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Ombre sulla Pelle, Centauria Talent: Intervista all’autrice Leila Awad

ombre sulla pelle
Centauria Libri

Mentre la realtà tende ad affondare I nostri sogni, i libri viceversa ci insegnano a credere. A credere nei sogni, a credere nell’impossibile, a credere. E’ quella speranza per il futuro e per le proprie capacità che ha premiato, qualche mese fa, alcune scrittrici particolarmente talentuose. E’ a loro, infatti, e alle loro storie che è stata dedicata la collata Talent di Centauria Libri. Storie di fantascienza, storie d’amore, storie di incredibili avventure.

Dietro a quelle magnifiche storie ci sono persone come noi, come voi, che hanno sognato a creduto nel proprio lavoro per tanto, tantissimo tempo. Ho avuto la fortuna di conoscere una di queste molto tempo prima che leggeste il suo nome sugli scaffali delle librerie di tutt’Italia. L’ho conosciuta in quel piccolo ma incredibilmente straordinario mondo di EFP, un sito di fan-fiction, originali e non. Emily Alexandre all’epoca portava avanti una storia originale che aveva teletrasportato i personaggi di Orgoglio e Pregiudizio ai giorni moderni. Darcy era un affascinante Ian Somerholder, Lizzie era Keira Knightley. Era stata capace di stregare con le parole già all’epoca e dunque non arriva come una sorpresa la pubblicazione del suo libro.

Ombre sulla Pelle: amori, intrighi e tradimenti alla corte di Francia

leonardo di caprio

Credit: Metro-Goldwyn-Mayer Studio Inc.

 

Ombre sulla Pelle è arrivato in libreria nell’ottobre del 2016. Il romanzo storico è ambientato alla corte di Francia, durante il regno di Luigi XIV. Al centro della storia due donne con le loro storie, il loro passato, i loro amori. Martine e Lucrezia sono diverse ma simili. Il mondo intorno a loro si muove tra intrighi di corte e triangoli amorosi, in una storia che vi terrà con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.

Dietro la storia? Leila Awad sulla copertina, Emily Alexandre dietro lo schermo. Fonti abbastanza affidabili (me?) confermano che, oltre a scrivere, è grande appassionata di serie tv, proprio come noi. Come potevo lasciarmi scappare l’occasione per farle qualche domanda? Meglio ora prima che diventi troppo famosa e non abbia più tempo per noi!

Hai iniziato la tua carriera su EFP, un luogo a cui molti appassionati di libri, fumetti e serie tv fanno riferimento. Tu però insistevi con una categoria di fan-fiction più da outsider, quella delle storie originali. E’ stata una sorta di palco di prova prima del tuo libro?

La scelta della sezione è stata semplicemente istintiva. Ho pubblicato qualche fan-fiction, soprattutto nella sezione di Harry Potter, ma la scelta di iscrivermi a EFP.it è stata dettata soprattutto dalla possibilità di condividere le storie che avevo scritto. Principalmente erano storie originali, volevo avere un confronto con lettori e altri autori. Erano storie originali perché la mia testa è popolata, da sempre, da personaggi e storie, totalmente miei. L’esperienza su EFP mi ha dato moltissimo. Credo di essere cresciuta sia come autrice che come persona: mai avevo pensato, fino a qualche anno fa, che qualcuno avrebbe letto le mie storie, si sarebbe affezionato ai miei personaggi, e di questo son profondamente grata. Men che meno pensavo di pubblicare, un giorno. Lo speravo, certo, ma non ci credevo davvero. Quindi sì, con il senno di poi possiamo dire che è stato un ottimo banco di prova, dalla scrittura solitaria alla pubblicazione, ma mentre pubblicavo sul sito non l’ho mai percepita in questo senso.

Un’avventura che ha fatto una lunga strada prima di arrivare alla stampa

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Credit: Rolf Konow SMSPS

L’avventura con Centuria è iniziata molto prima che tu annunciassi ai tuoi amici (e follower di facebook, me inclusa) che il tuo libro sarebbe andato in stampa. Mi racconti brevemente com’è successo e, soprattutto, cosa hai provato?

