Cinema

Sing: nelle sale il cartoon musical prodotto dal papà dei Minions

Sing

Un koala sfrenatamente ottimista, un maiale ballerino fuori forma ma dall’entusiasmo travolgente, un gorilla di montagna con il sogno di diventare cantante sfuggendo al destino da criminale disegnato per lui dal padre capo di una banda di ladri, una casalinga mamma di 25 maialini in cerca di attenzione, un elefantessa timida dalla voce potente, una porcospina lasciata dal fidanzato pronta a sfogare la delusione su note punk, un topolino che si crede Frank Sinatra e non fa nulla per non rendersi antipatico a tutti. E poi una pecora fedele aiutante nipote di una ex stella di Broadway, un lama possessivo, un rospo egocentrico, una segretaria lucertola con un occhio di vetro e tutta una serie di animali comprimari pronti ad applaudire i partecipanti alla gara di canto indetta dal koala per salvare il suo teatro dal rischio chiusura.

Questa variopinta corte dei miracoli è protagonista di Sing, l’ultimo arrivato in casa della Illumination Entertainment di Chris Meledandri, padre dei Minions e fresco del successo di Pets, da oggi nelle sale.

Sing

Cast e curiosità su Sing

Diretto da Garth Jennings e Christophe Lourdelet, il film si segnala per essere il primo musical prodotto dalla casa di animazione che non ha badato a spese per ingaggiare un cast vocale all star. A dare voce all’ottimismo contagioso del koala Buster Moon è, infatti, il premio Oscar Matthew McConaughey, mentre Scarlett Johansson e Resse Whiterspoon sono l’orgogliosa porcospina Ash e la sorprendente mamma Rosita. Il papà dei Griffin Seth MacFarlane è il topolino Mike e a completare il cast ci sono Tori Kelly e Taron Edgerton nei ruoli della timida elefantina Meena e del gorilla sognatore Johnny e lo stesso Garth Jennings nella parte della lucertola Miss Crawley. Un’idea delle qualità canore del cast la si può avere guardandoli cantare Wonderful Christmas time a cappella nel Tonight Show di Jimmy Fallon, con la partecipazione speciale di sir Paul McCartney.

Interessante osservare che Sing è anche il primo film Illumination diretto da un regista che non viene dal mondo dell’animazione, avendo Garth Jennings girato in precedenza solo due lungometraggi (il non del tutto riuscito adattamento di Guida galattica per autostoppisti nel 2005 e l’indipendente Son of Rambow del 2007) e molti videoclip. Proprio la sua esperienza con il mondo della musica ha tuttavia convinto Meledandri a concedergli ampia fiducia, complice anche un’intesa immediata con il regista inglese.

A curare il comparto grafico è stato chiamato lo sceneggiatore e disegnatore Eric Guillon (già al lavoro su Cattivissimo Me) che ha optato per un design nettamente diverso da Pets preferendo un tratto semplice che desse al film un look da fumetto. Scopo dichiarato quello di far dimenticare al pubblico che sta guardando animali antropomorfi per concentrarsi invece sugli aspetti più umani delle diverse personalità dei protagonisti.

Con una colonna sonora ricca di successi e generi diversi e il tono scanzonato e sognante tipico dei film Illumination, Sing promette di essere un altro successo nella lunga lista di Meledandri, ma soprattutto di essere la scusa ideale per trascorrere due ore in allegria per grandi e piccini.

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