Daredevil

Daredevil: I segreti dietro le scene di combattimento

Joanne Whalley nel cast di Daredevil

Che ti sia piaciuta o no, la seconda stagione di Daredevil è senza dubbio qualcosa di bello da vedere e tra pochi giorni potremo finalmente vedere la terza stagione e scoprire cosa è successo a Matt!

I temi sono ancora l’amicizia, il dilemma dell’eroe e l’eterna lotta bene/male, stavolta con qualcosa in più. Sembra che si vada più in profondità, grazie anche all’introduzione di nuovi personaggi. Quello che sicuramente è stato alzato nella seconda stagione è il livello delle scene di combattimento tra i protagonisti e i villain. E dal trailer che abbiamo visto, anche la terza stagione ne conterrà alcune.

Abbiamo raccolto per te i segreti, da parte dei protagonisti, che si celano dietro i combattimenti in Daredevil.

LEGGI ANCHE:The Defenders e la somma che non fa il totale Recensione della prima stagione

Charlie Cox: Un attore che non ha paura di lottare.

‘Abbiamo poco tempo per le prove, io devo imparare l’intero combattimento il giorno in cui giriamo. Lo imparo a piccole parti, cinque o sei mosse alla volta, la giriamo più volte e poi passiamo alla sezione successiva. La precisione è indispensabile perché tutto è ripreso in una volta, quindi ogni aspetto deve essere perfetto, non puoi tagliarne delle parti’.

daredevil

Parliamo della scena più incredibile della seconda stagione, quando nel terzo episodio Daredevil viene rapito da The Punisher. Nel momento in cui riesce a liberarsi affronta molti nemici e, armato di una catena, atterra tutti coloro che gli si parano davanti. La scena richiama quella della prima stagione in cui il vigilante combatteva nel corridoio.

Dalle parole di Charlie Cox si capisce che la scena non è impegnativa solo per gli attori, ma anche per il dipartimento di ripresa.

‘C’è qualcuno della troupe che deve calarsi giù a un certo punto, e quello è molto complicato perché devi ricordare di girare, non è solamente il combattimento. Mentre andiamo giù dalle scale, in qualche modo, da qualche parte, ci deve essere anche una camera crew che ci segue ed è una tromba delle scale. Richiede molte prove, e non soltanto per gli attori ma anche per la camera crew’.

L’impegno di tutti hanno reso quel combattimento davvero epico.

Ecco la scena del combattimento della seconda stagione di Daredevil

 

Chris Brewster: Lo stuntman che prende il posto di Charlie Cox nei panni di Daredevil.

I Guardiani della Galassia, Django Unchained, Thor, SHIELD, ma la lista continuerebbe anche con videogiochi e altre grandi produzioni. Il suo talento è riconosciuto nel mondo del cinema e della TV.
L’altra faccia di Daredevil racconta come sia vestire i panni del vigilante di Hell’s Kitchen.

Partiamo da una curiosità, lo stuntman si è allenato con una maglia da 15 kg e pantaloni da 5 per imparare a muoversi agilmente con la nuova tuta di Daredevil, molto più pesante rispetto al costume della prima stagione. Il risultato è sorprendente!

 

chris brewster

A un certo punto della stagione il nostro Diavolo riceve la sua arma più caratteristica, il bastone. ‘

È così iconici del personaggio. Adoro il fatto che in questa seconda stagione ci avviciniamo sempre di più al fumetto. In più credo aumenti la profondità dello stile di combattimento. La coreografia diventa noiosa se vedi pugni e calci, ancora e ancora. Noi adesso abbiamo nuovi elementi con cui lavorare. E non c’è niente di più fico che vedere Daredevil usare il suo bastone per volare in aria!’.

LEGGI ANCHE: Daredevil 3: Matt Murdock protagonista di due nuovi poster promozionali

Il rapporto tra lui e il suo alter ego Charlie Cox è solido, infatti Brewster ha buone parole per lui,

‘Era una divisione fantastica. Charlie ha fatto una tonnellata di combattimenti e stunt, non solo in questa lotta [quella sulle scale] ma attraverso tutta la stagione, è incredibile. Normalmente, io gli mostro la coreografia e in pochi minuti lui è davanti la telecamera a spaccare culi‘.