Era una giornata di aprile, sono entrata su efp e ho trovato un messaggio da parte di una certa Michela Gallio che era interessata alla mia storia per una nuova collana, fatta di autori esordienti, per una giovane casa editrice, la Centauria. Mi è mancato il fiato. Lì per lì ero convinta fosse qualche proposta un po’ “losca”, come spesso se ne vedono in giro, e lo credevo contro ogni logica perché Michela è stata subito cristallina con me, dandomi ogni riferimento per poter verificare le sue parole on-line. Abbiamo parlato della collana, di me, e soprattutto del libro: la storia, così com’era, non avrebbe retto in un libro, soprattutto l’intrigo politico, e Michela mi ha dato praticamente carta bianca. Ho parlato con lei delle modifiche che intendevo apportare, poi mi ha messa in contatto con l’editor che mi avrebbe seguita, e Angela è stata davvero… un angelo! Centauria è stata meravigliosa, durante la scrittura e dopo, al momento di scegliere la copertina, e soprattutto nei giorni precedenti, contestuali e successivi alla pubblicazione, per la promozione… Il povero Raffaele subisce i miei messaggi molesti ogni giorno. Cosa ho provato? Continuo ad osservare il libro senza rendermi ancora conto. Lo vedo, lo tocco, lo vedo in libreria, vedo le fotografie che mi mandano, ma è tutto così incredibilmente bello che ancora non ho metabolizzato e non so se lo farò mai completamente.

Per chi ancora non sapesse di cosa siamo parlando, la collana Talent di Centauria libri è stata promossa dalla casa editrice allo scopo di scovare nuovi talenti e promuovere nuovi tipi di generi letterari. Nel farlo si è avvalsa di una giuria d’eccezione. Fabio Canino, Giancarlo Cattaneo e Kris Grove hanno selezionato i romanzi che poi sono stati editi e pubblicati da Centauria. Tra questi Ombre sulla pelle.

Il romanzo storico che si legge è tuttavia una storia che forse alcuni, non tutti, ricorderanno in parte. Si tratta infatti di una storia pubblicata, in maniera un po’ diversa, già su EFP.

Come mai la scelta di questo genere e quanto è stato difficile adattarla da web a romanzo vero e proprio?

Leggo storici e fantasy da sempre e scrivo storici e fantasy da sempre: la scrittura è il mio rifugio, la mia macchina del tempo. Per quanto riguarda l’adattamento, all’inizio pensavo che non ce l’avrei fatta. Si trattava di concludere la storia, perché mancava completamente quella che ora è la terza parte del libro, e soprattutto di sfoltirla di quasi metà battute. Ho buttato giù una scaletta, ma continuava a sembrarmi un lavoro immane. Alla fine, però, sin dalle prime righe, le parole sono scivolate via una dopo l’altra, da sole, perché quel mondo negli anni è diventato un po’ casa mia ed è stato bellissimo tornarci. Sono stati mesi di scrittura intensa, ma che sono volati.

Passione per la scrittura ma anche, e soprattutto, per le serie tv

joseph morgan

Credit: The CW

Mesi pieni, senza dubbio, di tante pagine scritte ma anche di puntate guardate. Come infatti sa chi la conosce bene, Emily/Leila ha una grande passione per le serie tv. Doctor Who, Sherlock, The Originals. In effetti alcuni sono stati tanto importanti da ispirare, almeno in parte, i personaggi del suo libro.

Luigi, come forse qualcuno sa già, deve moltissimo a Joseph Morgan e al suo Klaus. Per me ha il suo volto, le sue espressioni, la sua voce. Sin dal primo istante in cui il mio Luigi è nato, ha avuto le sue sembianze. I moschettini, invece, sono liberamente e umilmente ispirati ai tre moschettieri, mentre Alexandre ha un po’ di Athos e un po’ di re Artù, due uomini d’onore.

Molte di queste lo sa bene chi segue Emily su facebook, social su cui è molto attiva. Già nelle prime settimane dall’uscita del libro, amiche o semplici lettrici si sono affrettate a mandarle foto e video del libro esposto nelle diverse librerie italiane. E’ stata un’esperienza che l’ha stordita, ha confessato, qualcosa di fumoso quasi in cui non poteva fare a meno di chiedersi se ne fosse degna. Cenaturia Talent ha pensato di si, chi siamo poi per differire? Soprattutto dato che un uccellino mi ha sussurrato già di un possibile nuovo progetto.

Continuerò a scrivere, questo sicuramente. Sarà un nuovo libro? Vedremo, molto dipende da come andrà Ombre, ma senza dubbio continuerò a scrivere, che sia in libreria o su EFP. E, sì, dalla Parigi del 1665 alla Chicago del 1921. Ho un’altra coppia di fratellini di cui scrivere.

Un 2016 pieno di emozioni, sicuramente, ma quali saranno i suoi piani per il 2017?

Dunque, per il 2017 spero di riuscire finalmente a dare una svolta alla mia vita, lavorativamente parlando. Spero di viaggiare, perché non so stare ferma in un posto troppo a lungo. Spero nell’amore, ma in fondo in quello non smetto mai di sperare… E, perché no, magari sarà anche l’anno di un nuovo libro.

Potete trovare qui tute le informazioni per ordinare Ombre sulla Pelle. In alternativa siamo certi che la vostra libreria di fiducia ne abbia una copia!

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