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Animali Fantastici 2: Johnny Depp parla del ruolo di Grindelwald

A poche settimane dall’uscita di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald, Johnny Depp rompe il silenzio sul ruolo e parla di come si è preparato a interpretare il personaggio.

Sono passati due anni da quando abbiamo visto al cinema Animali Fantastici e Dove Trovarli. E sono passati due anni da quando abbiamo scoperto che Johnny Depp avrebbe interpretato un personaggio chiave come quello di Gellert Grindelwald. Vederlo spuntare alla fine del film è stata una bella sorpresa, dal momento che la sua partecipazione al progetto era stata tenuta segreta. Una sorpresa però accolta dai fan con reazioni contrastanti.

Le accuse di abuso e le difese della Rowling

Risaliva a pochi mesi prima, infatti, il caso che lo aveva visto coinvolto nelle accuse di abuso nei confronti dell’ex-moglie Amber Heard. Depp aveva sempre negato quelle accuse, ma i fan avevano chiesto chiarimenti, al punto che J.K. Rowling stessa era stata costretta a intervenire.

“Basandoci su quello che sappiamo – aveva precisato la scrittrice – il regista [David Yates] e io siamo non solo a nostro agio nella scelta del cast di Animali Fantastici, ma siamo davvero lieti che Johnny interpreti un ruolo così centrale nel film.”

Commentando l’accaduto, Depp ha detto: “Mi è dispiaciuto che la Rowling e gli altri si siano dovuti esporre in questo modo. Sono stato accusato ingiustamente, motivo per cui citerò in giudizio il Sun per diffamazione. J.K. ha visto le prove, e sa che le accuse erano false, per questo ha manifestato pubblicamente il suo sostegno nei miei confronti. Lei non è tipo che prenda alla leggera questo genere di cose. Se sta dalla mia parte è perché ritiene che sia quella giusta. Tutto qui.”

Partecipando alle riprese, l’attore ha non solo contribuito a creare il look di Grindelwald (lo avete visto alla fine del primo film e ancora meglio nel trailer di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald), ma ha anche aggiunto dei tocchi personali alle scene, improvvisando qua e la.

Indipendentemente dal talento è dalla performance di Depp però, non c’è dubbio che la sua partecipazione a un film dal franchise così famoso in cui interpreta un ruolo di primo piano, risulti come minimo controversa.

I rapporti con la saga e la genesi del personaggio di Grindelwald

Durante un’intervista rilasciata su Entertainment Weekly, l’attore ha innanzitutto precisato di essere da tempo un fan della serie. “Ho letto tutti i libri e guardato i film quando i miei figli erano piccoli” ha detto.

“I libri sono straordinari, quello che J.K. Rowling è riuscita a fare è molto difficile. Ha creato un intero universo governato dalle proprie regole personali. Leggendo il primo libro o guardando il primo film si è esposti a una gran quantità di informazioni, eppure non ci si sente mai sopraffatti”.

Il primo confronto diretto con J.K. Rowling è stato invece durante una lunga conversazione su Skype. Poi i due si sono incontrati di persona a Londra e Depp ha ammesso come l’incontro sia stato “una delizia, un’esperienza molto positiva e divertente”. L’attore ha anche avuto modo di mostrare la sua gratitudine sia alla Rowling che ha regista, David Yates. I due gli hanno infatti dato ampio spazio per apportare modifiche al personaggio, sia nel look che nella personalità. Depp ha in questo modo potuto aggiungere il suo tocco personale a Grindelwald.

“Avevo un’immagine nella mia testa – ha detto. “La cosa bella di J.K. e Yates è che mi hanno dato fiducia. Io e J.K. ne abbiamo parlato  e le ho detto che avevo delle idee riguardo al personaggio. “Non vedo l’ora di vedere cosa farai” ha detto. È stato come ricevere un regalo.”

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Tra questi “tocchi personali”, come avete potuto vedere dal trailer, spiccano gli occhi di due colori diversi. “Ho sempre visto Grindelwald come più di una persona” ha ammesso Depp. “Quasi come se avesse un gemello nascosto nel suo corpo. Quindi gli occhi rappresentano le sue diverse personalità, come se avesse una mente per ciascun occhio.”

L’attore ha dichiarato inoltre di non essere preoccupato dalla precedente interpretazione di Colin Farrell. In Animali Fantastici e Dove Trovarli infatti, scopriamo alla fine che Percival Graves (interpretato da Farrell appunto) altri non era che Grindelwald. “Dal momento che Grindelwald stava facendo finta di essere Graves – ha infatti specificato Depp – il suo obiettivo era essere Graves. Probabilmente Grindelward emergeva nei momenti più contemplativi di Colin [Farrell], quelli più silenziosi.”

I rapporti tra Grindelwald e Silente

Depp ha anche discusso della relazione tra Grindelwald e Albus Silente (che come ricordiamo, è interpretato da Jude Law).

“Penso che [Grindelwald] stia aspettando con impazienza il loro inevitabile scontro. Ci sono molte cose in sospeso tra loro due, hanno un forte legame che li unisce. Quando hai amato qualcuno e poi arrivi allo scontro con quella persona, può diventare molto pericoloso.”

E a chi chiede chiarimenti sulla sessualità di Grindelvald, l’attore risponde così: “È una cosa che i fan devono intuire da soli. La situazione tra i due è molto intensa, penso che Grindelwald sia geloso di Scamander perchè lo vede come un suo protetto. Questo basta e avanza perchè Grindelwald voglia toglierlo di mezzo in modo definitivo.”

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Depp ha infine voluto condividere alcune riflessioni con i fan. Da un lato ha parlato della lealtà, e di come sia la cosa più importante per un attore. “Il mio lavoro è rafforzare la visione dell’autore e allo stesso tempo essere fedele a quella del regista. Ma allo stesso tempo, devo anche esprimere la mia di visione. È una grande responsabilità. La mia lealtà non va solo nei confronti di J.K. e David Yates, ma anche di tutte le persone che vanno a vedere il film, che hanno deciso di entrare nell’incredibile mondo creato da J.K.

Dall’altro lato, Depp ha però sottolineato l’importanza di presentare al pubblico qualcosa di inaspettato, che riesca sempre a sorprenderlo.

“Mi piace l’idea di condurre l’audience in un viaggio che non si aspettano, ma allo stesso tempo mantenendo quel rispetto verso un mondo che hanno già imparato a conoscere e amare. I fan della saga di Harry Potter sono degli esperti del mondo creato dalla Rowling. Con Animali Fantastici, spero di dare loro qualcosa che non hanno mai visto prima.”

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