Doctor Who

Doctor Who: Recensione dell’episodio 8.04 – Listen

Scopriamo qualcosa in più sul passato del Dottore e sul ruolo di Clara.

Ogni bambino ha le sue paure, chi più, chi meno. Alcune sono più originali rispetto ad altre che invece riteniamo più ordinarie.
Alla fine, però, le paure di un bambino sono quelle che da adulti e per gli adulti non destano più alcuna preoccupazione. Ma questo dodicesimo Dottore, confuso ancora da un’inaspettata ed ennesima rigenerazione e nonostante sia più vecchio dei suoi predecessori, è spaesato, fragile e ancora spaventato da alcuni timori infantili. Ed infatti il suo atteggiamento, visto in queste prime quattro puntate dell’ottava stagione, ci fa vedere con gli occhi un Dottore in là con gli anni, ma  fa percepire emotivamente una persona ancora bambina e piena di insicurezze e di dubbi, che ha bisogno di essere guidata; ruolo di mentore che sta coprendo molto bene Clara, nonostante le iniziali titubanze di lei nel trovarsi davanti un Dottore completamente diverso da quello di Matt Smith.
Questo episodio si intitola “Listen” che è la parola che simboleggia la nuova teoria del Dottore, ma che sembra voler rimandare al fatto che lui, ancora incerto su se stesso dopo la rigenerazione, ha bisogno di essere ascoltato e sostenuto da Clara.

doctor who_804_bIn questo episodio si mette da parte per un attimo la misteriosa “Terra promessa” di cui abbiamo cominciato a sentire parlare da poco, per lasciare spazio al tema del viaggio nel tempo, quello articolato del “wibbly-wobbly time-wimey”, tematica da cui nascono gli episodi  che personalmente mi piacciono di più.
Qui la storia di Clara viene legata al passato remoto del Dottore e intanto scopriamo qualcosa di interessante su quello che sarà il futuro della ragazza.
L’intreccio dei viaggi nel tempo è elaborato e solo piano piano capiamo bene la corretta successione temporale di ciò che abbiamo visto e perché ogni luogo visitato ha a che fare con Clara (vista la sua connessione con il TARDIS per farlo funzionare). Certamente curiosa ed interessante tutta la parte che riguarda la vita “sentimentale” della ragazza, ma ciò che più desta l’attenzione di tutti noi spettatori e che ci fa dire “WOW!” è ciò che vediamo nell’ultimo viaggio della giornata.

Il Dottore sostiene che ci siano esseri che non si vogliono far vedere, ma che sono spesso accanto a noi ed è per questo che le persone ogni tanto parlano da sole a voce alta, perché inconsciamente sanno di non essere sole. Facciamo la prima conoscenza di questi esseri con un sogno: di notte senti dei rumori ed appoggi i piedi per terra, poi qualcuno ti afferra una caviglia…
Anche il Dottore da piccolo fece questo sogno, ma nel corso dell’episodio scopriamo che non si trattava di un sogno ma di realtà e che Clara è parte attiva nel generare doctor who_804_cquella fantasia: il TARDIS atterra e la ragazza si ritrova vicino ad un bambino piangente e spaventato e solo nel momento in cui si ritrova sotto il suo letto ed afferra la caviglia del bambino capisce che quel bimbo è il Dottore e che lei è l’origine di quel “sogno”. Poi lo tranquillizza con un discorso sulla paura con cui poi il Dottore, moltissimi anni dopo, calmerà Rupert. Quindi anche lui ha ascoltato quello che pensava fosse un essere soprannaturale. Ma nonostante ciò ci faccia credere che gli esseri sotto al letto siano solo sogni, la domanda per noi rimane: qualcosa c’era sia alla fine del tempo che nella stanza di Danny, ma cosa?
Molto bello vedere come Clara, oltre ad essere la salvatrice del Dottore in molte occasioni, sia colei che con parole dolci tranquillizza il Dottore bambino e ora da adulto lo rassicura in questo momento di smarrimento. Ed il Dottore si appoggia a lei e si fida della sua guida e la cosa si sta facendo solida e chiara: prova ne è che le dà retta quando alla fine lei dice a lui di non uscire dal TARDIS e lui le dà ascolto senza neanche chiedere spiegazioni aggiuntive. E’ bello vedere come la loro relazione si sta facendo sempre più complessa e profonda, prendendo sfumature nuove rispetto al modo che avevano di relazionarsi quando il Dottore era l’undicesimo.

Passiamo alla parte legata alla vita amorosa di Clara. L’insegnante Danny con un passato difficile da militare è al primo, disastroso, appuntamento con lei e pare che tra i due le cose non possano avere un futuro. Ma questa idea è assolutamente prematura perché, come si scopre nel corso doctor who_804_ddell’episodio con l’apparizione di Rupert prima, con il noto soldatino che viene reso importante per lui proprio da Clara, e Orson in un futuro lontano dopo (questo viaggiatore del tempo è un discendente di Clara e Danny), capiamo che i due si metteranno insieme e presumibilmente vivranno la vita insieme. Preludio al fatto che Danny a breve si aggiungerà alla ragazza come nuovo companion del Dottore. Clara ovviamente non può non intuire quello che sarà il futuro tra lei e Danny e lo accetta felicemente presentandosi a casa del ragazzo alla fine della puntata per chiarirsi.

Una bella puntata, di quelle un po’ intricate che solo alla fine capisci pienamente e che apre la strada a nuovi futuri ed interessanti sviluppi. Esploreremo ancora la vita del Dottore da bambino e scopriremo perché piangeva? Vedremo ancora Clara interagire con lui da piccolo? Quale è il passato di Danny e perché ha cambiato nome? Che vita ed avventure vivranno insieme i due ragazzi? Molte domande sorgono dopo la visione di questa puntata. Nell’attesa di avere delle risposte posso dire che per ora il nuovo Dottore mi sta convincendo ed ha una personalità tutta sua che probabilmente ancora deve emergere. Questi primi episodi sono stati avvincenti e spero che la storia tra Clara e Danny sia originale e non banale e che rispecchi ciò a cui questa serie ci ha abituati.

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