Pilot 2017

The Sinner: La recensione del pilot di USA Network con Jessica Biel

The Sinner Jessica Biel

The Sinner è la nuova serie TV estiva di USA Network che segna il ritorno in tv di Jessica Biel, che noi non più giovanissimi ricordiamo in Settimo Cielo, serie TV cult degli anni 90.

Il pilot di questo thriller estivo è senza dubbio originale nelle premesse e nella struttura, in effetti, The Sinner è un giallo al contrario e quindi la domanda sorge spontanea: si può fare un giallo, mantenendo la suspance tipica del genere, partendo dal colpevole?

The Sinner, un thriller al contrario

Dopo aver visto questi 45 minuti sembrerebbe proprio di sì. Jessica Biel interpreta Cora, una donna sposata con un bambino piccolo, la sua vita sembra scorrere nella routine del lavoro nell’azienda di famiglia e la vita domestica; le prime scene del pilot sono abbastanza scontate nel cercare di fotografare la normalità di questa giovane donna, anche se aleggia per tutto il tempo un’inquietante sensazione che qualcosa in realtà non vada bene. Tutto precipita durante una gita al lago, qui succederà qualcosa di inaspettato e agghiacciante (che non vi dirò, perché è il vero colpo di scena del pilot e della serie TV) che cambierà per sempre la vita di Cora e della sua famiglia.

In Usa la serie TV è stata accolta con grande sorpresa e sconcerto, ottenendo su Rotten Tomatoes un punteggio del 92%, addirittura su twitter qualcuno ha dichiarato di non essere riuscito a finire di vedere il primo episodio, tanto è stato inquietante e disturbante. The Sinner, tratto dall’omonimo libro di Petra Hammesfahr, punta tutto proprio sull’ambiguità, sull’oscurità interiore e lo fa sorprendendo lo spettatore con una sequenza di immagini che lasciano senza fiato nel vero senso della parola, anche la colonna sonora scelta è calzante e contribuisce a creare quella sensazione di suspance e angoscia che la serie TV vuole comunicare.
Siamo di fronte ad un thriller atipico che prende le mosse dal “perché” e non dal “chi è stato”e questo lo rende originale e interessante, non c’è liricità, poesia nella scrittura, ma anzi il tutto è asciutto e chirurgico.

The Sinner Bill Pulman

Cora è il mistero di The Sinner

I flashback che ci mostrano il passato di Cora, la sua infanzia e il il contesto di fanatismo religioso in cui è nata, sono molto utili per dare uno spessore ai personaggi e offrono un altro livello di analisi alla serie; in effetti,  in The Sinner il mistero è Cora.
Jessica Biel sfrutta bene questa opportunità per mostrare che da Settimo Cielo e dai filmetti di serie B qualcosa è cambiato, probabile che lo studio l’abbia aiutata oppure la Biel si sente particolarmente legata a questo progetto, non a caso compare anche come produttrice esecutiva; sta di fatto che la sua interpretazione convince, la sua Cora è oscura, inquietante, triste: una donna spezzata. Anche il resto del cast non è da meno, Christopher Abbott (Girls) interpreta senza fronzoli e i modo compassato, il marito di Cora, mentre Bill Pulman ha il compito di interpretare il detective disagiato e malinconico, Harry Ambrose. E’ proprio la connessione di Harry e Cora un altro degli aspetti più interessanti di questo pilot; Harry sembra un uomo alla deriva, ma quasi si desta quando si imbatte in Cora e alle sue vicende.

I pilot sono sempre complessi da recensire, bisogna dare fiducia alla potenziale serie, ma d’altra parte, neanche esagerare in questo senso, anche perché non sono provvista della palla di vetro per sapere cosa effettivamente accadrà nei prossimi episodi. Ho ragione di credere, però, che The Sinner continuerà a convincere, per il momento vi consiglio il pilot anche se non siete fan di Jessica Biel.

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