 

 

Passiamo alle due nuove entrate della serie TV, Elektra e The Punisher, la prima l’abbiamo vista anche in The Defenders, il secondo ha avuto talmente tanto successo da guadagnarsi una serie TV tutta per lui. Entrambi gli attori, Elodie Yung e Jon Bernthal, si sono rimboccati le maniche, non solo come attori ma anche con gli stunt. Ovviamente avevano un double stuntman, ma come Charlie Cox si sono dati da fare con i combattimenti.

Prima le signore.

LEGGI ANCHE: Daredevil: ecco il costume di Elektra

Elodie Yung: Una donna per cui uccidere.

Elektra Natchios ha mostrato le sue capacità di assassina ninja in più di un’occasione. Considerando quanto sia iconico il personaggio di Elektra, la Yung si è impegnata davvero molto per renderle giustizia, regalandoci grandi scene di combattimento.

Come preparazione alla serie, Elodie Yung, ha affrontato un allenamento intensivo di arti marziali. L’attrice racconta quanto sia stato difficile imparare tutte le mosse nel modo giusto con un programma così fitto per girare.

‘Praticamente fai tutte le scene recitate durante la settimana, poi arriva l’ultimo giorno dell’episodio nel programma per girare, e questo è per le scene d’azione. Questo è quando i coordinatori degli stunt presentano la coreografia da fare. Non abbiamo mai visto la coreografia prima, e dobbiamo impararla in un giorno, letteralmente. Quella è davvero una sfida, ma devi solo respirare e farlo. Ti mostrano cinque mosse alla volta e tu le fai. Dopo, cinque mosse, e le fai’.

 

daredevil

L’attrice ha imparato anche a usare i Sai, armi predilette di Elektra.

‘Siamo stati prudenti, ma sono davvero ingannevoli. Non è una spada. Non è un coltello. Puoi colpire qualcuno, ma non affettarlo. Puoi pugnalare. È una strana arma, e maneggiarla è abbastanza difficile’.

Il duro lavoro ha ripagato alla fine.

 

 

Jon Bernthal: da pugile al college a The Punisher.

Jon Bernthal interpreta Frank Castle/The Punisher, ex militare che torna a casa per vedere la propria famiglia uccisa in un parco giochi. Da quel momento la sua missione è la vendetta.

‘Penso che la coreografia del combattimento sia la più ambiziosa alla quale io abbia mai preso parte. Facciamo lotte di qualità dei film con i tempi della TV. Abbiamo uno dei migliori coreografi di combattimento nel campo, con Philip Silvera. Quello che fa è estremamente ambizioso. Penso non sia solo intricato e bellissimo, ma anche basato sul personaggio. C’è una storia dietro ogni pugno‘.

daredevil

La grande forza delle scene di combattimento sono anche gli sviluppi che hanno insieme al personaggio, come nel caso di Frank.

Credo che non ci siano bugie nel combattimento. Rivela tutto riguardo un uomo, e lo so dalla mia esperienza con la box. Per me, penso che quello che ho ottenuto è grazie alla fiducia con Eric Linden, un incredibile e talentuoso stunt double. Abbiamo capito come lottare, e girare tutto in una notte‘.

LEGGI ANCHE: The Punisher: Quando l’anti-eroe vince la sfida Netflix. Recensione prima stagione

 

Chiudiamo con l’ideatore delle coreografie messe in scena da attori e stuntman: lo stunt coordinator di Daredevil, Philip Silvera.

Philip Silvera: L’uomo che insegna a combattere anche al più goffo degli attori.

Professionista delle arti marziali è arrivato nel mondo del cinema e ha partecipato a film come Iron Man 3, X-Men: First Class e Deadpool. I film di supereroi hanno molta azione, e a quella ci pensa Silvera.

Si distingue in Daredevil specialmente perché ogni personaggio mena la mani a modo suo. Frank Castle è un ex militare, Matt incrocia box e arti marziali, mentre Elektra predilige queste ultime e i sai. Tutti gli elementi contribuiscono a una buona resa del personaggio e della storia.

Lui è l’uomo dietro a tutti i combattimenti di Daredevil. Sì, il segreto migliore è proprio Philip Silvera.

 

 

Un lavoro che prevede attori, stuntman e macchinisti coraggiosi, certo il risultato è a dir poco spettacolare. La seconda stagione di Daredevil è al momento su Netflix, hai finito di vederla? Ti consigliamo di fare presto perchè il 19 ottobre, Netflix rilascerà la terza stagione.

Comments
To Top