagonisti Disney miglior di sempre. Wall-e è intelligente, interessante, romantico e soprattutto fortemente critico con il pubblico e in generale con l’uomo, perché l’animazione è un genere trasversale.

Lego movie

Potrebbe sembrare un azzardo inserire Lego Movie in classifica, ma il film in questione ha il pregio di essere completamente diverso da tutto quello che era andato in onda prima di lui. Per assurdo Lego Movie racconta meglio la mediocrità umana di tanti film che insistono nell’usare toni grigi e dialoghi troppo elaborati. Lego Movie sceglie l’opposto, sceglie di sfruttare il contrasto tra felicità apparente e felicità effettiva, tra immobilismo degli omini lego e disperato desiderio di essere diverso. Se a questo aggiungiamo le tante citazioni pop, la tecnica di stop motion mischiata al digitale e la colonna sonora possiamo affermare che Lego Movie è imperdibile.

Anomalisa

Diretto e scritto dallo sceneggiatore di Se mi lasci ti cancello, Anomalisa è il racconto in stop motion dell’incapacità dell’uomo di accontentarsi di una piccola dose di felicità. Il protagonista di Anomalisa, intrappolato in una vita ordinaria e semplice, incontra in un albergo a Cincinnati una rappresentante di dolci di cui potrebbe innamorarsi. Ma la vita non è come nei film, non così leggermente l’uomo si lascia prendere dall’istinto e dalle emozioni e questo è quello che il film indaga: come riesce l’uomo a ostacolare sempre la propria felicità. Anomalisa emoziona in modo disturbante perché nonostante i suoi protagonisti non siano fatti di carne è impossibile non identificarcisi.

Leggi anche: Anomalisa- Recensione del film presentato a Venezia

Si alza il vento

Lo Studio Ghibli non poteva non essere presente in questo elenco, ma invece di citare i fin troppo noti Castello errante di Howl o Porco Rosso, preferiamo partire dalla fine, da quella che è stata l’ultima pellicola di Miyazaki, ineguagliabile maestro dell’animazione mondiale. Si alza il vento è un inno d’amore al cinema, alla vita, all’amore e in un certo senso anche alla morte. Film che si spoglia degli orpelli fantasy per immergersi nel reale, nella vita di un giovane disegnatore di areoplani diviso tra la mania per le nuvole e l’amore per una dolce giovane ragazza. Un film indubbiamente malinconico, ma visivamente impressionante, che non ha avuto i riconoscimenti meritati e ha lasciato un senso di tristezza e vuoto che difficilmente potrà essere colmato.

Leggi anche: Si alza il vento – Recensione dell’ultimo film del Ghibli

Questa la nostra top 5, creata cercando di calibrare generi e paesi di provenienza. Speriamo che vi sia di spunto per un po’ di recuperi. Naturalmente voi fateci sapere quali sono i vostri 5 film d’animazione preferiti.

Good Luck!

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