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Game of Thrones: 9 teorie che potrebbero ancora realizzarsi

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Vista l’attesa crescente per la nuova stagione, teorie e discussioni sugli eventi futuri di Game of Thrones hanno ricominciato a farsi sentire in rete.

AVVISO: ANCHE SE SI TRATTA DI TEORIE E SPECULAZIONI, L’ARTICOLO CONTIENE POTENZIALI GROSSI SPOILER SUGLI EVENTI FUTURI DELLA SERIE.

Ok, ammettiamolo. Dopo il trailer ufficiale e le ultime notizie sulla serie, l’hype per la settima stagione di Game of Thrones è venuto (o è tornato) un po’ a tutti. Insieme alle aspettative, ricominciano a circolare anche le più svariate teorie su quello che la serie potrebbe riservarci. Speculazioni e teorie più o meno attendibili e più o meno plausibili. Vi proponiamo un recap di quelle più gettonate che girano in rete.

Ecco quindi le 9 teorie di Game of Thrones che potrebbero ancora verificarsi.

BRAN HA COSTRUITO LA BARRIERA/BRAN È IN REALTÀ BRAN IL COSTRUTTORE/BRAN È IL SIGNORE DELLA LUCE

Game of Thrones S06

Questa teoria (in realtà sono tre, ma hanno più o meno lo stesso tema) ruota attorno a Bran (Isaac Hempstead-Wright) e al suo ruolo nel quadro generale della serie. Secondo la teoria, la capacità di Bran di viaggiare nel tempo avrebbe avuto più ripercussioni di quelle che potremmo immaginare. Bran avrebbe infatti contribuito a rendere Westeros quello che conosciamo oggi. Ma come?

La teoria identifica Bran come Bran il Costruttore, personaggio leggendario a cui è attribuita la costruzione della Barriera. Una ramificazione di questa teoria inoltre, vedrebbe Bran addirittura come il Signore della Luce (R’hllor per chi conosce i libri). Nella serie ci viene presentato come una divinità misteriosa (e francamente anche abbastanza spietata) che sussurra il suo volere ai preti rossi, suoi fedeli seguaci, tramite le fiamme. Potrebbe davvero trattarsi di Bran?

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SARÀ JAIME A UCCIDERE CERSEI

Nella sesta stagione, abbiamo assistito al simpatico piano di Cersei (Lena Headey), incluso il diabolico uso dell’Altofuoco. L’abbiamo vista far esplodere la Grande Setta di Baelor senza che nessuno potesse davvero fare nulla per fermarla. Tuttavia, abbiamo anche visto Jaime (Nicolaj Coster-Waldau) tornare e guardare con orrore tutto ciò che la sorella aveva fatto. Specialmente considerato che in seguito all’esplosione, Tommen (Dean Charles Chapman) si era suicidato e Cersei era finalmente ascesa all’agognato Trono di Spade.

Sia nella serie TV che nei libri, avevamo visto che Cersei aveva ricevuto una premonizione da una donna, Maggy La Rana. Questa premonizione diceva che avrebbe avuto tre figli e, dopo averli visti incoronati, li avrebbe anche visti morire.

Ora, la prima parte della profezia si è decisamente avverata. Il resto diceva che Cersei sarebbe stata strangolata a morte da qualcuno chiamato il “Valonqar”. In Valyriano, la parola significa “fratello minore”. Il primo pensiero corre sicuramente a Tyrion (Peter Dinklage). Anche Cersei pensa probabilmente che la profezia si riferisca a lui. Ma se ci pensiamo, nonostante siano gemelli, anche Jaime è nato pochi attimi dopo la sorella, rendendolo di fatto un “fratello minore”. Potrebbe quindi essere il suo destino quello di uccidere la Regina Folle, dopo aver già ucciso il Re Folle?

I fan che hanno sempre voluto che finisse con Brienne (Gwendoline Christie) non sarebbero troppo dispiaciuti se questa teoria si rivelasse esatta. Una cosa è certa però. Visto il passato di Jamie e la sua storia come “Sterminatore di Re”, un’eventualità del genere lo renderebbe forse il personaggio più tragico di tutto lo show. Non ho un amore particolare per il personaggio di Cersei, ma non augurerei mai a Jaime un destino del genere.

JON SNOW UCCIDERÀ CERSEI INVECE

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La lista dei potenziali assassini di Cersei non si limita tuttavia ai suoi due fratelli. L’espressione usata nella profezia è Valonqar, che ci fa ovviamente pensare a Jaime o a Tyrion. Ma non è detto che sia necessariamente il “fratello minore” di Cersei. Potrebbe essere il fratello minore di chiunque. In più, il fatto che nella profezia sia stata usata una parola in Valyriano potrebbe suggerire che l’identità del “fratello minore” sia di qualcuno con sangue valyriano nelle vene. Il ché ci fa immediatamente pensare a Jon (Kit Harington).

