Downton Abbey

Downton Abbey: intervista a Julian Fellowes

Downton Abbey

Dopo 6 stagioni Downton Abbey ha ufficialmente chiuso i battenti; dopo aver seguito le gioie ed i dolori della famiglia Crawley e dei domestici, il finale della serie ha portato un sospiro di sollievo per tutti i personaggi coinvolti (fatta eccezione per le condizioni di salute di Carson).

Il creatore di questo piccolo angolo dello Yorkshire, Julian FellowesJulian-fellowes, analizza, in un’intervista, gli eventi dell’ultimo episodio e condivide i suoi pensieri sulla serie.

Iniziamo dalla scena finale. Ha sempre voluto che fosse Violet ad avere l’ultima parola?                                                                   Sapevo che avremmo finito col trionfo di Edith (Laura Carmichael); mi è sembrato un finale appropriato, dopo essere stata molto sfortunata per così tanto tempo. Sentivo il bisogno di finire con una battuta di Violet, perché Maggie Smith, essendo un’attrice molto dotata, sa trasmettere dolore, dramma e commedia con grande abilità; questa è la caratteristica di Downton: raccontare storie drammatiche, ma al tempo stesso divertenti .

Edith ne ha passate tante e finalmente ha avuto il suo lieto fine; è sempre stato nei programmi?                                                                                                              L’ho sempre saputo, ma non dall’inizio; quando crei dei personaggi, devi scrivere in base alla performance che ricevi; Laura Carmichael trasmette una sorta di coraggio, anche nelle sconfitte; a volte odiosa e vulnerabile, sapevamo sempre che si sarebbe rimessa in piedi; Edith è una donna di forte moralità, basta vedere il suo rifiuto di abbandonare la figlia: bisognava essere molto coraggiose per rischiare di essere esposte e tutte le cose che sarebbero potute, poi, accadere.

Secondo Lei, perché Edith ha fatto colpo sul pubblico nelle ultime stagioni? couples 2015_downton abbey_edith e bertie

Molte persone conducono vite, che non stanno andando come avevano pianificato; e ci provano in tutti i modi, ma non succede nulla di quello che si aspettavano; è un sentimento molto comune; Edith è una rappresentazione di queste persone: ha fatto del suo meglio, ma le cose non sono andate nel verso giusto. Per questo riceve molta comprensione da parte dei fan.

Confrontando il finale col primo episodio, che differenze e similarità ci sono state nella stesura del copione?                          Ormai i personaggi erano diventati miei vecchi amici; sono un ammiratore di Anthony Trollope; mi piacciono i lieti fini; dopo aver passato 6 anni con le loro vicissitudini e le loro emozioni, mi sono detto: ‘Cavoli…quando arriverà il momento degli addii, diciamo che saranno felici’. Ho recentemente guardato le stagioni finale di West Wing e Mad Men e, giunto agli ultimi episodi, volevo vederli felici.

Ha mai considerato uccidere un altro personaggio? L’unica persona la cui morta era stata programmata è stata William, il valletto; non ci sembrava verosimile che nessuno morisse durante la prima guerra mondiale; successivamente anche Lavinia è morta. Le altre morti sono avvenute, perché gli attori volevano lasciare la serie; quando uno dei domestici se ne va, basta dire che ha ottenuto un altro impiego, ma è tutta un’ altra questione con i membri della famiglia e deve esserci una spiegazione per il fatto che non li vedremo più…abbiamo chiesto a Jessica Brown Findlay (Sybil) e Dan Stevens (Matthew) se sarebbero stati disposti a tornare di tanto in tanto, ma nessuno dei due era disponibile e così, la situazione si poteva risolvere in un unico modo.

Sono stati considerati finali alternativi?
Non penso; mi sono sembrati tutti organici; avevamo pensato alla sesta stagione come ultima, così ci sono stati risoluzioni, matrimoni e ci siamo concentrati sui finali e sul cambiamento, che finalmente è giunto alle porte.

Dove si troveranno i personaggi tra 5 o 10 anni?
Non c’ho ancora pensato bene, ma sono convinto che i Crawley sarebbero state una delle famiglie sopravvissute; contrariamente a quanto si pensi, molti hanno continuato a vivere in quelle case o tenute, che oggi sono aperte al pubblico e fanno parte dei Beni Pubblici. Le famiglie che sono sopravvissute erano molto ingegnose e flessibili e sapevano di dover seguire il cambiamento. Chi era bravo negli affari aveva DOWNTON ABBEY 608abuone probabilità di cavarsela; Mary (Michelle Dockery) è intelligente e sicura di sé, quindi non vedo perché non possa continuare su questa strada; Edith si ritrova a vivere in una tenuta più ricca, così non c’è da preoccuparsi per lei; Thomas (Rob James-Collier) resterebbe a Downton, occupando un ruolo sempre più informale.

Cosa ci può dire del film di cui si è discusso? Sono totalmente a favore; spero e credo che ci sia una buona possibilità; bisognerebbe assicurarsi di avere un buon numero dei membri del cast; ora sono tutti impegnati in nuovi progetti per la televisione, cinema o teatro…immagino ci sarebbe bisogno di un enorme sforzo per coordinare tutto quanto, ma non sono per nulla contrario.

Ora che Downton è finita, come si sente? E’ stata una bella avventura; in un certo senso sono triste, perché è qualcosa che ha occupato gli ultimi 7 anni della mia vita e passavo la maggior parte dell’anno a scrivere e all’improvviso è tutto finito; sono molto fortunato e grato di essere stato parte di questo successo; non tutti possono dire di aver vissuto una cosa simile nelle loro carriere.

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