Downton Abbey

Downton Abbey: Il cast racconta le prime sensazioni

Con l’ultimo speciale natalizio ormai archiviato, possiamo dire che Downton Abbey è realmente finito. In un’intervista per Variety, peró, il cast della serie ed il produttore esecutivo lasciano viaggiare la mente tra i ricordi e raccontano le prime sensazioni che ognuno di loro ha avuto nell’approccio con la serie e le proprie esperienze.

Jim Carter, l’austero Mr. Carson, ha detto di aver capito che Downton Abbey sarebbe stata la serie giusta per lui quando lesse in un copione ‘Carson siede nella sua magnificenza’: “Ho pensato subito ‘Poso farlo, se avete bisogno di un attore che sieda nella sua magnificenza sono l’uomo giusto per voi”.

Michelle Dockery, Lady Mary, che è stata in un certo qual modo la protagonista indiscussa di questa serie, dice di essersi fatta, inizialmente, un’opinione errata di quello che sarebbe stato il suo ruolo, pensando ad un lavoro precedente di Julian Fellowes. L’avventura tra Lady Mary e Mr. Pamuk le ha fatto cambiare idea: “E’ diventata molto di più dopo quell’episodio”.Downton-Abbey-blog

Le sue prime sensazioni sono legate, così come gran parte della storia del suo personaggio, a Dan Stevens, interprete di Matthew Crawley, marito di Lady Mary. I due, infatti, avevano già lavorato insieme e l’attrice pensò subito: “Potrebbe funzionare”.

Lo stesso vale per Hugh Bonneville (Lord Grantham) nei confronti di Elisabeth McGovern che ha vestito i panni di sua moglie  Lady Crawley: “E’ la terza volta che interpretiamo marito e moglie. La terza volta é quella giusta!”.

Kevin Doyle, Joseph Molesely, ha, invece, una storia molto simpatica. Il giorno del provino, l’attore era, infatti, impegnato nell’apertura di un’opera teatrale al National Theatre: “Avrei potuto fare a meno dell’audizione sinceramente. Ho dovuto trascinarmi fino a Ealing ed il direttore al teatro ha iniziato a sbraitare”.

Allen Leech, che ha vestito i panni di Tom Branson, non avrebbe mai pensato che, non solo, il suo personaggio sarebbe durato così tanto, ma che sarebbe entrato addirittura a far parte della famiglia Crawley. Nonostante le sue aspettative l’attore ha cercato di preparare al meglio il ruolo: “Dopo aver lavorato duramente sull’accento dello Yorkshire, sono venuti da  me e mi hanno detto ‘Perché non lo fai irlandese?'”.

Elizabeth McGovern ha puntato sulla nostalgia, mista ad ironia: “Mi mancheranno molto i momenti a letto con Hugh Bonneville. Non facevano (Lord e Lady Grantham) mai sesso”.

Per quanto riguarda il produttore Gareth Neame, ha dato spunti interessanti su un possibile futuro di Downton: “Vorrei sapere cosa succederà quando il piccolo George crescerà e diventerà Lord negli anni ’60”.

 

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