0Altre serie tv

La Porta Rossa: sul set insieme a Lino Guanciale

lino Guanciale

Mancano solo due puntate alla fine de La Porta Rossa, la serie ideata da Carlo Lucarelli e Giampiero Rigosi che ha fatto il suo debutto lo scorso febbraio su Rai2. Chi ha ucciso il commissario Leonardo Cagliostro è la domanda che tutti gli spettatori continuano a porsi, mentre si fa chiarezza sui possibili sospettati. Eppure, ad un passo dalla soluzione, le cose non sembrano ancora molto chiare.  Le ultime puntate de La Porta Rossa, andate in onda lo scorso mercoledì, sono state seguite da 3 milioni 399 mila spettatori, conquistando il 14.40% dello share (fonte: Rai). Il miglior risultato in termini di ascolti per la nuova serie di Lucarelli, che ha rappresentato per la rete pubblica italiana una vera e propria scommessa. 

Diretta da Carmine Elia, La Porta Rossa è ambientata a Trieste. Lino Guanciale, Gabriella Pession, Valentina Romani e il resto del cast hanno girato nel capoluogo friuliano, avvalendosi spesso di controfigure. Come gli stessi attori protagonisti hanno raccontato sulla pagina Facebook ufficiale della serie, è stato tutto molto complicato ma altrettanto stimolante. Le maggiori difficoltà tecniche sono state ovviamente legate alla “non presenza” di Cagliostro, non visibile agli altri se non a Vanessa e a sua madre. Complicate anche le scene in cui il commissario fa uso del suo potere o si ritrova a guardare la città dalla Ursus, ma anche quelle di azione in cui la giovane medium deve aiutare l’amico fantasma. 

A guidarci sul set de La Porta Rossa Lino Guanciale, il quale ha spiegato tecnicamente in diversi video (che potete vedere qui sotto) alcuni passaggi cruciali della serie. Non sono mancati ovviamente gli aneddoti divertenti. Un esempio su tutti: la prima volta che hanno girato la scena dell’obitorio (quella in cui Anna deve riconoscere il cadavere di Leonardo) Guanciale era talmente stanco da essersi addormentato.

Comments
To Top