Interviste

The Walking Dead: prime indiscrezioni sul finale della settima stagione dal Paley Festival

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La settima stagione de The Walking Dead è incentrata, per lo più, sulla faida tra i gruppi di Rick e Negan. Per vedere i due impegnati nello scontro finale, forse non si dovrà aspettare la prossima stagione. Al Paley Festival a Los Angeles si sono riuniti cast e produttori della serie targata AMC in un panel con i fan e la stampa. Numerose ed interessanti le notizie rilasciate dai vari protagonisti della serie. Vediamole una ad una.

Partiamo con le dichiarazioni di Scott Gimple, showrunner della serie: ‘La fine della settima stagione è in un certo senso la chiusura di un capitolo. Non vi dirò se ci sarà uno scontro aperto tra Rick e Negan, ma il finale sarà l’inizio di una nuova epica storia che si svolgerà non solo nella prossima stagione ma andrà oltre‘. Cosa significa questo? Che sono in programma altre stagioni dopo l’ottava? A quanto pare si: Scott Gimple ha fatto notare che il primo episodio della prossima stagione sarà quello numero 100 e, parole sue, ‘non sarà un episodio celebrativo, ma un episodio che porrà le fondamenta per i prossimi cento‘. Certo, e magari saremo qui a commentare la stagione 14.

Robert Kirkman, ideatore del fumetto e della serie, si è soffermato invece sul modo in cui Jeffrey Dean Morgan ha portato in vita il grande cattivo Negan: ‘Negan è una persona orribile, ma con uno charme che ti cattura e ti intrattiene. E Jeffrey riesce a conferire calore ad un personaggio del genere anche mentre pratica certe cose orribili. Non so come ci riesca‘.

Andrew Lincoln ha ricordato alcune giornate passate sul set come dei “miserabili giorni in ufficio”. Si tratta dei giorni in cui ha girato le scene nelle quali Rick perde la voglia di combattere contro Negan, ma è stato incoraggiato ad alzare la testa proprio dalla sceneggiatura: ‘Ho capito che dovevo essere coraggioso‘.

Josh McDermitt, che interpreta Eugene, ha confermato che il suo personaggio si è innamorato di Negan e dei Salvatori, entrando in una sorta di lato oscuro: ‘Eugene ha paura. Cerca di proteggersi. E allora perchè non allearsi con l’uomo che ti ha causato più paura in vita tua? Eugene sopravvive così: cambia e si adatta mentendo e manipolando’.The Walking Dead

Seth Gilliam ha confermato che il suo personaggio, Padre Gabriel, sta facendo di tutto per far perdonare la sua passata codardia, mentre Alanna Masterson (Tara) ha ricordato di essere rimasta un po’ perplessa quando ha ricevuto la sceneggiatura dell’episodio Tara-centrico, chiedendosi se gli sceneggiatori sapessero che lei aveva appena partorito. Ma, ha aggiunto, si è divertita un casino a girare le scene d’azione: ‘Era il momento di brillare per Tara!‘.

Insomma, da questo panel si evince che è chiara l’intenzione di mandare avanti lo show fino a quando resisterà la solida base di spettatori storici che accompagna la serie sin dalla prima stagione. Il livello qualitativo sta calando, e le parole di Scott Gimple su altre stagioni dopo l’ottava suonano assurde. Chi rimarrà a guardare la serie, se non ci sarà un rinnovamento quasi totale? Hanno idea che mandando avanti in questo modo lo show, diventerà una noia mortale, alla lunga? Questi e altri quesiti non troveranno risposta per il momento.

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