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Cosa vedere su Netflix: Una Guida Galattica- Capitolo 6: L’amante del Giappone e dei k-drama

Vi è mai capitato di aprire Netflix e non sapere cosa guardare perché il catalogo è troppo vasto è variegate? Bene, questa è la guida che fa per voi. Se la troppa scelta vi spaventa, noi di Telefilm Central abbiamo deciso di aiutarvi creando questa pratica Guida in più “volumi” per darvi consigli in base ai vostri gusti e alle vostre passioni. La Guida Galattica è divisa in capitoli, ognuno di esso è dedicato a un tipo di abbonato diverso, in base a quale di queste categorie vi rappresenta di più potete aprire l’articolo dedicato e dare un’occhiata. All’interno di ogni capitolo è stata fatta una scelta di serie tv, film e documentari che secondo noi vale la pena di vedere, ci troviamo sia prodotti originali che quelli in semplicemente in catalogo (italiano) di generi diversi, alcuni sono ovvi altri invece sono consigli di visione un po’ più estremi. Sperando di potervi aiutare a godere a pieno del vostro abbonamento su Netflix, buona lettura.

L’amante dell’Asia è un tipo di abbonato che su Netflix ha da poco trovato un rifugio sicuro. Da quando infatti il catalogo è stato aggiornato con l’ingresso di molte serie anime e film provenienti da Giappone, Cina e Corea è possibile avere una buona panoramica di cosa sia l’intrattenimento in una parte di mondo che sembra così lontana. Andando oltre il  sushi a 9,99 euro, il ramen disidratato e i vasi di porcellana l’Asia ha molto da offrire, e ha una delle industri di intrattenimento televisivo più produttive del mondo, che ci ha portato alcuni capolavori come In The Mood for Love o La città incantata

Chi ama questo tipo di televisione, ha una personalità sensibile, empatica e coltiva una sincera ossessione per i piccoli gesti come uno sguardo sfuggente alla fermata del tram o due spalle che si toccano d’improvviso. Un universo da scoprire e custodire dalle malelingue che lo definiscono solo una “moda”.

Serie TV

One Punch Man: Probabilmente l’anime più bello degli ultimi dieci anni, divertente, avvincente, sagace e scorretto, si prende in giro e critic ail mondo di cui fa parte divertendosi. La storia è semplice: tutti vorrebbero essere invincibili ma vi siete mai chiesti se sarebbe davvero così divertente? Tempo di recupero: 6 ore.

Toradora: Uno shojo scolastico diverso dal solito, che non sfrutta i cliché ma caratterizza bene i personaggi a cui è impossibile non affezionarsi. La storia del legame tra Taiga e Ryuji è una delle più dolci e divertenti mai raccontate. Tempo di recupero: 12 ore.

L’Attacco dei Giganti: Un fenomeno mondiale che è partito dal Giappone e ha scosso appassionati di anime e manga di tutto il pianeta, e se eravate al Lucca comincs 4 anni fa lo ricorderete bene. In un mondo medioevale enormi giganti di carne minacciano la vita dei pochi umani superstiti, chi li difenderà? Imperdibile la opening e il disegno dei giganti. Tempo di recupero: 13 ore.

Il suono del tuo cuore: Un divertente affresco della corea del sud, racchiuso in una serie strana, estrema e divertente. La storia è quella di una famiglia anormale che rispecchia i problemi di tutti noi, anche se a volte è totalmente folle la sua leggerezza vi conquisterà. Tempo di recupero: 5 ore.

Man to Man: Serie appena uscita su Netflix in contemporanea con la messa in onda in Corea del Sud. Diversa da i soliti K-drama troppo mielosi, la storia è quella di un agente fantasma che va sotto copertura come bodyguard di un noto attore coreano e non riesce del tutto a mantenere il suo solito distacco emotivo. Tempo di recupero ad oggi: 7 ore.

Atelier: Una serie tv giapponese molto originale, che non contiene una storia d’amore uomo-donna, ma un racconto femminile di cosa sia la passione per la moda e soprattutto l’artigianato. Ambientata in un atelier che disegna biancheria intima, questa piccola novità di Netflix vale sicuramente un’occhiata. Tempo di recupero: 13 ore.

Midnight Dinner Tokyo stories: La miglior serie giapponese in catalogo, un piccolo gioiellino emotivo e culinario che non dovete farvi scappare. Il racconto della vera anima del giappone e dei suoi abitanti commuove e fa venire l’acquolina in bocca. Tempo di recupero 11 ore.

Samurai Gourmet: Cosa fareste se dopo una vita di duro lavoro dovreste andare in pensione senza sapere cosa fare tutto il giorno? Secondo il nostro protagonista la soluzione è girare nel quartiere per provare cibi nuovi e sfiziosi, sacrificandosi come un vero samurai nel nome della buona cucina. Tempo di recupero 6 ore.

Film

Il giardino delle parole: Opera magistrale di Makoto Shinkai, è un racconto dolce amaro di cosa sia l’amore: una pioggia improvvisa nell’estate più afosa. Sicuramente la Tokyo più bella mai vista in sala.

So young: Un film cinese interessante, che ci mostra la vita di alcuni ragazzi universitari e il loro percorso di crescita. Uno spaccato di vita e sociale molto approfondito e ben fatto, un film che antropologicamente ha molto da dire.

Eungyo: La versione coreana di Lolita con una bravissima Kim Go Eun, ha sicuramente delle scene molto esplicite ma la fotografia limpida e la riflessione sul mestiere dello scrittore ne fanno un prodotto da consigliare.

The Grand Master: Se vi piacciono le arti marziali, questo film fa per voi. Candidato all’Oscar per migliori costumi e fotografia , la pellicola racconta la vita del maestro di arti marziali mentore di Bruce Lee.

Documentari:

The Birth of Sakè: Un film documentario lento come la storia che vuole raccontare, quella della bevanda più consumata del giappone: il sake. Visivamente straordinario, con una luce e una colonna sonora splendidi. Adatto agli amanti della lentezza

Know your enemy japan: Documentario storico del 1945 diretto da Frank Capra e girato con lo scopo di insegnare ai soldati americani quanto fosse culturalmente e socialmente indietro il giappone. Ne viene fuori un tratto invece diverso, quello di un paese fedele alla propria identità distrutta in parte degli stessi soldati americani con le bombe pochi giorni dopo la messa in onda del film.

The Propaganda game: Due registi spagnoli si interrogano sulla Corea del Nord, sulle sue tradizioni, gli usi e soprattutto il regime dittatoriale presente, un film attuale e interessante.

The search for genarl tso: Il documentario parte dal piatto a base di Pollo che porta il nome del generale Tso e si incammina in un racconto sulla Cina imperiale e su I rapport odierni tra I cinesi residenti in America e quelli che invece vivono in patri.

Good Marathon and Good Luck!

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