Dopo anni di teorie al riguardo, nella sesta stagione abbiamo infatti scoperto la verità che sembrerebbe celarsi dietro la sua nascita. Jon sarebbe infatti figlio di Rhaegar e Lyanna. Questo lo renderebbe un Targaryen a tutti gli effetti, con sangue valyriano che gli scorre nelle vene. Potrebbe quindi essere lui ad uccidere Cersei?

C’è un’altra interessante teoria che troverete più sotto e che potrebbe rivelare sorprese in questo senso.

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DITOCORTO SPOSERÀ CERSEI

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Ditocorto (Aidan Gillen) ci ha fatto capire chiaramente le sue intenzioni nella scorsa stagione: vuole sedere sul Trono di Spade e vuole che Sansa (Sophie Turner) sia la sua regina. Dopo tutto quello che è successo a Sansa però, non sembra probabile che la ragazza scelga di sposare proprio lui. In più, sarebbe un vero e proprio tradimento nei confronti di Jon. I due, i primi della famiglia a ritrovarsi dopo anni, sono infatti diventati molto vicini.

Ipotizziamo quindi che Sansa rifiuterà la proposta di Lord Baelish. Questo forse lo addolorerebbe (dopotutto in campo amoroso non gliene va bene una), ma di certo non fermerebbe le sue mire. A chi potrebbe quindi rivolgersi? Cersei sembra una buona prospettiva. Di certo sposando lei Ditocorto realizzerebbe parte dei suoi piani. Ma sarebbe conveniente anche per Cersei stessa, dal momento che otterrebbe la lealtà della Valle e dei suoi cavalieri. Viste le battaglie che si profilano all’orizzonte, e i nemici che Cersei dovrà affrontare (primi fra tutti, Daenerys e Jon) sarebbe un’alleanza cruciale.

TYRION E DAENERYS SONO FRATELLO E SORELLA

C’è questa teoria che gira da un po’ in rete secondo cui Tyrion sarebbe in realtà il figlio del Re Folle, Aerys II. Nei libri infatti sin dall’inizio circola la voce che il Re avrebbe avuto una relazione con Joanna, moglie di Tywin Lannister. La donna è, come ricordiamo, morta dando alla luce proprio Tyrion. Questo, unito al fatto che Tyrion non sarebbe davvero figlio di Tywin, spiegherebbe l’odio che il padre prova nei confronti del figlio.

In più, se ci pensiamo, questo spiegherebbe anche come mai Tyrion sembri avere un rapporto particolare con i draghi di Daenerys (Emilia Clarke). E getterebbe anche una nuova luce sull’idea del Valonqar che dovrebbe uccidere Cersei. Se Tyrion fosse davvero figlio del Re Folle, sarebbe non solo il fratello minore di Cersei, ma avrebbe anche sangue Targaryen nelle vene. Potrebbe quindi essere lui ad uccidere la sorella(stra)?

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JON SNOW NON È IL VERO NOME DI JON

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Dopo le rivelazione della sesta stagione, sappiamo molto di più su Jon, ma non conosciamo ancora il suo vero nome. Nella scena della morte di Lyanna, la vediamo bisbigliare qualcosa a Ned. Le parole che possiamo udire, anche se a malapena, sono “His name is”, ma il resto della frase è incomprensibile. Un fan su Reddit ha provato ad interpretare quello che Lyanna dice leggendone il movimento delle labbra. Si capisce che il nome cominci per J e che sia composto da tre sillabe. La soluzione ipotizzata sembra quella di “Jaehaerys”.

Quale sarebbe il significato di questo nome, se davvero fosse quello di Jon? Ci sono due Re che, nella storia dei Targaryen, hanno portato quel nome. Il primo è ricordato come uno dei più grandi re che sia mai esistito. Ha infatti aumentato il numero dei Guardiani della Notte, ha costruito la Strada del Re e ha riportato la pace tra la Corona e la Fede, ponendo le basi per la successiva era di prosperità di Approdo del Re.

Se questa teoria fosse esatta, il vero nome di Jon sarebbe appunto Jaehaerys. Certo, ha senso che Ned gli abbia dato un nome molto più comune. Come sappiamo infatti, nel periodo della nascita di Jon, tutti i Targaryen venivano perseguitati e uccisi. Presentare un bambino appena nato con un nome che grida “Targaryen” ai quattro venti non sarebbe stata una mossa saggia. In più, Ned aveva promesso alla sorella morente di prendersi cura del bambino. Ha quindi molto più senso che Ned abbia sacrificato il suo onore facendolo passare per un il suo figlio illegittimo e appioppandogli il nome Jon.

Aspettiamo quindi di vedere se questa teoria avrà riscontri o conferme nella nuova stagione. Dopotutto, noi spettatori (insieme a Bran) sappiamo quali siano le origini di Jon. Ma Jon stesso non sa ancora nulla.

