0Altre serie tv

Álvaro Morte: 10 cose che non sapete sull’attore de La casa di carta e Il Segreto

Álvaro Morte

L’abbiamo già confessato nei giorni scorsi: La casa di carta – La casa de papel ci ha letteralmente stregati e come tutti i fan non vediamo l’ora che possa tornare su Netflix con i nuovi ed attesissimi episodi. Cosa succederà nella terza stagione non è ancora possibile saperlo, ma quel che possiamo fare sin da subito è organizzare una nuova maratona telefilmica per rivedere le prime due stagioni, oppure sbirciare in rete per recuperare tutte le curiosità sui suoi attori protagonisti. E’ così che ci siamo soffermati su Álvaro Morte, l’attore spagnolo che nella serie TV ideata da Álex Pina e trasmessa da Antena 3 e Netflix veste i panni del Professore, la mente dietro al piano che spinge un gruppo di rapinatori ad assaltare la Zecca di Stato.

In Italia questo attore è un volto molto noto grazie alla partecipazione alla telenovela Il Segreto trasmessa da Canale 5. Nel nostro Bel Paese Álvaro Morte è davvero un beniamino del pubblico tanto da esser stato ospitato in passato a C’è posta per te di Maria De Filippi e a Verissimo di Silvia Toffanin. Ma è La casa di carta – La casa de papel che gli ha dato successo in tutto il mondo anche al di fuori dell’universo delle soap-opera. Ma cosa sappiamo su questo attore spagnolo?

Da La casa di carta e Il Segreto, ecco le 10 cose che non sapete sull’attore spagnolo Álvaro Morte.

In realtà non si chiama Álvaro Morte.

Álvaro Morte è solo il nome artistico scelto dall’attore. All’anagrafe l’uomo si chiama infatti Álvaro Antonio García e ha deciso di cambiare nome all’età di 20 anni quando, studente di ingegneria, ha cambiato idea sul suo futuro per intraprendere la carriera di attore.

L’amore per lui è tutto.

“Quando ci si innamora, bisogna dare il massimo”. Sono queste le parole di Álvaro Morte che oggi confessa di avere una passione sopra tutti: i suoi gemelli Leon e Juliet. Anche se non gli hanno permesso di dormire per almeno un anno e mezzo, sono loro il suo amore più grande insieme alla loro mamma: la stilista Blanca Clemente.

Ha un film e un libro preferiti.

Il suo film preferito è An American in Paris, il musical del 1951 diretto da Vincente Minnelli che prende nome dall’omonimo poema sinfonico di George Gershwin, mentre il libro preferito è “L’amore ai tempi del colera” dello scrittore colombiano Gabriel García Márquez.

Ha superato una grave malattia.

Álvaro Morte ha sofferto di un tumore canceroso ad una gamba. Ha pensato di dover subire un’amputazione alla gamba o addirittura di morire, ma per fortuna ha superato la malattia, anche grazie alle persone che lo hanno sempre amato.

E’ di origini spagnole.

Álvaro Morte è nato a Algeciras, Cádiz, in Spagna. Tra le sue opere principali come attore e produttore oltre a La casa di carta (2017) ricordiamo anche Wings (2013) e Mirage (2018). Per i fan rimane comunque Gabriel Areta di Amar es para siempre o Lucas Moliner de Il Segreto – El secreto de Puente Viejo, entrambi show della rete televisiva spagnola Antena 3.

E’ stato un professore anche nella vita reale.

Come il suo personaggio ne La casa di carta, anche nella vita reale è stato chiamato Professore. Álvaro Morte è infatti un esperto di Shakespeare e del teatro elisabettiano, tanto da aver lavorato come professore in Finlandia.

Ha una compagnia teatrale.

Nel 2012 ha fondato la compagnia teatrale “300 Pistolas” e ha iniziato a dirigere spettacoli teatrali come El Lazarillo de Tormes, Tres Haras de la Copa, La casa de Bernarda Alba e El perro del hortelano.

Non è il solito VIP.

Álvaro Morte è una persona decisamente normale. Ama i jeans e gli occhiali da sole, usa creme idratanti e pensa che un weekend a Londra sia la vacanza perfetta.

Si diverte sui social media.

Anche lui si diverte ad usare Instagram. Ha un profilo ufficiale dove regala ai fan che lo seguono scatti fotografici sulla sua quotidianità.

E’ una persona meticolosa.

Come confessato durante un’intervista, Álvaro Morte è schiavo dei dettagli ed è ossessionatamente meticoloso anche nel lavoro. “Dedico estrema meticolosità al mio lavoro, quando devo interpretare un personaggio mi piace analizzarlo nei minimi dettagli, capire come si muove, come respira…”

Comments
To Top