Guida Galattica Netflix

Cosa vedere su Netflix: Una Guida Galattica – Capitolo due: La fan di Jane Austen

Netflix

Vi è mai capitato di aprire Netflix e non sapere cosa guardare perché il catalogo è troppo vasto è variegate? Bene, questa è la guida che fa per voi. Se la troppa scelta vi spaventa, noi di Telefilm Central abbiamo deciso di aiutarvi creando questa pratica Guida in più “volumi” per darvi consigli in base ai vostri gusti e alle vostre passioni. La Guida Galattica è divisa in capitoli, ognuno di esso è dedicato a un tipo di abbonato diverso, in base a quale di queste categorie vi rappresenta di più potete aprire l’articolo dedicato e dare un’occhiata. All’interno di ogni capitolo è stata fatta una scelta di serie tv, film e documentari che secondo noi vale la pena di vedere, ci troviamo sia prodotti originali che quelli in semplicemente in catalogo (italiano) di generi diversi, alcuni sono ovvi altri invece sono consigli di visione un po’ più estremi. Sperando di potervi aiutare a godere a pieno del vostro abbonamento su Netflix, buona lettura.

Amare Jane Austen e le sue opere ai giorni nostri non è impresa facile, richiede coraggio e molta apertura mentale. Essere una discepola della “zia Jane” nel mondo in cui conta esclusivamente il numero dei followers, o dei like, o degli squat che riesci a fare è spesso un mestiere duro, perché comporta spirito critico, passione e soprattutto una grande consapevolezza del sesso femminile.  L’abbonato fan di Jane Austen ha indiscutibilmente una passione per i period drama, per la figura femminile forte e protagonista e per la critica sociale fatta con garbo e ironia, senza mai scordare un tocco di romanticismo. Se vi sentite appartenenti a questa tipologia di abbonato, ecco alcuni nostri consigli per voi.

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SERIE TV

Nord e Sud: non essendo disponibile in catalogo nessuna delle serie tratte dai libri di Miss Austen, dovremo accontentarci di quello che potremmo definire l’Orgoglio e Pregiudizio della rivoluzione industriale. Nord e Sud serie classica della BBC è tratto da un bellissimo romanzo di Elisabeth Gaskell ed vi farà innamorare del suo protagonista maschile interpretato da un meraviglioso Richard Armitage. Tempo di recupero: 4 ore

The Paradise: Tratta dal libro di Zolà “Il paradiso delle signore” questa serie è un gioiellino che pochi conoscono ma che dovete assolutamente recuperare per la scenografia e i costumi. Ambientanto nel periodo della nascita del primo grande magazzino a Londra, racconta di una storia d’amore, ma soprattutto di sogni femminili. Tempo di Recupero: 16 ore

The Crown: la serie in costume migliore del 2016, la produzione più costosa di Netflix e in assoluto la miglior performance di Matt Smith di sempre. Questa serie vi porterà dietro le quinte di Buckingam Palace quando una giovanissima Elisabetta scoprirà quanto davvero pesa la corona che è destinata portare. Tempo di recupero: 10 ore

Unbreakable Kimmy Schmidt: cosa fareste se veniste salvate dalle grinfie di una setta che vi ha tenute in un bunker per quindici anni? Andreste a New York per imparare a vivere a la vostra vita come fa Kimmy e sareste la protagonista di una comedy brillante, intelligente e originale. Idea geniale e realizzazione stupenda, assolutamente da non perdere. Tempo di Recupero: 12 ore

Call the Midwife: ambientata in una Londra povera e martoriata dalla cenere del secondo conflitto mondiale appena finito, la serie racconta di un gruppo di levatrici e della loro vita nella comunità del quartiere. La serie è capace di raccontare i rapporti umani e la vita come pochi altri prodotti, Call the midwife va visto con i propri cari perché è ad ogni episodio scalda il cuore. Tempo di recupero: 42 ore

Miss Fishers: Nonostante un poliziesco con protagonista una donna non sia una novità (ciao Miss Murple), la particolarità di questa serie sta nel’ambientazione anni ’20 e nella città di Melbourne che fa da sfondo alle vicende. Donna moderna, spregiudicata che risolve omicidi e pilota aerei, non potrete non innamorarvi di lei. Tempo di recupero 26 ore.