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JON È AZOR AHAI

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Ecco un’altra teoria abbastanza diffusa su Jon. Vi ricordate il Guerriero della Luce? Quello di cui Melisandre continua a parlare e che per svariate stagioni ci aveva convinto fosse Stannis? Ecco, secondo questa teoria, Azor Ahai (è questo il nome del Guerriero della Luce) sarebbe in realtà Jon. D’altronde la profezia diceva che il Guerriero avrebbe avuto sangue di drago e sarebbe rinato da fumo e sale.

Il Principe che Venne Promesso (altro nome del Guerriero della Luce) dovrebbe essere destinato a guidare gli uomini contro l’oscurità brandendo la spada Portatrice di Luce. Come abbiamo ampiamente visto, non si trattava di Stannis, ma ci sono buone probabilità che possa essere Jon. Lo abbiamo già visto combattere contro gli Estranei. E Melisandre stessa nella serie ha dichiarato apertamente di credere che sia lui.

La teoria è anche stata sottoposta a Kit Harington stesso che però non sembra avergli dato molto credito. “Penso che dovrete aspettare per vedere cosa succede quest’anno e se scopriremo di più su Jon” ha detto l’attore. “Penso che lui odierebbe l’espressione ‘Il Principe che Venne Promesso’. Se qualcuno gli dicesse ‘Sei il Principe che Venne Promesso’ non gli presterebbe molta attenzione. È questo che mi piace davvero di lui. Neanche a me interessa. È questo che lo rende così fantastico. È una persona con molto poco ego.”

EURON GREYJOY CONTROLLERÀ UN DRAGO

Abbiamo visto Theon (Alfie Allen) e Yara (Gemma Whelan) stringere un’alleanza con Daenerys. Questo lascia il loro malvagio zio Euron (Johan Philip Asbæk) apparentemente senza nessuno a cui rivolgersi. Forse potrebbe cercare l’alleanza di Cersei, ma non è certo. Nel libro quando si parla di Euron, si fa riferimento al fatto che lui possieda un corno chiamato Dragonbinder. Secondo quello che dice Euron, questo corno avrebbe il potere di controllare un drago.

Nello show non c’è stato ancora nessun riferimento a questo artefatto. Ma se esistesse e se Euron sapesse davvero come usarlo, Cersei potrebbe vederlo come un potenziale ottimo alleato.

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L’INTERA STORIA VIENE SCRITTA DA UN MAESTER NELLA BIBLIOTECA MAN MANO CHE ANDIAMO AVANTI

Lasciamo per ultima la teoria forse più strana, ma probabilmente anche la più affascinante. Nel finale della sesta stagione, abbiamo notato un oggetto che assomigliava molto a quello che vediamo nella sequenza d’apertura della sigla. L’oggetto compare quando Sam (John Bradley) vede per la prima volta la biblioteca della Cittadella.

È un astrolabio, uno strumento che contiene delle fasce di metallo rotanti, proprio come quelle che vediamo nell’intro, con il sole al centro.

Conosciuta anche come sfera armillare, il modello contiene appunto delle fasce rotanti che rappresentano i corpi celesti. Viene usata per tracciare i movimenti delle stelle e dei pianeti e il passaggio delle stagioni. In un mondo in cui ogni stagione dura anni, i Maester della Cittadella sono gli unici che sanno quando una stagione inizia e quando finisce. Quando questo avviene, mandano i corvi in giro per Westeros a comunicare la notizia, lo abbiamo visto con l’arrivo dell’inverno. È probabile quindi che sia quello lo scopo del globo.

Le lame dello strumento in più mostrano la storia di Westeros. C’è quindi una teoria secondo la quale l’astrolabio che compare nella sigla e la mappa raccontano una lunga storia, che sarebbe narrata da un Maester, presumibilmente proprio da Sam.

Cosa significa? Quando Sam arriva alla Cittadella, lo accoglie un Maester con addosso un paio di occhiali.

Secondo la teoria, è come se l’intera sigla fosse vista tramite delle lenti (ci sono dei riflessi strani di tanto in tanto). La mappa sarebbe quindi sotto l’osservazione di un  Maester, che la adatterebbe man mano che la storia procede.

Il Corvo con Tre Occhi ha detto a Bran che “Il passato è già scritto”, suggerendo che tutti gli eventi a cui stiamo assistendo siano già avvenuti e vengano semplicemente ri-raccontati. Secondo questa teoria, la scena finale dell’intera saga potrebbe quindi essere quella di Sam che alza lo sguardo dal suo libro. Se vogliamo aggiungere una curiosità, George R.R. Martin stesso si è sempre paragonato a Sam. Quando nel 2014 gli è stato chiesto quale fosse il personaggio con cui si identificava di più, lo scrittore ha risposto “Sarei probabilmente Sam Tarly. Lo adoro. È un personaggio fantastico.”

Insomma, è una teoria un po’ intricata, ma ha il suo fascino. Per sapere quale tra queste si avvererà, non ci resta che aspettare e vedere. Game of Thrones ritorna il 16 Luglio su HBO.

Nel frattempo però, largo alle speculazioni!

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