FILM:

 

 Becoming Jane: consigliare questo film alle fan di Jane Austen è sicuramente difficile vista la sceneggiatura molto tirata via e la performance orrenda della Hataway incapace di fare l’accento inglese. Se è pur vero che James Mc Avoy da solo varrebbe la visione, il motivo che mi spinge a consigliarlo è quell’attimo di romanticismo e leggerezza che non dobbiamo mai dimenticare di concederci ogni tanto.

 La duchessa: film molto intenso e duro, sicuramente un meraviglioso reparto costumi e una Keira Knightley che convince. Una pellicola da vedere per la fotografia, la messa in scena e la struggente storia d’amore, ma attenzione a preparare i fazzoletti.

 Royal Affair: potrebbe bastare dire che nel cast è presente Mads Mikkelsen e che la storia è ambientata nella corte reale Danese per far salire la voglia di vedere questo film. Si tratta di una pellicola unica perché la storia della famiglia reale di Danimarca è sconosciuta nel resto d’Europa, ma non per questo non interessante e piena di intrecci romantici familiari. Ottima recitazione e sceneggiatura, un must di genere

Hysteria: Da buona fan di Hannibal non potevo nominare Mads senza Hugh, ed ecco che mi trovo a consigliarvi Hysteria, probabilmente il film in costume più divertente di sempre. La storia è quella dell’invenzione del vibratore, nato per curare quella che in epoca vittoriana si credeva che fosse una malattia esclusivamente femminile, cioè l’isteria. Commedia inglese che trionfa in abiti vittoriani.

Tutti pazzi per Rose: commedia romantica francese molto carina e originale che ha come protagonista una dattilografa e il suo datore di lavoro che si impegnano per vincere un concorso di battitura a macchina nella Francia degli anni 50. Leggero divertente e originale, per una serata tranquilla e rilassante.

Camera con vista: tre premi oscar per la pellicola di Ivory che racconta di due storie d’amore: quella tra i protagonisti e quella dello spettatore con Firenze. Un reparto costumi meraviglioso, scenografia sublime e sceneggiatura ben scritta che riesce ad adattare bene il romanzo di Forster, un’occasione d’oro per recuperare un classico.

DOCUMENTARI:

Iris: Non spaventatevi, questo non è un documentario sulla moda. La storia di Irsi Apfel, raccontata dal documentarista Maysles, è un elogio alla creatività e alla schiettezza. Una sorta di guida per spiriti liberi che non si fanno condizionare da tendenze, mode o marchi, un documentario biografico da cui imparare molto.

 Una conversazione con Gregory Peck:  se amate il cinema in bianco e nero e i classici di Hollywood questa lunga intervista del 1999 a uno dei più bravi attori della storia del cinema vi piacerà sicuramente. Gregory Peck ormai anziano racconta se stesso, la sua vita privata, il suo successo, l’oscar per il buio oltre la siepe e le sfide che ha dovuto saper vincere nella sua carriera.

The true cost: Uno dei migliori documentari in catalogo. La ragione che spinge a consigliare The True cost alle fan di Jane Austen è la critica intelligente, ma anche feroce al mondo della moda “fast”. Un vero e proprio manifesto contro le catene della moda a basso costo, che sfruttano manodopera sotto pagata femminile per i vezzi di altrettante donne. Un documentario da vedere, da comprendere e con numerosi insegnamenti da mettere in atto; vi farà comprendere quanto consumiamo di superfluo e quanta sofferenza inconsapevolmente produciamo.

Good Marathon and Good Luck!

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